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  • 08/04/2007 Una tradizione lunga 22 anni. Fiori neerlandesi in piazza San Pietro (Loris Lauretano,  http://www.korazym.org)

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    C’e una sottile sfumatura di arancione nel tappeto di fiori bianco e giallo: fedele alla tradizione piazza San Pietro è in fiore. Anche per la Pasqua 2007, i fioristi dei Paesi Bassi hanno offerto al papa e ai pellegrini un omaggio floreale.

    Fedele alla tradizione anche quest’anno piazza San Pietro è in fiore. Come ogni anno al papa e ai pellegrini viene offerto un omaggio floreale dai fioristi dei Paesi Bassi, ormai diventato una tradizione. L’idea è nata nella città di Utrecht nel 1985, quando papa Giovanni Paolo II visitò i Paesi Bassi. Il fiorista di Leiden Nic van der Voort prese l’iniziativa di riempire di fiori il palco del Centro Congressi "Jaarbeurs" di Utrecht. La sua iniziativa venne molto apprezzata, dopodiché nel novembre 1985 i fratelli Nic e Charles van der Voort furono invitati ad allestire l’omaggio floreale per la cerimonia di beatificazione del frate neerlandese Titus Brandsma (1881-1942) a Roma. Fu allora che nacque l’idea di fare ogni anno a Pasqua un omaggio floreale. Gli addobbi, molto apprezzati in Vaticano, diedero una grande risonanza alla cerimonia. Da allora il capo allestitore è stato sempre Van der Voort e il contributo dei fiorai dei Paesi Bassi è sempre aumentato. Con il passare del tempo si sono formate dieci terrazze accanto e davanti all’altare che vengono addobbate con piante e fiori neerlandesi. Decorazioni speciali sono preparate anche per la Loggia della Basilica di San Pietro.

    "Da cosa nasce cosa", dice Charles. "Nella primavera del 1986 siamo partiti per Roma con una squadra di fioristi e coltivatori per allestire Piazza San Pietro per Pasqua. Da allora la nostra presenza è diventata una consuetudine". Le organizzazioni per le coltivazioni ornamentali sono particolarmente onorate e grate che questa tradizione floreale prosegua anche con il nuovo papa. "Quest’anno è la 22esima volta - continua Charles van der Voort - che siamo venuti in Vaticano. Per noi è sempre un onore speciale, così come l’essere ricevuti in Udienza dal papa dopo la Santa Messa".



    L’omaggio floreale offerto al papa per la Pasqua è ogni anno un momento molto importante per il maestro di Leiden. Van der Voort inizia la preparazione già a settembre. Dopo aver ideato, proposto e atteso l’approvazione del progetto, ordina tutti i prodotti necessari da coltivatori specializzati di bulbi, fiori, piante, arbusti ed alberi. "Dobbiamo organizzare tutto in modo molto preciso per essere certi che tutti i prodotti siano fioriti al momento giusto. Questo vale soprattutto per gli alberi e i bulbi da fiore che richiedono trattamenti e calcoli speciali". Il progetto, la scelta dei fiori, delle bulbose e degli arbustri, la tecnica per averli in fiori al momento giusto e il trasporto richiedono una pianificazione ed esecuzione perfetta. Tutto questo per far sì che tutti i fiori e le piante fioriscano e siano al massimo del loro splendore la Domenica di Pasqua. Per la gioia dei fedeli in piazza San Pietro e dei telespettatori in tutto il mondo.



    Come di consueto, dopo la celebrazione, le piante verranno trasferite nei giardini vaticani e nella residenza pontificia estiva di Castel Gandolfo.



    Chi sponsorizza quest’iniziativa? "Il settore della coltivazione ornamentale dei Paesi Bassi, cioè i coltivatori ed i commercianti di fiori recisi, bulbi da fiore e piante da esterno", dice Van der Voort. Ma, quanta costa? "Non se ne parla, è un regalo", è la risposta. Comunque, siamo in grado di dirvi che i fiori, arbusti e piante vengono anche quest'anno offerti dalle organizzazioni di settore olandesi, l'International Flower Bulb Center, la Plant Publicity Holland e il Bloemenbureau Holland. Quanti fiori, piante e alberi vengono utilizzati, e in quanti vi recate a Roma? "Le quantità e le varietà cambiano di anno in anno: da centinaia di alberi fino a migliaia di tulipani e viole", precisa il maestro capo allestitore. "E la nostra squadra è costituita da una ventina persone; soprattutto fioristi ed assistenti, che, per due o tre giorni sono attivi nel preparare gli addobbi e nel disporli".



    Nel primo anno Nic van der Voort arrivò a Roma ed eseguì i lavori aiutato da altri quattro fioristi. Quest'anno la delegazione di fioristi e giardinieri esperti olandesi, con i loro assistenti, conta ben 20 persone, a testimonianza di come negli anni il lavoro si è ampliato. Dal 2001, la guida è in mano a Charles, fratello più giovane di Nic che gli ha delegato il ruolo. I lavori sono diventati sempre più impegnativi ed ampi: oltre l’altare ed il balcone, vengono addobbate anche le scale e molti luoghi della piazza vengono trasformati in piccoli giardini fioriti.



    E tutti gli anni le viene in mente qualcosa di nuovo? "I prodotti ed i colori possono cambiare, ma in generale il protocollo è abbastanza rigido. Le dimensioni delle composizioni devono permettere al pubblico di vedere il papa. Il bianco e il giallo sono importanti, perché sono i colori del papa e della Pasqua". Non si annoia? "Assolutamente no! - esclama Charles van der Voort - Né io né tutta la squadra. Partecipiamo con gran piacere prendendoci un paio di giorni di ferie. Ogni anno il contesto e la situazione sono diverse: abbiamo lavorato con il freddo pungente, la pioggia (che minaccia anche quest’anno) ed il caldo soffocante. Meteorologicamente, si sa, marzo è il periodo delle piogge ...". Vi sono precisi protocolli di sicurezza da seguire, sia per salvaguardare i fedeli presenti in piazza, sia per permettere ottime riprese televisive. Anche la decorazione floreale deve sottostare a queste esigenze, in nessun modo piante, alberi o fiori devono distogliere i fedeli in piazza dalla vista dell’altare, e vice versa.



    Un camion enorme pieno di fiori, alberi e piante è arrivato in Città del Vaticano il Giovedì Santo. Molti fiori hanno i colori del Vaticano: bianco e giallo. Il Venerdì Santo sono state preparate le composizioni, Sabato Santo è stata allestita la piazza (operazione che è stata documentata per Koarzym.org da Catholic Press Photo, l’agenzia fotografica nostro partner), la mattina di Domenica di Pasqua vengono eseguiti gli ultimi ritocchi, e tutto è pronto per la Santa Messa.



    Le aiuole e le composizioni rimangono per due giorni in piazza, poco tempo se si considerano i lunghi tempi della preparazione, che è iniziata sei mesi fa. Già in settembre, il capo fiorista Charles van der Voort ha proposto la prima bozza del progetto. Solo dopo il consenso del Maestro delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice, mons. Piero Marini, il fiorista di Leiden ha potuto iniziare a prendere accordi con i numerosi fornitori: è, infatti, molto importante un'attenta pianificazione per portare tutte le essenze in fiore al momento giusto. Un mese e mezzo prima di Pasqua, gli alberi, gli arbusti e le piante selezionate vengono trasferite dai campi nelle serre per anticipare la fioritura. Le migliaia di bulbi ricevono nei locali climatizzati un trattamento a bassa temperatura per alcuni mesi e vengono piantati in cassette speciali in autunno, in modo che la primavera cominci per loro già i primi di marzo. Quando partono per Roma, i fiori stanno per sbocciare e si aprono in tutta la pienezza dei loro colori quando arrivano in piazza San Pietro.



    Anche con i coltivatori (quasi sempre specializzati) di altri prodotti vengono definiti dei capitolati circa specie, qualità e maturità desiderata. Grazie al trasporto climatizzato (6-7 °C), si regola la fioritura in modo che i fiori e gli arbusti raggiungono il loro massimo splendore il giorno della Santa Pasqua. Due camion pieni di fiori (solo le viole occupano più di mezzo camion) sono partiti per Roma, per arrivare due giorni più tardi in Vaticano. Quest’anno, per la prima volta, l’arcivescovo di Utrecht il cardinale Adrianus Simonis ha benedetto i fiori e le piante prima della partenza.



    Rispetto agli ultimi anni di pontificato di Giovanni Paolo II, c'è più spazio a disposizione per i fiori, le piante e gli arbustri. Papa Benedetto XVI non giunge in automobile sul sagrato: in questo modo, i sentieri sono più stretti del solito, lasciando così più spazio a fiori e piante. E questo è soprattutto evidente nel grande giardino a forma di semicerchio davanti all'altare. Il Santo Padre sarà circondato da composizioni con prevalenza di rose bianche e lilium bianche. Accanto alla loggia principale trovano posto quattro gonfaloni interamente coperti di margherite, sempre gialle e bianche. Nelle aiuole sulla piazza si notano tante viole e tulipani, tra i quali i rossi Deshina, i gialli Kees Nelis e l'arancione in diverse sfumature del Princes Irene e dei Monarch. I narcisi sono in prevalenza gialli, del tipo Dutch Master, mentre i narcisi Calgary sono bianchi. Piante ed arbusti come l'azalea, il rododendron e il prunus splendono di rosso e rosa mentre le betulle e le conifere forniscono gli accenti verdi.



    Da 22 anni, ogni anno l’allestimento è diverso. Il capo fiorista Charles van der Voort può sempre scegliere tra l’ampio assortimento di bulbi, fiori e alberi olandesi in bianco o giallo per una decorazione diversa dell’altare. Per le scale e il balcone, dove c’è più spazio per colori diversi, può disporre perfino dell’intero assortimento olandese di piante e fiori.



    Domenica 8 aprile, negli addobbi floreali in piazza San Pietro domineranno i colori papali tradizionali, bianco e giallo. L’uso moderato di rose arancione darà una sottile nota neerlandese. Nella presenza di decine di migliaia di fedeli papa Benedetto XVI impartirà la Benedizione Urbi et Orbi in seguito alla Santa Messa del Giorno di Pasqua di Risurrezione. Milioni di spettatori seguiranno le solennità in televisione. La decorazione floreale, ormai tradizionalmente offerta dai Paesi Bassi, viene sempre molto apprezzata.



    Nella bandiera papale i colori bianco e giallo rappresentano le chiave d’argento e quelle d’oro di San Pietro. Le chiavi, a loro volta, rappresentano il potere terrestre e quello celeste. Negli addobbi in piazza San Pietro i fioristi dei Paesi Bassi quindi, hanno applicato il bianco e il giallo della bandiera papale. Anche nella simbologia attuale dei colori, il bianco e il giallo fanno pensare ancora molto a Pasqua. Il giallo rappresenta la luce, lo splendore e la gloria; il bianco l’allegria, la tenerezza e l’amore. I colori sono sempre gli stessi, ma la composizione cambia ogni anno.



    Il tappeto di fiori in Piazza San Pietro richiede una preparazione lunga e accurata. Charles van der Voort viene aiutato da persone e organizzazioni provenienti dall’intero settore di piante e fiori. Con l’impiego della professionalità di ognuno di loro, lavorano insieme all’esecuzione perfetta degli addobbi pasquali. Oltre alla professionalità vengono motivati dall’orgoglio. Insieme a tutti i presenti in piazza San Pietro, tutto il mondo si gode le infiorate dei Paesi Bassi. Quando anche quest’anno papa Benedetto XVI ringrazierà in neerlandese per i fiori, continuando così la tradizione iniziata dal suo predecessore il servo di Dio papa Giovanni Paolo II, la sensazione di orgoglio si spanderà su tutti i presenti e telespettatori nei Paesi Bassi. Allora le celebrazioni pasquali acquisteranno una sottile sfumatura neerlandese.

    Queste le parole del papa pronunciate quest'anno al momento dei saluti in 62 espressioni linguistiche: "Zalig Pasen! Ik wil mijn hartelijke dank tot uitdrukking brengen voor de fraaie bloemen uit Nederland voor de Paasmis op het Sint Pietersplein" [Buona Pasqua! Desidero esprimere la mia viva gratitudine per i bei fiori, provenienti dai Paesi Bassi, che adornano la Piazza S. Pietro in occasione della Santa Messa di Pasqua].



    È comunque noto, che anche questo papa ama i fiori e le piante: nell'agosto 2005, quando Benedetto XVI ha partecipato alla Giornata Mondiale della Gioventù di Colonia, van der Voort ha curato gli addobbi in quella occasione dietro richiesta degli organizzatori tedeschi. Nello stesso spirito di gioia e di speranza che anima la Solennità della Domenica di Pasqua in Piazza San Pietro - tradizionalmente abbellita da splendide composizioni floreali - dieci giovani cattolici dei Paesi Bassi hanno realizzato il "logo" della Giornata Mondiale della Gioventù di Colonia utilizzando ben 34.000 fiori. Questa iniziativa è stata realizzata, già alla fine del mese di aprile, a De Zilk. Il lavoro ha richiesto due settimane di tempo, compresa la fase di progetto e di studio. Con questo singolare progetto i giovani dei Paesi Bassi hanno voluto trasmettere un chiaro messaggio di speranza e di gioia utilizzando uno strumento particolarmente conosciuto e tradizionalmente apprezzato nei Paesi Bassi: la composizione floreale. È un modo, spiegano con entusiasmo trascinante, per far sentire la GMG parte stessa della vita quotidiana del Paese.

    Addobbi floreali dai Paesi Bassi in piazza San Pietro a Roma



    Aiuole 1 fino a 4
    Acero, azalea mollis, rododendron, azalea giapponica, prunus, coniferi, erica bianca, mandorlo bianco, pieris bianca, più un ampio assortimento di bulbose: tulipani, narcisi e giacinti.

    Aiuole 5 e 6
    Maggiociondolo, acero, azalea giapponica, rododendron, prunus, rododendron compatto, pieris, mandorlo, ginestra, coniferi, erica, ginestra, più un ampio assortimento di bulbose: tulipani, narcisi e giacinti.

    Aiuole 7 e 8
    Betulla, acero, prunus, azalea mollis, azalea giapponica, coniferi, ginestra, maggiociondolo, più un ampio assortimento di bulbose: tulipani, narcisi e giacinti.

    Aiuole 9 e 10
    Betulla, prunus, maggiociondolo, acero, rododendron, azalea mollis, pieris, coniferi, erica, più un ampio assortimento di bulbose: tulipani, narcisi e giacinti.

    Scale
    Addobbate con viole bicolori di bianco e giallo.

    Altare
    Contornato da 4 composizioni floreali in bianco dietro l’altare e 10 composizioni floreali in bianco misto davanti all’altare, tra cui gigli, garofani, rose, ornithogalum, astri, fiori di melo, amaryllis e tulipani.

    Loggia
    Sulla balaustra una striscia decorata con giacinti, tulipani, gerbere, iris e ginestra.

    Le foto dell'allestimento di piazza San Pietro per la Santa Messa del giorno di Pasqua sono state scattate per Korazym.org da Daniele Colarieti - Catholic Press Photo.

    Per maggiori informazioni
    Bloemenbureau Holland
    Hermine Warringa
    Schipholweg 1
    NL-2316 XB Leiden
    Telefono: +31-71-5659565

    International Flower Bulb Center
    Jos Eijking
    Weeresteinstraat 10
    NL-2181 GA Hillegom
    Telefono: +31-252-628960

    Plant Publicity Holland
    Cocky Nieuwveld
    Goudse Rijweg 1
    NL-2771 AE Boskoop
    Telefono: +31-172-217550

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