In preparazione al Santo Natale, il predicatore
della Casa Pontificia, padre Raniero Cantalamessa, OFM Cap. terrà le
prediche alla presenza del papa e i suoi più stretti collaboratori.
Rispetto all'anno scorso, solo in 2 venerdì di dicembre.
Come ogni anno, in
preparazione al Santo Natale, il predicatore della Casa Pontificia,
padre Raniero Cantalamessa, OFM Cap. terrà alle ore 9 di venerdì 15 e 22
dicembre nella Cappella Redemptoris Mater del Palazzo Apostolico in
Vaticano, le prediche alla presenza del papa e i suoi più stretti
collaboratori. Però, con una novità: questa volta saranno solo due i
venerdì di dicembre dedicati al pio esercizio.
Il cappuccino Raniero Cantalamessa, 72 anni, è specialista in storia
delle origini cristiane e dal 1980 predicatore della Casa Pontificia,
ossia colui che detta le prediche di Avvento e di Quaresima al papa e
alla Curia romana.
Il tema della predicazione proposta quest’anno è Le Beatitudini
evangeliche, con riferimento al Vangelo di Matteo: Imparate da me
che sono mite ed umile di cuore (Mt 11, 29). Padre Cantalamessa
introduce il tema con queste parole: "Le Beatitudini sono l’autoritratto
spirituale di Gesù di Nazareth, povero, mite, puro di cuore e
perseguitato per la giustizia. Rappresentano perciò la via privilegiata
da seguire per avere in sé gli stessi sentimenti che furono in Cristo
Gesù (Fil 2, 5). Tralasciando la beatitudine dei poveri di spirito,
già trattata in passato, si cercherà di riflettere sulle due successive
beatitudini, degli afflitti e dei miti, particolarmente consone allo
spirito liturgico dell’Avvento e necessarie alla Chiesa nella presente
situazione storica".
Il Santo Padre Benedetto XVI - per cui sarà la seconda predica d’Avvento
del suo pontificato, ha parlato il 1° novembre scorso del tema che verrà
trattato: "Il Beato per eccellenza è solo Gesù. È Lui, infatti, il vero
povero in spirito, l'afflitto, il mite, l'affamato e l'assetato di
giustizia, il misericordioso, il puro di cuore, l'operatore di pace; è
Lui il perseguitato a causa della giustizia. Le Beatitudini ci mostrano
la fisionomia spirituale di Gesù e così esprimono il suo mistero, il
mistero di Morte e Risurrezione, di Passione e di gioia della
Risurrezione. Questo mistero, che è mistero della vera beatitudine, ci
invita alla sequela di Gesù e così al cammino verso di essa. Nella
misura in cui accogliamo la sua proposta e ci poniamo alla sua sequela
anche noi possiamo partecipare della sua beatitudine. Con Lui
l'impossibile diventa possibile; con il suo aiuto ci è dato di diventare
perfetti come è perfetto il Padre celeste".
I testi delle prediche di Avvento 2005:
[Pubblicheremo in seguito i testi delle due prediche, che verranno
linkati da questa pagina]
- Venerdì 15 dicembre
- Venerdì 22 dicembre
Nella foto: Kenneth Chapman, C.F.C., Truth tree. Copertina
dell’invito della Prefettura della Casa Pontificia per le Prediche per
l’Avvento 2006.
Archivio Notizie Papa ed Islam
Archivio Vaticano
|