TuttoTrading.it
  • Home
  • Mappa
  • Contatti
  • G.Temi
  • Dividendi
  • Div.19
  • Shopping
  • Informaz.
  • Sicur.Inf.
  • Trading
  • Collezioni




    VAI ALLA MAPPA DEL SITO

    Google analytics


    eXTReMe Tracker


  • 09/02/2010 Commento settimanale sull'andamento dell'economia e dei mercati di Henderson Global Investors (Ilaria Pesenti)

  • Dividendi 2019
  • TuttoDividendi


  • Ricerca personalizzata






    NEWS

    -        Gli asset rischiosi a livello globale hanno sofferto per la quarta settimana consecutiva, a causa dei persistenti timori circa i possibili default degli stati sovrani. Le azioni, le materie prime, le valute dei mercati emergenti e il debito estero sono state tra le asset class che hanno subito le maggiori pressioni di vendita, nonostante disparità significative in termini di fondamentali sottostanti.

    -        La Banca di Inghilterra ha deciso di non incrementare il programma di politica espansive al di sopra dei 200 miliardi di sterline, preferendo un approccio “wait and see”. I membri del Monetary Policy Commitee hanno ritenuto che la crescita dello 0,1% registrata dal PIL nel quarto trimestre sia un segnale di ripresa sufficiente per bloccare temporaneamente le politiche di quantitative easing.

    -        Ad Atene, nel corso di un’inchiesta riguardante alcune manipolazioni compiute nel passato dalle autorità finanziarie, una commissione di esperti ha avvertito il Parlamento greco della presenza di uno scoperto pari a 40 miliardi di euro. Di conseguenza le agenzie di rating hanno abbassato le stime sui bond emessi dalla Grecia.  

    -        I prezzi delle case in Inghilterra cresceranno probabilmente del 6% quest’anno, secondo quanto afferma il CEBR (Centre for Economics and Business Research). L’alto valore percentuale ha colto di sorpresa molti economisti.

    -        Jean-Claude Trichet, Presidente della Banca Centrale Europea, ha annunciato che l’economia globale potrebbe andare incontro ad una “catastrofe” se i leader non troveranno un terreno comune nei loro piani di ridefinizione normativa del settore finanziario.

    -        In gennaio, l’inflazione sui prezzi dei generi alimentari è diminuita per la prima volta dopo cinque mesi contribuendo a contenere gli effetti dell’aumento dell’IVA, secondo il British Retail Consortium. Sempre in gennaio, il prezzo dei generi alimentari è cresciuto del 2,9% annuo, inferiore al +3,7% registrato in dicembre.
     

    VIEWS

    -        I bassi tassi di interesse, la spesa pubblica, il calo dell’inflazione e il mercato del lavoro in via di stabilizzazione dovrebbero permettere alla crescita di continuare fino a metà 2010.

    -        Lo stabilizzarsi della ripresa economica, l’inflazione in crescita, i tassi di interesse in via di normalizzazione, nonché le massicce emissioni, porteranno ad un aumento dei rendimenti dei bond governativi nel 2010.

    -        Il dollaro dovrebbe continuare ad apprezzarsi, come conseguenza della maggiore solidità dei dati USA nel corso della prima metà del 2010; tuttavia, la strada verso una minore resistenza del dollaro rimane difficile, almeno nel lungo termine.

    -        Nonostante la valutazione interessante, la sterlina dovrà lottare contro la maggior parte delle valute G10 e quelle dei mercati emergenti, finché non ci sarà maggiore chiarezza circa la posizione del Governo inglese in termini di politica fiscale.

    -        Crediamo che i mercati azionari continueranno il loro rally nel corso della prima metà del 2010, sulla scia della crescita degli utili e dei dati positivi provenienti sia dal settore industriale sia dai consumi delle famiglie.


    QUESTA SETTIMANA

    -        Il focus della settimana sarà sul settore minerario, con Xstrata, BHP Billiton e Rio Tinto che annunceranno i loro risultati finanziari per il quarto trimestre.

    -        La Banca di Inghilterra presenterà mercoledì il tanto atteso rapporto sull’inflazione, che potrebbe cambiare gli assunti relativi ai tassi di interesse nel Regno Unito. I più ritengono che i tassi di interesse UK rimarranno invariati per molto tempo, se non addirittura per tutto l’anno, ma tale prospettiva potrebbe rapidamente mutare sulla base dei segnali provenienti dall’andamento dell’inflazione.  

    Ilaria Pesenti
    Business Unit Corporate Finance
    a:
    Viale Vittorio Veneto, 22, 20124 Milano Italy
    o:
    +39 0277336289 | f: +39 0277336360
    e:
    ilaria.pesenti@mslworldwide.com
    w:
    mslitalia.com


  • 09/02/2010 Commento settimanale sull'andamento dell'economia e dei mercati

  • Archivio TraderNews
  • Ricerca personalizzata
    Begin Cookie Consent plugin by Silktide - http://silktide.com/cookieconsent -->