08/12/2006 Immacolata, la preghiera del papa in piazza di Spagna (Mattia Bianchi - Alessandro Renzo, http://www.korazym.org)

Si rinnova la tradizione iniziata nel 1953. Oggi pomeriggio, Benedetto XVI pregherà davanti alla colonna dell’Immacolata, a due passi da piazza di Spagna. Intanto, l’Avvento entra nel vivo e da venerdì iniziano le prediche nella casa pontificia.

L’omaggio del papa alla Madonna e l’incontro con i romani: una tradizione che va avanti dal 1953 e che si rinnoverà anche oggi. Benedetto XVI è atteso nel pomeriggio alla Colonna dell’Immacolata, vicino piazza di Spagna per pregare di fronte alla statua in bronzo della Madonna istallata nel 1856, in ricordo del dogma dell’Immacolata Concezione, proclamato da Pio IX nel 1854.

Realizzata da Giuseppe Obici, la statua è collocata alla sommità di una colonna di marmo cipollino, alta quasi 12 metri, rinvenuta nel XVIII secolo durante una campagna archeologica di scavi a Campo Marzio. Ai quattro lati dell'alto basamento stanno quattro statue di profeti. Si decise di collocarla nello slargo tra il palazzo di Propaganda Fide e quello di Spagna, nella piena prospettiva della via del Babuino. Il monumento, concepito dall'architetto Poletti, è l'ultima grande colonna che sia stata inserita nelle piazze di Roma dopo la disseminazione di obelischi antichi, le due colonne coclide e la colonna della Vergine posta davanti alla facciata di Santa Maria Maggiore.

Per Benedetto XVI sarà il secondo omaggio del pontificato. L'anno scorso, il pellegrinaggio alla statua della Madonna era coinciso con la giornata delle celebrazioni per i 40 anni del Concilio Vaticano II. In mattinata, una messa di ringraziamento, mentre nel pomeriggio, il papa aveva voluto affidare a Maria il cammino della Chiesa. "Insegnaci a serbare nel cuore e a meditare in silenzio, come hai fatto Tu, i misteri della vita di Cristo - aveva detto il pontefice - Tu, che avanzasti sino al Calvario, sempre profondamente unita al Figlio tuo, che sulla croce ti donò come madre al discepolo Giovanni, fa' che ti sentiamo sempre anche noi vicina in ogni istante dell'esistenza, soprattutto nei momenti di oscurità e di prova".


 

La festa dell'Immacolata fa entrare nel vivo il tempo di preprazione al Natale, un'attesa vissuta anche in "casa" del papa con l'inizio delle consuete prediche dell'Avvento, affidate come sempre al predicatore della Casa Pontificia, padre Raniero Cantalamessa. Il primo appuntamento è per le ore 9 di venerdì 15, a cui ne seguirà un altro il 22 dicembre, entrambi nella Cappella Redemptoris Mater del Palazzo Apostolico in Vaticano. Il tema della predicazione proposta quest’anno è Le Beatitudini evangeliche, con riferimento al Vangelo di Matteo: Imparate da me che sono mite ed umile di cuore (Mt 11, 29).

Padre Cantalamessa introduce il tema con queste parole: "Le Beatitudini sono l’autoritratto spirituale di Gesù di Nazareth, povero, mite, puro di cuore e perseguitato per la giustizia. Rappresentano perciò la via privilegiata da seguire per avere in sé gli stessi sentimenti che furono in Cristo Gesù (Fil 2, 5). Tralasciando la beatitudine dei poveri di spirito, già trattata in passato, si cercherà di riflettere sulle due successive beatitudini, degli afflitti e dei miti, particolarmente consone allo spirito liturgico dell’Avvento e necessarie alla Chiesa nella presente situazione storica". Per saperne di più...

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