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  • Gli ultimi due interventi hanno riguardato il day-trading, questo settore un po' "formula uno" del nostro lavoro, con le sue caratteristiche di emozionalita' , che pero' vuole tempo disponibile per il monitor, dati in tempo reale, commissioni basse e disponibilita' gia' di un certo livello, cose che non tutti hanno.

    ora lo lasciamo riposare per un paio di settimane, e dedico due interventi al trading piu' diffuso, di chi segue il mercato con passione, ma ha tempo limitato, non desidera sopportare alti costi per dati e commissioni, ed ha una operativita' che definirei "di posizione di breve e medio", qualche giorno o poco piu' tra l'entrata e l'uscita, e qualche strategia magari da mettere un po' a fuoco.

    e' pero' un trader che vuole mantenere attivo il suo portafoglio, e se possibile sfruttare i movimenti del mercato per aumentare la resa del suo investimento, anche correndo qualche inevitabile rischio, del quale pero' conosce e rispetta i limiti : un trader intelligente.

    i suoi strumenti di lavoro sono i dati di fine giornata e qualche volta del durante, qualche giornale finanziario, qualche mailing list finanziaria, un intermediario buono ma non sempre buonissimo, qualche software, qualche grafico, un sistema di trading che l'anno scorso andava benissimo, da qualche mese pero' un po' meno.

    allora serve qualche strumento in piu'.

    piacerebbe uno strumento che dicesse se una operazione puo' essere iniziata, se deve essere mantenuta, se si deve uscire ? e che quindi contenesse "starting","stop loss", stop profit" ?
    una specie di arma personale, da tenere sempre vicina, da utilizzare per ogni operazione, che protegga da perdite rilevanti, che eviti iniziative in tempi inopportuni, che sollevi dallo stress di dover continuamente decidere "compro", "mantengo", "vendo" ?

    penso di si. allora ecco, ve lo regalo io, ad una condizione :
    se vi piace, che assumiate l'impegno ad utilizzarlo sempre, in ogni caso, anche quando la vostra mente tentasse di convincervi del contrario, anzi proprio in queste eventualita' dovrete seguirlo, perche' lavorera' per voi, ma qualche volta sara' di parere contrario al vostro.

    siete d'accordo ? bene, buona scelta.
    mentre pero' aspettavo la risposta, ho pensato che non c'e' motivo per dovervelo regalare, alle cose regalate si e' portati a dare poco valore, io vi regalo lo strumento, e voi poi non lo adoperate.

    allora facciamo un'altra cosa : costruiamocelo insieme, lo apprezzeremo di piu'.

    si chiama "tonico/debole", per seguire la moda usiamo l'acronimo, lo chiamiamo "ToD", e siccome ne facciamo due, "Tod 5" e "ToD 10".

    il suo uso e' facile : lo strumento ci dira' il punto di separazione tra la situazione "di forza" del titolo e la sua situazione "di debolezza". noi entreremo in una operazione al rialzo solo con il prezzo del titolo posizionato nella zona tonica, e viceversa in una operazione al ribasso (titolo, opzioni o cw) solo con il prezzo posizionato nella zona debole. noi rimarremo nella operazione sin che il prezzo del titolo rimane nella zona in cui si trova.
    noi usciremo dalla operazione se il prezzo passa nella zona opposta, magari non proprio il giorno stesso, ma certamente non oltre il giorno dopo se la situazione non migliora.

    allora al lavoro.

    ci servono degli ingredienti per la nostra ricetta, uno di questi e' il prezzo degli ultimi giorni, 5 per "ToD 5" che e' piu' aggressivo (io lo preferisco e lo utilizzo, sempre, in "tutti" i casi, escluso le operazioni di intra-day trading) o 10 giorni per "ToD 10" che e' piu' conservativo.

    ma quale prezzo ? la media mobile delle chiusure ? non mi piace.
    una meta' strada tra i massimi ed i minimi ? mi piace gia' di piu', ma non ancora del tutto.
    facciamo cosi : individuiamo un prezzo "medio" ipotizzando una certa costante distribuzione delle quantita' durante la giornata. poi guardiamo la chiusura, o il prezzo di riferimento, che in fondo potremmo considerare come una "sintesi" della giornata. allora sommiamo il minimo, il massimo, la chiusura.
    poi dividiamo per 3, ecco il nostro "prezzo medio" per la giornata.

    rileviamo il prezzo medio per ognuno degli ultimo 5 giorni (10 per Tod 10), sommiamo e poi dividiamo per 5 (10): ecco il primo ingrediente che stiamo cercando, il "prezzo medio" degli ultimi 5 (10) giorni.

    pero' forse si puo' far meglio : pensiamoci sopra.
    come si puo' far meglio lo vedremo venerdi prossimo, ed individueremo anche il secondo ingrediente.


    giancarlo del bono di ruscalla

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