TuttoTrading.it

08/02/2011 Rifiuti e rimborso Iva. Si puo' chiedere ed oggi e' piu' semplice (http://www.aduc.it)

Ricerca personalizzata
GIOCHI GIOCATTOLI
Articoli da regalo
Attivitą creative
Bambole e accessori
Bestseller generali
Burattini e tetrini
Calendari dell' avvento
Collezionabili
Costruzioni
Elettronica per bambini
Giocattoli da collezione
Giocattoli prima infanzia
Elettronica per bambini
GIOCHI GIOCATTOLI
Giocattoli da collezione
Giocattoli prima infanzia
Giochi di imitazione
Giochi da tavola
Giochi educativi
Modellismi
Peluche
Personaggi Giocattolo
Puzzle
Sport Giochi Aperto
Strumenti Musicali
Veicoli

Il rimborso dell'Iva pagata sui rifiuti e' una questione ancora irrisolta, nonostante la sentenza della Corte Costituzione (n.238/09) ci sia da tempo e sia stata molto esplicita: e' un'imposta e non il corrispettivo di un servizio, per cui l'Iva non e' dovuta. Il Governo le ha provate di tutte per reintrodurre l'Iva, ma ad ora non gli e' riuscito. Intanto, mentre alcuni Comuni (pochi, tra cui Roma) hanno levato il balzello illecito, la maggior parte dei Comuni continuano a farlo pagare e rispondono negativamente a chi chiede loro il rimborso.
Rimborso che pero' e' possibile, solo che il contribuente si deve dar da fare (e non poco) per far valere le proprie ragioni. In genere questo accadeva davanti alle commissioni provinciale tributarie, con meccanismi articolati e poco malleabili da parte del cittadino, ragion per cui i ricorsi sono stati pochi.
Ma oggi, una sentenza a sezioni unite della Cassazione (n.2064/2011) mette una pietra sopra le difficolta' di ricorso riscontrate fino ad oggi: il giudice da adire non e' quello tributario ma quello di pace. Una differenza enorme tra i due giudici, vista la semplicita' del ricorso a quello di pace.
Una situazione che apre uno squarcio sul telone che Comuni e Stato hanno finora provato a mantenere su questo diritto al rimborso. Uno squarcio in cui ai cittadini e' piu' facile inserirsi per renderlo piu' ampio, spingendo amministrazioni comunali a non continuare a difendersi dietro le difficolta' dell'accesso alla giustizia per continuare ad incamerare proventi illeciti.
Il metodo per chiedere il rimborso e' semplice: si cominci con una raccomandata A/R di messa in mora al gestore dei rifiuti, intimando il rimborso per gli ultimi 5 ani dell'imposta illecitamente pagata. A fronte del rifiuto o della non risposta, si potra' andare dal giudice di pace della propria zona e, visto che mediamente si tratta di importi inferiori ai 512 euro, lo si potra' fare senza avvocato

  • Qui come fare la messa in mora

  • Qui come funziona il giudice di pace

  • L'Aduc fornisce supporto di consulenza e assistenza anche su questo

  • http://www.aduc.it

  • Archivio Tutela del Consumatore

  • Rimborso dell' IVA sulla tassa per i rifiuti

  • Archivio rifiuti
  • La raccolta differenziata: chi, che cosa, come, dove, quando, perchč
  • Ricerca personalizzata
    LIBRI
    Adolescenti Ragazzi
    Arte Musica
    Bestseller Generali
    Biografie
    Consultazione ed Informaz.
    Diritto
    Economia e Business
    Fantascienza
    Fantasy
    Fumetti e
    Gialli e Thriller
    Hobbi e Tempo Libero
    Horror
    Humor
    Informatica e Internet
    Letteratura
    Libri altre lingue
    Libri inglese
    Libri bambini
    Lingue linguistica
    Narrativa
    Politica
    Religione
    Romanzi rosa
    Salute Benessere
    Scienze Medicina
    Self-Help
    Societą Scienze Sociali
    Sport
    Storia
    Viaggi

     Questo sito
  • Home
  • Mappa sito
  • Contatti
    VAI ALLA MAPPA DEL SITO