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  • 17/07/2014 Discussione sui rifiuti zero del 17 luglio

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    Su proposta di Lavoro Comune, è stata discusso l’ elenco delle prime cinque proposte già presentate al comune per poterle discuterre e approfondire ma al tempo stesso per renderle operative. Si noti che gli attivisti hanno già presentato vari altre proposte a tema Rifiuti Zero ma vi è addirittura una delibera del 16 giugno 2011 che parla di premialità, di un centro di riparazione e riuso, di un osservatorio permanente sui rifiuti, ecc.

     Questo vuol dire che le proposte discusse facevano già parte di una delibera con cui il comune si impegnava ad aderire al principio ed alla metodologia volta al massimo contenimento dei rifiuti (Rifiuti zero), per poter intraprendere il percorso verso il traguardo dei "Rifiuti Zero" entro il 2020.







    E' stato fatto presente che è già stata chiesta al comune la correzione del regolamento comunale  come era stato fatto coi vecchi politici in modo da permettere la premialità per i cittadini più virtuosi. Questo anche solo per poter procedere all’ avvio del compostaggio domestico-condominiale-di quartiere con uno sconto.

    Si ricorda che il comune non ha potuto partecipare all’ ultimo bando della provincia scaduto il 23 maggio che offriva fondi per le compostiere proprio perché bisognava dimostrare che il regolamento comunale permetteva la premialità.
    Tutti d’ accordo sull'istituzione di un osservatorio permanente sui rifiuti che coinvolga i cittadini e i comitati di quartiere e le associazioni, anzi si cercherà di accelerare i tempi e riversi già la settimana entrante.


    Naturalmente tutti d’ accordo anche sul secondo punto riguardante il compostaggio che dovrebbe comunque iniziare e garantire una premialità.


    Anche il centro di riparazione e riuso, già proposto con una delibera nel 2011, sarà proposto di nuovo ma con uno spirito diverso, cercando in ogni modo di farlo realizzare.







    Per i provvedimenti riguardante la riduzione dei rifiuti, si ricordano le tante proposte già fatte anche personalmente al sindaco nel 2011, poi alla nuova giunta e a giugno al nuovo sindaco, per esempio le case dell’ acqua, la promozione di borse di tela, i suggerimenti riportati nelle proposte e gli altri che verranno man mano aggiunti.
    Anche il potenziamento della rete di raccolta di rifiuti ingombranti permetterebbe di recuperare facilmente materiale per i centri di riparazione e riuso.


    Si è accennato anche alle macchinette mangia bottiglie di cui ne sono rimaste solo cinque in funzione dopo quelle ritirate a giugno nella Scuola E. De Nicola c.so V.Emanuele, nella Scuola F.Assisi viale Campania, nella Scuola Angioletti via Giovanni XXIII. La Garby dovrebbe partecipare ad un progetto dedicato interamente alle scuole con finalità didattiche e proposto a tutti gli istituti del territorio per il nuovo anno scolastico mentre gli eco compattatori sarebbero utilizzati a rotazione negli istituti comprensivi.


    Si è deciso rivedersi a giorni per poter completare una proposta da presentare prima dell’ inizio delle attività della giunta comunale.

    Riassunto della delibera del 2011 che non è mai stata applicata

    Con Delibera di G.M. n. 431 del 16 giugno 2011,  l'Amministrazione Comunale di Torre del Greco ha inteso aderire al principio ed alla metodologia volta al massimo contenimento dei rifiuti (Rifiuti zero). Alcuni punti del programma:

    1) istituire  un Osservatorio verso Rifiuti Zero che abbia il compito di monitorare in continuo il percorso verso Rifiuti Zero indicando criticità e soluzioni per rendere il suddetto percorso verificabile;

    2) intraprendere il percorso verso il traguardo dei "Rifiuti Zero" entro il 2020;

    3) prevedere  la modalità di raccolta a mezzo di centri di raccolta, debitamente vigilati, dei rifiuti urbani ed assimilati, al fine di monitorare la qualità e quantità dei rifiuti, ma anche al fine di evitare la presenza di rifiuti per strada (mai più rifiuti in strada);

    4) di istituire  un sistema tariffario basato sulle effettive quantità di rifiuti prodotti dalle utenze domestiche e non domestiche;

    5) di realizzare  un centro comunale per la riparazione e il riuso dove beni durevoli e imballaggi possano essere reimmessi nei cicli di utilizzo ricorrendo eventualmente anche all'apporto di cooperative sociali e al mondo del volontariato;

    6) di offrire all'Amministrazione Provinciale tutta la propria collaborazione alla discussione per la realizzazione di un impianto di recupero della frazione indifferenziata secca sul territorio per la valorizzazione della frazione secca dei rifiuti indifferenziati, al fine di migliorare ulteriormente le percentuali di recupero, in conformità ai risultati dei tavoli tecnico/politici dei 19 Comuni del Territorio Vesuviano;

    7) di dare mandato alla Giunta Municipale, per quanto riguarda il conferimento della frazione residua dei rifiuti, come sopra indicato, affinché intraprenda tutti gli sforzi per minimizzare i flussi dei rifiuti, favorendo, anche in ambito di programmazione provinciale la realizzazione di impianti "a freddo" in grado di recuperare ancora materiali contenuti nei residui ed in grado di orientare costanti iniziative di riduzione volte a "sostituire" oggetti e beni non riciclabili o compostabili

    8) di dare mandato alla Giunta Municipale di adoperarsi nei confronti degli Enti Competenti affinché i rifiuti-residui prodotti sul territorio comunale non vengano avviati ad incenerimento 

    04/07/2014 PROPOSTE RIFIUTI ZERO A TORRE DEL GRECO

    Questi i punti base per RIFIUTI ZERO A TORRE DEL GRECO già presentati al comune da Lavoro Comune e che saranno discussi il  17 luglio (fra parentesi le modifiche suggerite dagli ATTIVISTI DI TORRE DEL GRECO prima della loro stesura definitiva)


    1) l'istituzione di un osservatorio permanente sui rifiuti che coinvolga i cittadini e i comitati di quartiere; (e le associazioni)


    2) la dotazione di kit per il compostaggio di varia “taglia” in modo da ridurre il quantitativo di umido ed ottenere una riduzione sulla tassa che farebbe tirare il fiato non solo ai cittadini “semplici”, ma anche agli esercizi commerciali che producono grosse quantità di umido, ristoratori, fruttivendoli, e via dicendo; (si dovrebbe favorire il compostaggio domestico, condominiale, di quartiere dopo modifica del regolamento comunale, già chiesta. Si potrebbe studiare la possibilità di far partire il porta a porta anche solo per l’ umido.)


    3) l'avvio per le procedure di istituzione di un centro per le riparazioni ed il riuso, gestito da una o più cooperative cittadine, la cui stessa creazione andrebbe incentivata; (per esempio anche il book Crossing ad il baratto in genere)


    4) l'adozione di provvedimenti specifici volti a ridurre a monte la produzione di rifiuti, ad esempio l'uso ridotto della plastica nei locali pubblici; (Tutti i cittadini dovrebbero essere abituati a seguire la regola delle 4R: Ridurre ogni tipo di rifiuto, Riparare e Riusare tutto quanto possibile, cercare di Riciclare quello che rimane. Contemporaneamente bisogna attuare tutte le misure atte a ridurre gli imballaggi, l' uso delle posate non riciclabili nelle mense scolastiche, ecc. Distribuire gratuitamente o a basso costo degli shopping bag riciclabili in modo da eliminare l' uso delle buste di plastica)


    5) il potenziamento della rete di raccolta di rifiuti ingombranti (dare la possibilità ai cittadini di ritirare gratuitamente quello che può essere riusato o riparato almeno presso i centri di riuso e riparazione)


    RIFIUTI ZERO PER TUTTI
    https://www.facebook.com/groups/1438623663019218/permalink/1447023308845920/

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