TuttoTrading.it

SITO

  • Home
  • Mappa
  • Contatti
  • G.Temi
  • Dividendi
  • Div.19
  • Shopping
  • Informaz.
  • Sicur.Inf.
  • Trading
  • Collezioni




    VAI ALLA MAPPA DEL SITO

    Google analytics


    eXTReMe Tracker


  • 15/09/2008 Il papa in Francia. Tutti i discorsi... ( http://www.korazym.org)

    Ricerca personalizzata



    Sette discorsi, tre omelie, un angelus: sono stati 11 gli interventi di Benedetto XVI in terra francese, cinque a Parigi e sei a Lourdes. Le celebrazioni eucaristiche, gli incontri con i giovani e i rappresentanti del mondo della cultura, il confronto con i vescovi francesi, le riflessioni mariane. Su Korazym.org, le sintesi e tutte le traduzioni in lingua italiana, per ripercorrere il viaggio in Francia, attraverso le parole del papa. 


    VENERDI' 12 SETTEMBRE

    Incontro con le autorità. Palazzo dell'Eliseo - Parigi
    "La laicità non è in contraddizione con la fede" e ciò vale per i francesi e per i cristiani di oggi. E' una riflessione sulla laicità il primo discorso di papa Benedetto in terra francese. Per il papa è importante vivere con gioia la libertà della nostra fede e mostrare la fede di essere credenti oggi è una cosa necessaria per la società". "I cristiani devono poter contribuire ai valori che sono fondamentali per la costruzione della società: la religione non è identificabile con uno Stato, la religione non è politica e la politica non è una religione". Il testo integrale 

    Incontro con il mondo della cultura. Collége de Bernardins - Parigi
    Ai circa 700 rappresentanti del mondo della cultura di ogni scuola e tradizione, il papa ha presentato una riflessione sul ruolo del monachesimo nella costruzione della civiltà europea. Perfino l'etica del lavoro nel modello occidentale è fondata sul "labora " della regola di san Benedetto e, se si perde la misura di Dio, il lavoro può trasformare l'uomo e portarlo alla sua distruzione. Ma dall'epoca dei monaci ad oggi, il profondo cambiamento e la perdita della attenzione alla Parola che è Via hanno fatto sì che per molti Dio sia diventato il grande sconosciuto. Ma se ciò che ha creato l'Europa è stata la ricerca di Dio, una cultura meramente positivista che rimuovesse dal campo della ricerca scientifica la domanda su Dio, porterebbe alla capitolazine della ragione e al tracollo dell' umanesimo. Il testo integrale

    Incontro con la delegazione ebraica - Parigi
    Quella tra cristiani e ebrei e' una ''fratellanza da fortificare e da vivere'', tanto ''a motivo di cio' che ci unisce'' che ''di cio' che ci separa''. E' il messaggio di Benedetto XVI ad una piccola delegazione della comunita' ebraica francese incontrata nella sede della Nunziatura di Parigi. Il pontefice ha voluto anche ''rendere un commosso omaggio a coloro che sono morti ingiustamente e a coloro che si sono adoperati perche' i nomi delle vittime restassero presenti nel ricordo''. ''Dio non dimentica!'', ha ricordato. Il testo integrale

    Vespri con sacerdoti e religiosi. Cattedrale di Notré Dame - Parigi
    Discorso spirituale, quello che Benedetto XVI rivolge ai cardinali, vescovi, sacerdoti, religiosi, seminaristi e diaconi della Francia. "Trattenete sempre in voi il gusto della Parola di Dio - dice - imparate , grazie ad essa, ad amare tutti coloro che si troveranno lungo la vostra strada. Nessuno è di troppo nella Chiesa, nessuno! Tutti possono e devono trovarvi il proprio posto". Il testo integrale

    Incontro con i giovani. Sagrato di Notré Dame - Parigi
    Il papa parla ai ragazzi per far loro coraggio e lanciare due inviti: non aver paura di "parlare di Cristo a tutti" e portare la Croce, anche se a volte "venerarla attira la derisione e anche la persecuzione". Discorso breve ma intenso quello che il pontefice rivolge ai ragazzi che da diverse ore si sono ritrovati per dare vita a una veglia. "E' con entusiasmo che voi mi salutate stasera, dando un carattere festoso e molto simpatico a questo incontro - esordisce Ratzinger - esso mi richiama quello indimenticabile dello scorso luglio a Sydney, al quale alcuni di voi hanno partecipato in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù". Proprio Sydney, "ha fatto riscoprire a molti giovani l'importanza dello Spirito Santo nella vita del cristiano". Il testo integrale


    SABATO 13 SETTEMBRE

    Visita all'Istituto di Francia - Parigi

    Non potevo venire a Parigi senza salutarvi personalmente. Con queste parole il papa ha salutato i 200 membri dell`Istituto di Francia che lo hanno accolto prima della Messa. "Nel mio percorso intellettuale " - ha detto il Pontefice - il contatto con la cultura francese ha avuto una particolare importanza. Colgo quindi volentieri l`occasione per esprimere la mia gratitudine verso di essa, sia a titolo personale che come Successore di Pietro. La targa che abbiamo appena scoperta conserverà il ricordo del nostro incontro". Il papa ha anche citato Rabelais: "scienza senza coscienza non è che rovina dell`anima" per ricordare che alla fine del gennaio scorso, e per la prima volta in tre secoli e mezzo, due Accademie dell`Istituto, due Accademie Pontificie e L`Institut Catholique di Parigi hanno organizzato un colloquio sull`identità mutevole dell`individuo, premessa di altre collaborazioni interdisciplinari, ha auspicato il Pontefice. Il testo integrale  

    Santa messa. Esplanade des Invalides - Parigi
    "Fuggite l'idolatria", ha detto il papa ai 200mila in piazza e alle migliaia collegati sui due canali nazionali. "Il mondo contemporaneo non si è forse creato i propri idoli? - è la domanda - Non ha forse imitato, magari a sua insaputa, i pagani dell'antichità, distogliendo l'uomo dal suo vero fine, dalla felicità di vivere eternamente con Dio? È questa una domanda che ogni uomo, onesto con se stesso, non può non porsi. Che cosa è importante nella mia vita? Che cosa metto io al primo posto? La parola "idolo" deriva dal greco e significa "immagine", "figura", "rappresentazione", ma anche "spettro", "fantasma", "vana apparenza". L'idolo è un inganno, perché distoglie dalla realtà chi lo serve per confinarlo nel regno dell'apparenza. Ora, non è questa una tentazione propria della nostra epoca, che è la sola sulla quale noi possiamo agire efficacemente? Tentazione d'idolatrare un passato che non esiste più, dimenticandone le carenze; tentazione d'idolatrare un futuro che non esiste ancora, credendo che l'uomo, con le sole sue forze, possa realizzare la felicità eterna sulla terra! Il denaro, la sete dell'avere, del potere e persino del sapere non hanno forse distolto l'uomo dal suo Fine vero?". Il testo integrale

    Processione eucaristica - Lourdes
    E' l'ultimo momento della giornata. Dopo un breve riposo, il papa è di nuovo all'esplanade per la fiaccolata, dalla terrazza sulla basilica segue la processione, poi la riflessione finale, con una preghiera speciale per le vittime di tutte le violenze. Ripercorre la vita di Bernadette il papa, la sua storia spirituale, i dialoghi pervasi di delicatezza tra la giovane e la "Bella Signora". E c'è poi la processione, momento di gioia e di riflessione austera: "Pensiamo alle vittime innocenti che subiscono la violenza, la guerra, il terrorismo, la carestia, o che portano le conseguenze delle ingiustizie, dei flagelli e delle calamità, dell'odio e dell'oppressione, degli attentati alla loro dignità umana e ai loro diritti fondamentali, alla loro libertà d'azione e di pensiero. Il testo integrale


    DOMENICA 14 SETTEMBRE

    Santa Messa. Prairie - Lourdes
    Benedetto XVI presiede la messa nella Prairie del santuario di Lourdes, alla presenza di 200mila fedeli. E' il momento più significativo delle celebrazioni per i 150 anni delle apparizioni mariane. Il papa ricorda il significato profondo dell'anniversario, con un pensiero particolare ai giovani, invitati ad accogliere la propria vocazione come Maria. "Cari amici, - ha detto - quando Maria ricevette la visita dell'Angelo, era una giovane ragazza di Nazaret che conduceva la vita semplice e coraggiosa delle donne del suo villaggio". "Nessuno di voi è indifferente per Dio", ha spiegato. "Egli posa il suo sguardo amoroso su ciascuno di voi e vi chiama ad una vita felice e piena di senso. Non lasciatevi scoraggiare davanti alle difficoltà!". Il testo integrale

    Angelus. Prairie - Lourdes
    Il papa riflette ancora sulla figura di Maria, "infinitamente prossima ai nostri cuori, attenta a ciascuno di noi e desiderosa del nostro vero bene". Per questo, "folle immense accorrono ai piedi di Maria per confidarle ciò che ciascuno ha di più intimo, ciò che a ciascuno sta particolarmente a cuore". "Maria - ha detto il pontefice - ci mostra così la giusta maniera di avanzare verso il Signore. Ci insegna ad avvicinarci a Lui nella verità e nella semplicità". Ci mostra, soprattutto, che "la fede cristiana non è un peso, ma è come un’ala che ci permette di volare più in alto per rifugiarci tra le braccia del Signore". Infine, il saluto ai pellegrini italiani: "La Madonna vegli sempre su di voi, sulle vostre famiglie, specialmente sui malati e i sofferenti, e sull'intera nazione italiana''. Il testo integrale

    Incontro con i vescovi francesi. Hemicycle Sainte-Bernadette - Lourdes
    Un discorso ai vescovi per incitarli a compiere al meglio i propri doveri e a continuare ad annunciare il Vangelo in ogni occasione: Benedetto XVI li incoraggia a muoversi lungo le coordinate della fede, dell’impegno, dell’attenzione ai propri sacerdoti e ai fedeli tutti, con particolare riferimento alle famiglie. Un discorso incentrato sulle specificità francesi, in cui trovano spazio anche accenni alle questioni dei divorziati risposati, (dal papa c’è un no alla benedizione di unioni illegittime, fermo restando l’ascolto e l’accoglienza che devono essere garantiti a tutti) e della liturgia in latino, sulla quale il papa invita i vescovi a giungere in tempi ragionevoli a soluzioni che siano ragionevoli per tutti, indipendentemente dalle diverse sensibilità che si confrontano sul tema. Dal papa anche una raccomandazione sul fatto che i sacerdoti non possono essere sostituiti dai fedeli laici nei compiti che sono loro propri e un incoraggiamento al favorire le vocazioni sacerdotali e religiose. Il testo integrale

    Conclusione della processione. Prairie - Lourdes
    Con la processione eucaristica nella Spianata del santuario di Lourdes si chiude la giornata di Benedetto XVI nella cittadina alle pendici dei Pirenei. Dopo l'incontro con i vescovi francesi, il papa ha assistito, dal palco allestito della Prairie, alla fine della solenne processione eucaristica, prima di rivolgere un breve discorso ai presenti e la benedizione. "Alcuni tra noi non possono o non possono ancora ricevere Gesù nel sacramento - ha detto - ma possono contemplarlo con fede e amore, ed esprimere il desiderio di potersi finalmente unire a Lui. Il testo integrale

    LUNEDI' 15 SETTEMBRE

    Santa Messa con i malati. Basilica Notre-Dame du Rosaire - Lourdes
    Il momento più intenso del suo pellegrinaggio a Lourdes il papa lo ha voluto dedicare ai malati questa mattina sull’Esplanade. Una celebrazione eucaristica solenne e raccolta, con il canto dello Stabat Mater e l’amministrazione dell’unzione degli infermi e le campane che hanno suonato a festa. Dopo la riflessione sulla Croce di Cristo, oggi la attenzione del papa si è spostata su Marìa che piange ai piedi della Croce. Il testo integrale

    Cerimonia di congedo. Aeroporto di Tarbes-Lourdes
    Lascia la Francia con nostalgia il papa e si augura di ritornare. Nel discorso di saluto all’aeroporto di Tarbes-Lourdes, Benedetto XVI ripercorre le quattro giornate della sua visita con gratitudine. “Tutti hanno lavorato con dedizione e slancio per la buona riuscita dei miei quattro giorni nel vostro Paese. Grazie di cuore”. Ma soprattutto risponde al discorso del primo ministro Fillon, che ha incontrato anche privatamente, e che ricorda che la Francia, come la Chiesa, all'interno della comunità internazionale "si batterà contro ogni tipo di fanatismo, di violenza e discriminazione". Il testo integrale

    http://www.korazym.org

  • Archivio Vaticano
  • Ricerca personalizzata

     Questo sito
  • Home
  • Mappa sito
  • Contatti



    VAI ALLA MAPPA DEL SITO