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20/03/2015 Come si ricicla il cartone delle pizze? RISPOSTA

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    Risposta giusta

    Il cartone delle pizze può essere riciclato con la carta per la parte pulita, con l' umido per la parte sporca di olio e pomodoro, dopo averla spezzettata, oppure grattando con un coltello la parte sporca e se vanno via le macchie, con la carta. La parola d' ordine per i rifiuti è RIDURRE, soprattutto per il secco indifferenziato.


    In Italia carta e cartone rappresentano circa il 30% del totale dei rifiuti e sono una risorsa perchè possono essere utilizzati per produrre carta riciclata.

    La carta può essere non solo riciclata, ma anche ampiamente riutilizzata stampando su ambo i lati dei fogli, riutilizzando i sacchetti di carta, donando i libri alle scuole o alle biblioteche. Si calcola che ogni giorno in Italia si consumino un milione e trecentomila pizze d'asporto, una grande massa di carta che bisogna assolutamente riciclare.

    Rifiuti di carta riciclabili:

    - giornali, riviste, libri, fumetti, tutta la stampa commerciale (dèpliant, pieghevoli pubblicitari)

    - sacchetti per gli alimenti, per il pane o per la frutta

    - sacchetti di carta con i manici

    - fogli di carta di ogni tipo e dimensione

    - contenitori di prodotti alimentari (come astucci per la pasta, per il riso, per i corn flakes ecc.)

    - le fascette in cartoncino di prodotti come conserve, yogurt e bevande

    - le scatole delle scarpe

    - le confezioni, grandi e piccole, di prodotti come detersivi per lavatrici e lavastoviglie

    - le scatole dei medicinali, del dentifricio, ecc.

    - gli imballaggi in cartone ondulato di qualsiasi forma o misura (ad esempio, per apparecchi televisivi o elettrodomestici)

    - contenitori in cartone per frutta e verdura

    - cartoni per bevande (come ad esempio quelli di latte, succhi di frutta, vino, panna e similari) svuotati, sciacquati e appiattiti

    Attenzione: questa non è carta riciclabile!

    Tutti i materiali non cellulosici, i contenitori di prodotti pericolosi, carte sintetiche, carte fotografiche ed ogni tipo di carta, cartone e cartoncino che sia stato sporcato (ad esempio carta oleata, carta e cartone unti, fazzoletti di carta usati, tovaglioli di carta sporchi di cibo, carta plastificata, fustini del detersivo).

    Qualora il proprio comune di residenza non prevedesse la possibilità della raccolta dell’umido, le parti sporche vanno inserite nell’indifferenziato. Attenzione, però: i tovaglioli non vano mai gettati nella raccolta della carta, perché fatti di una speciale cellulosa anti-spappolo che non permette il corretto smaltimento. In alternativa, chi avesse installato nella propria abitazione una compostiera, potrà smaltire qui quei residui non eliminabili altrove.

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