TuttoTrading.it


18/01/2016 Festa finale per il concorso presepistico promosso dalle associazioni Combattenti e reduci e Mutilati e invalidi di guerra.

Ricerca personalizzata






Ieri, domenica 17 gennaio, nei locali posti all’interno della villa comunale di corso Vittorio Emanuele si è svolta la manifestazione finale dell’iniziativa che ha ricevuto il patrocinio dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Ciro Borriello. A rappresentare la giunta l’assessore alla Cultura e agli eventi Ferdinando Guarino: “Sono stato – ha detto – positivamente colpito dalla partecipazione dei ragazzi che hanno invaso, con il loro entusiasmo e la loro spontaneità, la sede delle associazioni. Con questi numeri – sostiene l’assessore – è giusto pensare che dal prossimo anno dovrà essere un altro il luogo, immagino l’ex palestra Gil, che ospiterà la cerimonia di premiazione”.






Quaranta presepi esposti, più di 130 ragazzi degli istituti comprensivi coinvolti con l’obiettivo di migliorare ancora di più a partire dalla prossima edizione. Si è chiusa con successo e soprattutto con grande entusiasmo la terza edizione della mostra di presepi organizzata dalle associazioni Combattenti e reduci e Mutilati e invalidi di guerra.







Oltre 130 gli alunni coinvolti, che hanno realizzato i quaranta presepi rimasti esposti durante tutte le scorse festività natalizie. Cinque gli istituti comprensivi che hanno aderito: Sauro-Morelli, Angioletti, Falcone-Scauda, De Nicola-Sasso e Leopardi. “Siamo molto soddisfatti – afferma Antonio Cetronio, presidente dell’associazione Mutilati e invalidi di guerra e reggente dell’associazione Combattenti e reduci – di come è andata quest’anno l’iniziativa. La terza edizione ha riscosso notevoli consensi e siamo certi che già il prossimo dicembre saranno ancora di più i ragazzi partecipanti”.Quaranta presepi esposti, più di 130 ragazzi degli istituti comprensivi coinvolti con l’obiettivo di migliorare ancora di più a partire dalla prossima edizione. Si è chiusa con successo e soprattutto con grande entusiasmo la terza edizione della mostra di presepi organizzata dalle associazioni Combattenti e reduci e Mutilati e invalidi di guerra. Alla fine attestati di partecipazione per tutti. Molto toccante per ragazzi e genitori la testimonianza portata per l’occasione da Giuseppe Colamarino, un 95enne che ha raccontato gli oltre due anni trascorsi in un campo di concentramento tedesco: “La sua colpa, se così vogliamo dire – prosegue Cetronio – era stata quella di essersi rifiutato di combattere a favore della Repubblica di Salò. Per questo motivo fu rinchiuso nel campo di concentramento. Molto interesse, in particolare, ha suscitato il racconto di un Natale trascorso nel campo e del fatto che il cuoco, per sfamare i reclusi, avesse utilizzato animali di campagna”.

  • Info Torre del Greco News
  • Ricerca personalizzata