TuttoTrading.it

SITO

  • Home
  • Mappa
  • Contatti
  • G.Temi
  • Dividendi
  • Div.19
  • Shopping
  • Informaz.
  • Sicur.Inf.
  • Trading
  • Collezioni




    VAI ALLA MAPPA DEL SITO

    Google analytics


    eXTReMe Tracker


  • 24/03/2005 Via Crucis 2005 al Colosseo. Meditazioni e preghiere II (Jan van Elzen, http://www.korazym.org)

    17/11/2006 Jubilmusic, quando la musica va in profondità (Mattia Bianchi, http://www.korazym.org)

    Ricerca personalizzata

    Sanremo, città della musica italiana: quella festivaliera che da più di 50 anni segna nel bene e nel male il costume del Paese, ma anche quella di ispirazione cristiana. Da oggi a domenica, è di scena Jubilmusic.

    SANREMO (Imperia) – Teatro Ariston, “tempio” della musica italiana: quella festivaliera che da più di 50 anni segna nel bene e nel male il costume del Paese, ma anche quella di ispirazione cristiana che ogni novembre arriva puntuale nella città dei fiori. Merito di "Jubilmusic", meeting di giovani promosso dalla diocesi di Ventimiglia - Sanremo e dal Servizio Nazionale di Pastorale giovanile della CEI, per dialogare con le nuove generazioni attraverso il linguaggio della musica e dello spettacolo. Una proposta ricca che ruota intorno agli spettacoli di stasera e domani e a diversi appuntamenti giornalieri con i giovani, alla presenza di numerosi ospiti e testimoni, tra cui il giornalista Bruno Pizzul e il portiere del Piacenza, Nando Coppola.

    Anticipato ieri da un meeting dei ragazzi dalla quarta elementare alla seconda media, Jubilmusic entra nel vivo oggi con un’iniziativa dedicata ai giovani delle scuole superiori che saranno i protagonisti di una sorta di talkshow, con spunti di riflessione e di confronto. Stasera, invece, presso il Palafiori, si svolgerà la finale del Concorso nazionale “Jovani x Jubilmusic”, che decreterà il vincitore tra i 12 gruppi o solisti che sono stati scelti durante la selezione nazionale. Generi e stili diversi, uniti però dallo stesso comune denominatore: il tema “Cantare la speranza”, scelto dagli organizzatori, che tra l’altro sarà approfondito nel "Work Shop" guidato dalla "Hope Music School" (la scuola di musica e spettacolo promossa dal Servizio nazionale per la pastorale giovanile). “Quella di stasera è un'esperienza formativa di grande livello, - spiega don Alessandro Ghersi, responsabile diocesano dell’ufficio giovani - con l'obiettivo di far vivere la dimensione comunitaria, e far sperimentare il sentirsi fratelli, sentirsi Chiesa, anche attraverso l'esecuzione, tutti insieme, della canzone vincitrice”. E ad ascoltare i giovani, arriverà anche il neo arcivescovo di Genova, mons. Angelo Bagnasco, che partecipa per la prima volta all’appuntamento come vescovo metropolita.

    La giornata più intensa, tuttavia, è in programma domani, con il Meeting dei giovani (dai 16 anni in su) che si svolgerà al Palafiori, a partire dalle 16. I ragazzi ascolteranno le parole dell’arcivescovo di Loreto, mons. Gianni Danzi, che guiderà una catechesi sul tema della speranza cristiana, prendendo spunto da alcuni testi di canzoni, che saranno eseguite da Francesco Sportelli. Don Paolo Giulietti, responsabile del Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile, presenterà poi il cammino dei giovani per i prossimi tre anni, 2007-2009, con un’attenzione particolare all'Agorà dei Giovani Italiani, il grande incontro del papa con le nuove generazioni, previsto a Loreto l’1 e 2 settembre del 2007.

    La serata prosegue poi al Teatro Ariston che ospiterà il concerto Internazionale di christian music, che farà incontrare artisti di diversi Paesi del mondo (Italia, Francia, Stati Uniti, Finlandia, Camerun): persone che hanno storie da raccontare e musica da proporre. La serata sarà presentata da Marco Federici, Arianna Ciampoli e Francesca Fiadini. Domenica, infine, momento conclusivo con la Santa Messa celebrata al Palafiori dal vescovo, mons. Alberto Maria Careggio, alla presenza di artisti e partecipanti. 

    L'esperienza di "Jubilmusic" non dimentica inoltre la solidarietà, attraverso il sostegno all’opera di don Peppino Barbesta. Sacerdote della Diocesi di Lodi, don Peppino è il fondatore del gruppo “Lavoratori credenti”, operante, da circa trent’anni, in ambito sociale e in progetti di solidarietà. Negli scorsi anni, ha portato ingenti quantitativi di aiuti umanitari in Polonia, in Kosovo e in molti altri luoghi dove c’erano guerre e sofferenze, ma la sua opera più nota è la scuola materna di Jenin, in Cisgiordania, città simbolo del dramma tra Israele e Palestina. È una struttura che ospita oltre cento bambini israeliani e palestinesi, senza distinzioni religiose o politiche, di razza o di popolo, in una convivenza umana che solo i bambini sanno attuare. E se si aggiunge che a costruirlo, per di più in tempo di guerra, è stato un sacerdote cattolico, la cosa diventa ancor più significativa.

    Ai giovani di "Jubilmusic" sarà presentato comunque un altro progetto, questa volta promosso a Baghdad: il sostegno ad un asilo che stava per chiudere per problemi economici. Mancavano, infatti, 5.000 euro al mese per mantenerlo; don Peppino prende il libretto degli assegni, ne stacca uno della cifra necessaria, confidando nella Provvidenza; il famoso assegno, ovviamente, al momento della firma, non era coperto, ma dopo poche ore, grazie alla generosità di alcuni benefattori, l’assegno è stato incassato e l’asilo di Baghdad ha continuato a vivere. Da allora, ogni mese, l’assegno di don Peppino Barbesta è una certezza, che catalizza la generosità dei suoi “amici”. Da oggi, anche quella dei giovani di Sanremo…

    http://www.korazym.org

  • Archivio Notizie Papa ed Islam
  • Archivio Vaticano
  • Ricerca personalizzata

     Questo sito
  • Home
  • Mappa sito
  • Contatti



    VAI ALLA MAPPA DEL SITO