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18/09/2006 Papa Benedetto e la Jihad della Cristianità Occidentale - Commento (Remo, www.comedonchisciotte.org)

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Non ci si può stupire di quello che è successo visto che gra parte di coloro che hanno criticato il papa compreso l'autore di questo articolo probabilmente non hanno mai: 1: letto il discorso 2: capito le parole del discorso 3: riflettuto 10 secondi prima di aprire bocca. Dei musulmani è inutile parlare. Popolo e governanti hanno ancora una volta dimostrato la loro stupidità cronica; non stupisce che siano sotto lo schiaffo del militarismo anglo-israelo-americano. Diplomaticamente parlando tutti sanno come la Santa Sede sia uno dei pochi alleati in Occidente per quei paesi e popoli musulmani che si trovano giorno dopo giorno minacciati di bombardamento ed invasione. Eppure sono talmente stupidi (non può esserci altra spiegazione) che non solo non se ne rendono conto, ma offrono il fianco a chi non aspettava altro per creare il giusto clima mediatico per montare una nuova tensione. In Iran soprattutto, nel'occhio del mirino, stupisce leggere le dichiarazioni di certi mentecatti che evidentemente sono fin troppo sicuri che contro di loro non verrà sganciata nemmeno una bomba: poveri illusi. Tralasciamo anche il fatto che se qualcuno doveva sentirsi offeso da quelle parole, quelli erano i protestanti "storici". Non a caso il discorso è stato pronunciato a Ratisbona dove il papa ha criticato in un discorso pienamente teologico e filosofico l'interpretazione delle Sacre Scritture secondo il principio Sola Scriptura, principio che radicalizza la fede e sconfina nel fondamentalismo. Accomunati da questo principio sono protestanti (polverizzati in gruppuscoli e sette che in USA possono definirsi anche fondamentaliste) e i musulmani che, contrariamente a quanto i commentatori ignoranti occidentali spesso ripetono, non hanno bisogno di una riforma "protestante", in quanto già lo sono, ma di un "controriforma" in senso "cattolico". Interpretando fatalisticamente e letteralmente, secondo scrittura, il Corano derivano nella violenza di gruppuscoli e sette (e di ignoranza di popolo). Il discorso dell'imperatore bizantino era stato citato per due motivi: primo per dimostrare come già allora si pensava al dialogo fra religioni visto che in quella conversazione si affrontavano l'imperatore stesso ed un eminente teologo islamico. In un periodo di guerre si trattava certo di una novità. Secondo per evidenziare come già allora si discuteva sul modo di interpretare la Sacre Scritture dove l'imperatore criticava Maometto per la doppia interpretazione delle stesse: la prima quando era solo e fuggitivo, la seconda, quella aggressiva, quando aveva conquistato il potere. Tralascerei anche l'ignoranza palese dell'autore che si arrocca sui comportamenti dei cristiani di quasi 1000 e dico 1000 anni fa, in cui volutamente distorce il significato storico degli eventi senza contare il fatto che i bizantini di allora, se qualcuno fosse rimasto in vita e glie lo avessero chiesto avrebbero tranquillamente combattuto fino alla morte per liberarsi dei turchi e ripristinare la loro ortodossia. Il Cattolicesimo non c'entra niente nel contesto in quanto l'aggressione armata verso Bisanzio fu stra-condannata dai papi di allora in maniera che oggi nessuno di sognerebbe di fare per episodi bellici in quanto si sperava, accorrendo in aiuto degi ortodossi (che avevano esplicitamente richiesto quell'aiuto) di riappacificare le due chiese (ma evidentemente non era il tempo). Vorrei invece sottolineare i forti attacchi della stampa americana neocon fatti al papa. Qualcuno poteva infatti immaginare che avrebbero fatto i salti di gioia per questa situazione invece si sono anche lanciati in sterili attacchi al pontefice...perchè? Forse per la dura condanna espressa dalla Chiesa di Roma in Terrasanta contro il sionismo cristiano? Ovvero quella miscela di false credenze e mistificazioni teologiche che giustificano la guerra armata condotta dai neocon di America e Israele? A me pare fin troppo ovvio. Da una parte si sfrutta la situazione per aizzare il fuoco negli animi e si scatenano i media di parte per suscitare odio e rancore e dall'altra si lanciano segnali per far capire chi tiene in mano, per ora, le redini della storia prossima. Ma queste cose possono essere capite, intuite, lette solo nel silenzio e nella riflessione, non certo nella vergognosa cagnara scatenata dagli ignoranti e dagli stupidi

  • 17/09/2006 Archivio Notizie Papa ed Islam
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