Harris ha chiuso il trimestre con ricavi da 1,26 miliardi di dollari in calo rispetto agli 1,34 miliardi del corrispondente risultato di un anno fa. L'utile dalle attivitā operative non-Gaap si č attestato a 128 milioni di dollari pari a 1,14 dollari per azione. Il dato ha superato le attese degli analisti.

Il trimestre al 28 settembre 2012 (il primo dell'esercizio fiscale della societā di comunicazione e information technology Usa) č stato definito solido dal management con un buon numero di contratti per le divisioni RF Communications e Government Communications Systems. I risultati si sono avvantaggiati di una buona generazione di free cash flow e il gruppo ha deciso di incrementare del 12% la cedola per il periodo.

 Nel trimestre Harris ha registrato oneri straordinari da impairment non cash collegati all'area Cyber Integrated Solutions and Broadcast Communications per 222 milioni di dollari. Confermate le stime per l'intero esercizio al 2013 con un utile dalle operazioni ordinarie atteso tra i 5,10 e i 5,30 dollari per azione (diluted) e ricavi invariati o in crescita fino al 2% sul dato precedente.

(GD)