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  • 05/03/2015 Compostaggio domestico, anche Torre del Greco riceve i fondi provinciali

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    La storia del compostaggio domestico a Torre del Greco è iniziata ben 4 anni fa quando fu chiesto al sindaco di offrire le compostiere o almeno uno sconto sulla tassa della spazzatura ma non si riuscì ad attivare il servizio.





    A fine 2013, la Provincia di Napoli pubblicò un bando per un trasferimento ai comuni per l' acquisto di compostiere domestiche, in attuazione della D.G.P. n. 938 del 30/12/2013. Potevano beneficiare del finanziamento provinciale i Comuni o loro associazioni che si siano dotati di un Regolamento sul compostaggio domestico fino alla concorrenza massima dell'importo di € 3.500.000,00.

    Come si sa, la proposta fu protocollata a tutti gli uffici comunali con richiesta di modifica del regolamento ma la giunta Malinconico prima e il commussario prefettizio dopo, non fecero assolutamente niente. Solo un dirigente della nettezza urbana fece lo stesso la richiesta.







    Quest' anno è stato modificato il regolamento comunale e poichè non era stata raggiunta la concorrenza massima di 3,5 milioni, in via eccezionale è stata accolta la richiesta del comune di Torre del Greco a cui, in virtù dell' elevato numero di abitanti, è stato concesso un finanziamento di ben 200.000 euro.

    Come tutti sanno, il compostaggio domestico fa parte delle pratiche virtuose che permettono di ridurre i rifiuti e di trasformarli in compost che serve per fertilizzare il terreno. L’uso del compost in agricoltura è di per sé una pratica “ecologica”, perché viene impiegato un materiale che deriva dal recupero in condizioni controllate di matrici organiche selezionate, altrimenti destinate allo smaltimento in discarica.

    Il compost è caratterizzato inoltre da un elevato contenuto di sostanza organica stabilizzata che, distribuita sul suolo, ha due importanti effetti: il primo è un miglioramento generale delle caratteristiche chimico-fisiche del terreno, che risulta pertanto salvaguardato da fenomeni di erosione; il secondo è un progressivo accumulo di carbonio nel suolo, che assume così una funzione di immagazzinamento del carbonio (carbon sink) nell’ambito della lotta all’effetto serra.

    Il compost infine, migliorando la fertilità del terreno, può essere impiegato per integrare o sostituire in misura variabile la concimazione chimica, la cui riduzione può avere importanti riflessi sia ambientali sia economici.

    Si è tenuta una conferenza stampa e si è parlato della delibera che ha previsto “la possibilità per i cittadini di dotarsi di proprie compostiere, sistema questo che potrebbe permettere ai cittadini di ricevere un’agevolazione sul pagamento della Tarsu, con un risparmio del 30%”. Per questo progetto, come ha evidenziato il responsabile del settore, Francesco Panariello, verranno investiti i 200mila euro ricevuti quali finanziamenti per il miglioramento del servizio.

    Dalla delibera per il compostaggio fu chiesto di eliminare le seguenti imposizioni

    1) necessità di avere un giardino perchè ci si può attrezzare anche su un terrazzo o altro ambiente adatto

    2) necessità di disporre di almeno 40 metri quadrati di terreno o 20 per ogni familiare

    3) i limiti di distanza

    Tutti gli emendamenti furono approvati in consiglio comunale come pure l' intero documento con ben 18 voti favorevoli e 2 astenuti ed è stata decisa una immediata esecutività.

    Nota per il compostaggio: alcuni produttori di notevoli quantità di umido hanno presentato un' apparecchiatura simile ad una lavatrice che permette di trasformare 50 kg di umido in compost in sole 7 ore. 

  • 19/01/2015 Storia del compostaggio a Torre del Greco

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