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  • 13/12/2006 Brasile, prende forma il viaggio del papa del 2007 I (Barbara Marino, http://www.korazym.org)

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    Entra nel vivo la preparazione della V Conferenza generale dell’Episcopato latino-americano e dei Caraibi, il grande evento ecclesiale in rappresentanza del 43% dei cattolici del mondo, che si celebra dal 13 al 31 maggio 2007 ad Aparecida.

    Comincia a prendere forma il viaggio del papa in Brasile. Martedì 12 dicembre, la Sala Stampa della Santa Sede ha ufficializzato la convocazione della quinta Conferenza generale dell’Episcopato latino-americano e dei Caraibi, che avrà luogo nel Santuario Nazionale di Nostra Signora Aparecida in Brasile dal 13 al 31 maggio 2007 e che avrà come tema Discepoli e missionari di Gesù Cristo perché in Lui i popoli abbiano vita. Io sono la via, la verità e la vita (Gv 14,6).


     


     

    Il papa ha nominato i presidenti del grande evento ecclesiale latino-americano nelle persone del card. Giovanni Battista Re, prefetto della Congregazione per i Vescovi e presidente della Pontificia Commissione per l’America Latina; del card. Francisco Javier Errázuriz Ossa, arcivescovo di Santiago de Chile e presidente del Celam - Consiglio episcopale latino-americano; del card. Geraldo Majella Agnelo, arcivescovo di São Salvador da Bahia e presidente della Conferenza Nazionale dei Vescovi del Brasile. Benedetto XVI ha inoltre nominato segretario generale della medesima Quinta Conferenza generale mons. Andrés Stanovnik, O.F.M. Cap., vecovo di Reconquista e segretario del Celam; e segretario aggiunto mons. Odilo Scherer, vescovo ausiliare di São Paulo e segretario della Conferenza Nazionale dei Vescovi del Brasile.

    Entra così nel vivo la preparazione al grande evento ecclesiale, che sarà aperto dallo stesso Benedetto XVI. Non a caso, l'organizzatore dei viaggi papali, dott. Alberto Gasbarri, è in questi giorni in Brasile per il sopralluogo logistico.


     


     

    La visita di Benedetto XVI in Brasile nel maggio 2007

    Ancora incerte le tappe del viaggio del pontefice nel maggio 2007 in America Latina, anche se sicuramente sarà al Santuario di Nostra Signora Aparecida, a 170 chilometri a Nord da São Paulo, considerata la capitale religiosa e mariana del Brasile, per aprire i lavori della Conferenza generale dell’Episcopato latino-americano e dei Caraibi.

    Con tutta probabilità, il viaggio del pontefice durerà del 9 al 13 maggio. Per forza di cose, nel programma dovrebbe rientrare anche una tappa nella grande città di São Paulo (possibile anche la capitale Brasilia) dove Benedetto XVI dovrebbe atterrare, visto che la città di Aparedica, che ha circa 35.000 abitanti, non ha ancora un aeroporto internazionale. Qui, il Santo Padre dovrebbe incontrare il presidente brasiliano, Luiz Ignacio Lula.

    In una intervista a Korazym.org, il vescovo di Campo Limpo ha parlato di una probabile sosta a São Paulo. La speranza di poterlo accogliere anche nella grande città  - che conta quasi 25 milioni di abitanti - è forte, ha detto a Korazym.org mons. Emilio Pignoli, da 17 anni primo vescovo della nuova diocesi, creata nella periferia sud della città brasiliana. "Speriamo che possa venire - ha spiegato mons. Pignoli -. L’arcivescovo di São Paulo lo ha già invitato ufficialmente. E tutti i vescovi, come conferenza episcopale brasiliana, abbiamo già firmato e inviato una lettera al Santo Padre in cui chiediamo che venga celebrata in occasione della sua visita in Brasile nel maggio prossimo la canonizzazione del beato Frei Galváo, un francescano brasiliano (uno dei primi) che diede la vita per i poveri. Per questo viene chiamato il papà dei poveri e qua da noi è molto venerato. Una visita del papa a São Paulo significherebbe molto per rafforzare la fede di questa gente. Avremmo anche già scelto il luogo della celebrazione: a Campo di Marte, la stessa spianata dove Giovanni Paolo II beatificò il padre gesuita Anchieta. Ora manca solo la conferma del pontefice".

    Quali sono le attese e le speranze per questa visita? "C’è una forte e grande attesa per il viaggio di Benedetto XVI - ha confermato mons. Emilio Pignoli a Korazym.org -. Si tratta della prima visita del nuovo pontefice in Brasile e il popolo è molto legato alla figura del successore di Pietro. Sono sicuro che la popolazione brasiliana riserverà al pontefice una accoglienza speciale".

    Inoltre, secondo fonti ecclesiali brasiliani, parlando della definizione degli ultimi dettagli della visita di papa Benedetto XVI, potrebbe esserci anche un grande incontro con i giovani nella città di São Paulo. Anche se la Santa Sede non ha confermato questi rapporti, secondo le fonti locali, il pontefice potrebbe iniziare la sua visita in Brasile con un’incontro di massa con i giovani il 10 maggio 2007 nell’aeroporto internazionale Campo de Marte a nord della città.

    L’11 maggio il papa potrebbe avere un incontro con i membri della Conferenza Nazionale dei Vescovi del Brasile, prima di partire per il Santuario Mariano di Aparecida.


     


     

    Alcuni cenni storici della Conferenza generale dell’Episcopato latino-americano e dei Caraibi

    La Prima Conferenza generale si è svolta in Brasile, a Rio de Janeiro, nel 1955, sul tema Vocazioni e istruzione religiosa. In quella occasione fu istituito il Celam - Consiglio episcopale latino-americano, organo importante di comunione della Chiesa nell’America Latina.

    La Seconda Conferenza generale si è tenuta, in Colombia, a Medellìn, nel 1968, sul tema La Chiesa nella attuale trasformazione dell’America Latina, la luce del Concilio Vaticano II. Alla sua apertura fu presente papa Paolo VI, nella sua unica visita al continente sud-americano.

    La Terza Conferenza generale si è svolta in Messico, a Puebla, nel 1979, sul tema L’evangelizzazione nel presente e nel futuro dell’America Latina. Vi partecipò papa Giovanni Paolo II, all’inizio del suo pontificato.

    La Quarta Conferenza generale si è tenuta a Santo Domingo, nel 1992, in coincidenza con i 500 anni della "presenza del Vangelo" in America Latina. Tema centrale fu Nuova evangelizzazione, promozione umana e cultura cristiana. Vi partecipò papa Giovanni Paolo II.

    La Quinta Conferenza generale si terrà nuovamente in Brasile, questa volta ad Aparecida, dal 13 al 31 maggio 2007, che riunirà i delegati dei vescovi che rappresentano il 43% dei cattolici di tutto il mondo. L’appuntamento ecclesiale, che avrà il suo centro nel Santuario Nazionale di Nostra Signora Aparecida, servirà a riflettere sul tema, approvato nel luglio scorso dallo stesso papa Discepoli e missionari di Gesù Cristo perché in Lui i popoli abbiano vita. Io sono la via, la verità e la vita (Gv 14,6). Benedetto XVI ha manifestato già da tempo la sua intenzione di inaugurare i lavori della V Conferenza generale.


     


     

    La convocazione della Quinta Conferenza generale dell’Episcopato latino-americano e dei Caraibi

    Nel 2001, i vescovi del Celam invitarono papa Wojtyla a convocare una nuova Conferenza generale dell’Episcopato latino-americano e dei Caraibi. Proposta che fu accolta. Lo scorso anno, il Celam presentò a papa Benedetto XVI il tema: Per un incontro con Gesù Cristo, discepolo e missionario, nella comunità della Chiesa cattolica, all’inizio del terzo millennio, affinché i nostri popoli abbiano la vita.


     


     

    La conferma della partecipazione del papa e le attese

    Nel giugno del 2005, il pontefice incontrò il presidente del Celam, il cardinale Francisco Javier Errazuriz Ossa, arcivescovo di Santiago del Cile, e gli presentò il tema della V Conferenza generale, leggermente modificato: Discepoli e missionari di Gesù Cristo perché in Lui i popoli abbiano vita. Io sono la via, la verità e la vita (Gv 14,6).

    Benedetto XVI ha ricevuto il 23 febbraio 2006 in udienza il cardinale Francisco Javier Errázuriz Ossa, arcivescovo di Santiago de Chile e il vescovo di Reconquista in Argentina, mons. Andrés Stanovnik, O.F.M. Cap. rispettivamente presidente e segretario generale del Celam - Consiglio episcopale latino-americano, nel contesto della preparazione della V Conferenza generale dell’Episcopato latino-americano e dei Caraibi.

    Il vescovo di Campo Limpo, mons. Emilio Pignoli ha spiegato a Korazym.org come si sta preparando la Chiesa del Brasile per la Quinta conferenza generale: "L’Assemblea generale del Celam ha stabilito chi saranno i delegati che si riuniranno ad Aparecida per la Quinta Conferenza generale. Ci sono rappresentanti di 25 Paesi dell’America Latina. Il Brasile ha diritto a 22 delegati. Il regolamento stabilisce che ogni regione indichi 2-3 nomi e poi voti il proprio esponente. Noi a São Paulo abbiamo già scelto i nostri delegati. Io non ci sarò, perché ho deciso di lasciare posto ai giovani. La Quinta Conferenza generale sarà un grande momento di condivisione e di confronto per la Chiesa nell’America Latina che dovrà confrontarsi sui problemi e le sfide del continente".


     


     

    Il Santuario Nazionale di Nostra Signora Aparecida

    La grande riunione episcopale si svolgerà nel Santuario Nazionale di Nostra Signora Aparecida, patrona del Brasile. Fondato in settembre 1717, il santuario mariano accoglie ogni settimana 150-200mila pellegrini, circa 8 milioni all’anno. La struttura del santuario è qualcosa di unico al mondo. Il tempio è gigantesco e la superficie del piano inferiore è immensa. Inoltre, la località scelta dal papa per la realizzazione del grande evento episcopale latino-americano è molto piacevole. Non ci troviamo in una grande città, un luogo troppo urbano. Aparecida è un po’ rurale, il che la rende molto appropriata per riunioni di questo tipo. Per una Santa Messa presieduta da papa Benedetto XVI, secondo quanto ha detto l’arcivescovo di Aparecida all’agenzia francese I.Media, la Città è pronta "ad accogliere tra le 600mila e un milione di persone".


     


     

    I preparativi

    "Sono molto contento di andare ad Aparecida", ha rivelato Benedetto XVI a mons. Raymundo Damasceno Assís, durante una visita a Roma nel mese di marzo dell’arcivescovo che accoglierà la Quinta Conferenza generale dell’Episcopato latino-americano e dei Caraibi.

    Ricevendo al suo ritorno la stampa nella Curia metropolitana insieme a padre Sidney Fones, segretario aggiunto del Celam e a padre David Gutiérrez, direttore stampa del medesimo Consiglio episcopale latino-americano, l’arcivescovo ha affermato che Benedetto XVI gli ha espresso la propria gioia per il fatto di recarsi in Brasile. Queste parole "ci riempiono di allegria, e io gli ho detto che anche noi siamo molto felici e già in preghiera per la sua visita", ha commentato il presule. "Gli ho detto che speriamo che la Quinta Conferenza generale porti molti frutti per la Chiesa in America Latina e nei Caraibi".

    Nel confermare il viaggio del papa in Brasile, in una conversazione con l’agenzia francese I.Media, mons. Damasceno Assis aveva detto: "Per noi è stata una sorpresa, non pensavamo che il papa venisse in Brasile, ma ha deciso poi di inaugurare la Quinta Conferenza generale". In quell’occasione, l’arcivescovo di Aparecida aveva aggiunto: "La data esatta del viaggio non è stata ancora fissata, così come ancora non è chiaro se il papa si recherà anche in altri Paesi dell’America Latina". Però, sempre secondo mons. Damasceno Assis, Benedetto XVI dovrebbe atterrare a Brasilia o a São Paulo. Durante la sua visita a Roma, mons. Damasceno Assis aveva incontrato anche il dott. Alberto Gasbarri, l’organizzatore dei viaggi papali, prima del suo sopralluogo in Brasile per preparare la visita del pontefice.

    Quanto alla programmazione, durante l’incontro con la stampa al suo ritorno da Roma, l’arcivescovo avevo detto che era in grado di affermare che la presenza di Benedetto XVI ad Aparecida non era più solo un semplice "desiderio, ma una decisione" del pontefice. Ribadendo che "il motivo forte" della visita del papa è la Quinta Conferenza generale, monsignor Damasceno ha detto che "tutta la programmazione della visita del Santo Padre terrà conto dell’importanza di questo evento".

    L’arcivescovo era stato interpellato dai giornalisti anche su una possibile visita del papa ad un’altra città brasiliana, il che farebbe sì che le centinaia di migliaia di fedeli non si concentrino solo nella Città di Aparecida. "Evidentemente il Santo Padre dovrà atterrare in qualche città del Brasile, perché non può venire direttamente con un volo internazionale ad Aparecida", ha osservato l’arcivescovo, ricordando che la città, che ha circa 35.000 abitanti, "non ha ancora un aeroporto internazionale, chissà un giorno!". "Non sappiamo ancora se ci sarà qualche programmazione a partire da questo punto di arrivo del Santo Padre", ha spiegato. Allo stato attuale delle cose, il papa dovrebbe rimanere in Brasile circa tre-quattro giorni.

  • Il papa in Brasile. II Parte

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