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  • 24/03/2005 Via Crucis 2005 al Colosseo. Meditazioni e preghiere II (Jan van Elzen, http://www.korazym.org)

    26/10/2006 L’Opus Dei Tratto dal libro "Habemus Papam" (David A. Yallop, www.disinformazione.it)

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    Anche se molti dei predecessori di Wojtyla, in particolare Pio XII e Paolo VI, avevano aiutato l'Opus Dei ai suoi albori, fu Giovanni Paolo II a portare a quella che i seguaci dell'ordine considerarono una fioritura miracolosa e voluta da Dio, e che i suoi contestatori videro come un esito pericoloso e potenzialmente disastroso.

    Circa 20 anni fa, ne In nome di Dio, scrissi che dovrebbero essere analizzati alcuni particolari alla luce del fatto che questa setta cattolica condivide molte idee e valori con la P2 e che oggi rappresenta una forza con cui si deve fare i conti all'interno di Città del Vaticano. L’Opus Dei è un'organizzazione cattolica di dimensioni internazionali. Anche se attualmente i suoi seguaci sono relativamente pochi (le stime variano tra 60.000 e 80.000), la sua influenza è notevole. Si tratta di una società segreta, un genere di attività severamente proibito dalla Chiesa. L’Opus Dei nega di essere un'organizzazione segreta, ma rifiuta di fornire la lista dei suoi membri.

    E’ stata fondata da un sacerdote spagnolo, Monsignor Josemaria Escriva de Balaguer, nel 1928. Si colloca all'estrema destra della Chiesa cattolica, dato politico che le ha procurato tanti adepti quanti nemici. Tra i suoi membri la percentuale di preti è molto bassa, circa il 5%; per il resto ne fanno parte laici di entrambi i sessi. Anche se vi figurano persone molto eterogenee tra loro, l'organizzazione cerca di attirare a sé i membri più illustri degli ordini professionali, compresi studenti e laureati che aspirano a diventare dirigenti. Il dottor John Roche, conferenziere dell'Università di Oxford ed ex membro dell'Opus Dei, la definisce "segreta, sinistra e orwelliana".

    Certamente è sempre stata una società segreta molto temuta. Albino Luciani lodò in modo eloquente alcuni dei suoi fondamenti spirituali, anche se mantenne un discreto silenzio sulle questioni dell'auto-mortificazione e della ben più potente ideologia fascista. Con Papa Giovanni Paolo II, l'Opus Dei ha prosperato: pur non appartenendo alla setta, Wojtyla ha cercato in ogni modo di favorirla. Dopo la sua elezione, uno dei suoi primi atti consistette nel recarsi presso la tomba del fondatore dell'ordine a pregare. In seguito le concesse lo status di prelatura personale, un passo significativo che le permetteva di dover rendere conto solo a Roma e a Dio.

    Secondo quanto essa stessa ha sostenuto, l'organizzazione ha esponenti che lavorano presso oltre 600 giornali, riviste e pubblicazioni scientifiche sparsi in tutto il mondo e presso oltre 50 stazioni televisive e radiofoniche. Negli anni '60 tre dei suoi membri facevano parte del Gabinetto del dittatore Franco e parteciparono alla creazione del "miracolo economico" spagnolo. Il Capo dell'enorme gruppo spagnolo Rumasa, José Mateos, noto per essere l'uomo più ricco di Spagna, è un membro dell'Opus Dei; ha incanalato milioni verso questa organizzazione e molti di quei soldi provenivano da affari illegali realizzati con Calvi in Spagna e in Argentina. Tesoriere della P2 e dell'Opus Dei: forse la Chiesa si riferisce a questo quando dice che Dio opera in modi misteriosi. Attualmente è al centro di uno scandalo per aver costruito una rete di corruzione simile a quella dell'impero di Calvi. L'Opus Dei possiede una ricchezza sterminata. Fino a poco tempo fa, quando l'azienda ha cambiato proprietà, chiunque entrasse in un'enoteca Augustus Barnett in Inghilterra portava denaro nelle casse dell'Opus Dei.

    L'Opus Dei ha ottenuto un successo maggiore di quello previsto dagli incubi più foschi dei suoi contestatori e oppositori. Il suo defunto fondatore, Escriva, fu beatificato nel 1992 e canonizzato nell'ottobre 2002, grazie alla gentile concessione di un investimento di circa 750.000 dollari da parte dei suoi alti esponenti (come osservò il mio informatore americano).

    La concessione dello status di prelatura personale, nel 1982, fu un atto che alla fine si ritorse contro la Chiesa stessa. Dal 1982 l 'Opus Dei non è più sotto la giurisdizione della struttura mondiale del vescovato. Può operare come meglio crede, a prescindere dalle contestazioni che si verificano nelle diocesi, e risponde solo al suo leader, che attualmente è il madrileno Xavier Echevarria, e tramite questo al Papa. Quando molti vescovi irlandesi negli ultimi anni si sono opposti alle attività dell'Opus Dei nelle loro diocesi e hanno fatto intendere di volere l'allontanamento dell'organizzazione, sono stati ignorati. Nel settembre 1994, la celebre rivista portoghese VISAO pubblicò un articolo che criticava l'ordine: ricevette una valanga di lettere ostili e minacciose e poco dopo, misteriosamente, i suoi uffici presero fuoco. Da allora VISAO non sembra particolarmente incline a criticare l'Opus Dei.

    Le tattiche di reclutamento dell'Opus Dei L’Opus Dei ha creato in tutto il mondo, nei campus universitari e nelle città limitrofe, residence che fungono da centri di reclutamento. I metodi usati da alcuni sacerdoti ricordano le tattiche della Chiesa dell'Unificazione e degli adepti di Scientology. I loro obiettivi prediletti sono i giovani adolescenti che si allontanano dalla famiglia per la prima volta. Gli ex membri disillusi e i genitori amareggiati per aver "perso" i figli parlano di "controllo della mente", espressione che richiama le opere di Escriva.

    "Questa santa coercizione è necessaria: compelle intrare - obbligateli a venire... Non abbiamo scopi diversi da quello comune: proselitismo, nuove vocazioni... Quando una persona non ha zelo per conquistare le altre è morta... io sotterro cadaveri".

    Una seducente e prolungata offensiva (il cosiddetto "bombardamento d'amore") viene intrapresa nei confronti di ogni membro potenziale che, una volta ammesso nella setta, viene gradualmente, quasi impercettibilmente, alienato dalla famiglia e dagli amici. Per esempio, una rigida regola prevede che tutta la corrispondenza sia prima esaminata da un membro altolocato dell'organizzazione, che poi può decidere se farla recapitare o meno al destinatario.

    Nei campus universitari di tutti gli Stati Uniti recentemente le attività dell'Opus Dei hanno causato profonda preoccupazione tra i religiosi cattolici che non ne fanno parte. Donald R. McCrabb, direttore esecutivo della Catholic Campus Ministry Association, un'associazione che riunisce oltre 1.000 cappellani cattolici in tutta la nazione, ha osservato: "Ho saputo dai ministri del campus che allo studente viene assegnato un 'direttore' spirituale dell'Opus Dei, il quale deve approvare tutte le sue azioni, tra cui la lettura della corrispondenza, le lezioni che frequenta e i libri che legge".

    Il personale delle università di Stanford e Princeton sta registrando, descrivendole nel dettaglio, le pressioni eccessive che gli studenti del primo anno subiscono da parte dei sacerdoti dell'Opus Dei: domande continue sulla loro vita sessuale, coercizione costante affinché si confessino, istruzioni sulla condotta da tenere e sui professori da evitare. Gli "amici" dell'Opus Dei che si avvinghiano al loro bersaglio seguono delle procedure singolari, tra cui una messinscena, la "crisi di vocazione", durante la quale due membri della setta che lavorano insieme sull'obiettivo raggiungono un climax emotivo: "Dio sta bussando alla tua porta: hai la forza e la fermezza per dire sì? Questa è la tua unica possibilità di avere la vocazione... " Come ricorda l'ex membro Tammy Di Nocala: “Fondamentalmente te la presentano come un'occasione che capita una sola volta nella vita. Se non la sfrutti, ti sarà preclusa per sempre la possibilità di ricevere la grazia di Dio".

    Negli Stati Uniti, l'Opus Dei opera non solo nei campus universitari, ma anche in molte scuole secondarie con alunni di appena 13 anni. In seguito a un'indagine ufficiale, in Inghilterra l'allora Primate, il defunto Cardinale Basil Hume, impedì all'Opus Dei di fare proselitismo tra i minori di 18 anni. Sin dall'inizio l'Opus Dei ha trattato le donne come esseri inferiori, relegandole principalmente ai lavori domestici. Esse sono sempre subordinate ai loro "superiori" e private dei diritti civili. Anche se alcune appartenenti alla setta conseguono il dottorato, spesso il loro talento viene ignorato. Escriva scrisse: "Alle donne non serve studiare: è sufficiente che siano prudenti". Molta enfasi viene attribuita alla cosiddetta "modestia".

    Il defunto fondatore avrebbe avuto sentimenti contrastanti sulla clamorosa ascesa in Inghilterra di Ruth Kelly, appartenente all'Opus Dei e promossa, nel gennaio 2005, all'incarico di ministro dell'Istruzione del governo Blair.



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