TuttoTrading.it


Questo sito
  • Home
  • Mappa
  • Contatti
  • G.Temi
  • Dividendi
  • Shopping
  • Informaz.
  • Sicur.Inf.




    VAI ALLA MAPPA DEL SITO


    Google analytics


    eXTReMe Tracker
  • 02/11/2017 L' urina nel mare non è dannosa mentre le feci, se non depurate, possono decomporsi provocando l' eutrofizzazione

    Ricerca personalizzata






    Per contrastare l'eutrofizzazione sono necessari interventi che riducano gli afflussi di nutrienti ai corpi idrici (riduzione dei fertilizzanti in agricoltura, depurazione degli scarichi civili ed industriali, trattamento delle acque di scolo delle colture tramite agenti sequestranti ed impianti di fitodepurazione).


    L' urina nell'acqua del mare  farebbe addirittura bene all'ecosistema.

    Secondo  la American Chemical Society l' urina nel mare potrebbe  apportare addirittura dei vantaggi all'ecosistema marino in quanto ha una composizione simile essendo costituita per il 95% da acqua e contiene sodio, ioni cloruro e potassio. L'acqua del mare  è composta dal 96,5% d'acqua e contiene sodio e cloruri ma in concentrazione più alta e potassio per cui essa non altera drasticamente la composizione del mare.





    L' urea, il principale prodotto di scarto dell'urina in  quantità, è molto scarsa ed il nitrogeno in essa contenuto si combina con l'acqua per formare l'ammonio che  nutre le piante marine.

    Questo sempre che si tratti di mare aperto ed in assenza di infezioni. Dannosi possono essere i prodotti di decomposizione dei farmaci, ormoni ed ansiolitici.

    I depuratori dovrebbero trattare, però, tutti gli scarichi fognari e non solo urina, trattenendo o eliminando sostanze inquinanti.







    I depuratori devono presentare dapprima una operazione di grigliatura per eliminare oggetti finiti per errore nelle fogne, poi bisogna liberarsi di ghiaie e sabbie, che non possono essere riciclate e devono essere smaltite in discarica. A causa del loro peso, queste si depositano spontaneamente.

    Queste sono le uniche due operazioni effettuate coi vecchi depuratori a Torre del Greco, seguite dalla clorazione.

    La clorazione è il procedimento più utilizzato per la depurazione microbiologica delle acque. Esso reagisce ossidando le sostanze organiche e inorganiche e inattivando i microrganismi. Il cloro è il disinfettante più usato nei trattamenti di disinfezione.

    Il nostro mare è, in effetti, un buon depuratore in quanto molto profondo ed il liquame viene versato nel mare a grande profondità in una massa di acqua immensa che lo diluisce e avvia la decomposizione dei materiali biodegradabili al punto tale che, verso la costa, il mare risulta balneabile secondo la normativa europea dei due batteri fecali.

    A Torre del Greco non vengono effettuate le operazioni successive ed il liquame viene sversato in mare tal quale.

    Si tratta essenzialmente di materia organica, biodegradabile, che viene decomposta dai batteri che consumano moltissimo ossigeno formando nitriti, nitrati e fosfati che dànno origine all' eutrofizzazione, cioè alla crescita delle microalghe che possono dar luogo alle mucillagini che rovinano la pesca, attirano rifiuti e rovinano i fondali, diminuendo la quantità di ossigeno del mare.

  • Info Salviamo il Nostro Mare
  • Ricerca personalizzata