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  • 20/05/2015 VENDO, BARATTO O PERMUTO : TROVA LE DIFFERENZE

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    Il web pullula di siti di annunci di ogni genere,sarà l’effetto della crisi del capitalismo o della iperproduzione di merce ma sembra che tutti abbiamo costantemente bisogno di oggetti nuovi e di liberarci di cose vecchie.







    Nuove esigenze, abitudini che cambiano, stili di vita sempre più frenetici non ci lasciano quasi mai il tempo di scegliere cosa vogliamo, molte volte sembra che sia l’uomo a dipendere dagli oggetti e non viceversa. Internet ha fatto il resto, dando la possibilità alle persone di incontrarsi virtualmente, discutere e perché no, fare affari. Ed è così che si è arrivati all’enorme mercato virtuale della galassia di siti di annunci.









    Vetrine virtuali quindi ce ne sono in abbondanza, ma è davvero diventato così difficile vendere qualcosa? Si, vendere è difficile, non solo, nel 70% dei casi è impossibile.

    E’ una stima degli analisti del sito dedicato alla permuta online Permute.it che su un campione molto ampio di annunci in Internet ha constatato che il 70% delle volte le risposte agli annunci di vendita sono proposte di permuta.

     

    Colpa della mancanza di soldi, ma anche cambiamento di mentalità degli utenti di internet che vedo lo spreco come un peccato mortale economico. Si tratta di una svolta culturale oltre che di una necessità. Spulciando migliaia di annunci on line si può notare chiaramente che la tendenza ormai è cambiata rispetto al classico “mercatino dell’usato” che ci viene in mente quando pensiamo al baratto. Ormai non si scambiano più gli oggetti in disuso tirati fuori dalla cantina, ma sempre più spesso si acquisiscono oggetti in cambio di prestazioni professionali. Per esempio si può acquistare un’automobile risolvendo lavorando per un periodo di tempo nella contabilità del concessionario ( esempio accaduto realmente) oppure si può decidere di permutare la propria abitazione delle vacanze in cambio di un’altra in un altro luogo.

     

    Baratto o permuta? Anche su questi due termini occorre fare chiarezza:innanzitutto lil termine “permuta” ha il medesimo significato di baratto in molte lingue, in più addirittura lo racchiude e semplifica lo scambio. Quasi mai, infatti, è possibile coniugare la domanda e l’offerta con una proposta di baratto se i beni od i servizi hanno un valore economico diverso.

    Integrando uno l’offerta con una parte in denaro ( appunto la permuta) diventa molto più semplice raggiungere l’accordo.

     

    In linea di massima, quando non è possibile vendere un prodotto per mancanza di denaro dell’acquirente non sempre è possibile concludere l’affare con un baratto, a meno che non si scambi un oggetto dello stesso valore di ciò che è in vendita, a meno che non si voglia integrare con del denaro la contropartita proposta: la permuta, l’unico caso sempre attuabile.

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