TuttoTrading.it

31/01/2012 Deiulemar: slitta il censimento, offerte per rinegoziare i noli di 17 navi (Alberto Dortucci, http://www.metropolisweb.it)

Ricerca personalizzata
GIOCHI GIOCATTOLI
Articoli da regalo
Attività creative
Bambole e accessori
Bestseller generali
Burattini e tetrini
Calendari dell' avvento
Collezionabili
Costruzioni
Elettronica per bambini
Giocattoli da collezione
Giocattoli prima infanzia
Elettronica per bambini
GIOCHI GIOCATTOLI
Giocattoli da collezione
Giocattoli prima infanzia
Giochi di imitazione
Giochi da tavola
Giochi educativi
Modellismi
Peluche
Personaggi Giocattolo
Puzzle
Sport Giochi Aperto
Strumenti Musicali
Veicoli

Il giorno della verità slitta di 48 ore. Si infittisce il mistero intorno alla crisi della Deiulemar e il prolungato «silenzio» degli armatori non aiuta a stemperare la tensione tra i risparmiatori.

Investitori che, ieri mattina, si sono presentati puntuali all’ingresso dell’hotel Poseidon dove sarebbe dovuto partire il «censimento» dei certificati al portatore intestati alla compagnia di navigazione con sede in via Tironi. Invece, ai primi investitori che si sono presentati in piazzale Ferrovia, alcuni impiegati della Deiulemar hanno spiegato che le operazioni sarebbero partite solo il primo febbraio. Un rinvio - senza alcuna motivazione ufficiale da parte degli armatori - che ha alimentato il panico tra i risparmiatori, pronti a prendere d’assalto il sito internet dedicato agli obbligazionisti, a caccia di (confortanti) notizie dal quartier generale di via Tironi.

Non bastasse il mistero sull’altolà al censimento, a gettare benzina sul fuoco di una giornata particolarmente «calda» per gli investitori, una nota della «Paragon Shipping: la società greca quotata in Borsa che ha ufficializzato la richiesta della Deiulemar di rinegoziare i termini contrattuali relativi ai noleggi di alcune navi. In particolare, la storica

compagnia di navigazione di Torre del Greco vorrebbe - secondo la comunicazione diffusa dalla «Paragon Shipping» - ricontrattare i noli di 17 navi, fissati con contratti pluriennali e giornalieri superiori di cinque volte alle attuali condizioni di mercato.

Secondo le indiscrezioni pubblicate da alcune riviste specializzate, il colosso armatoriale con sede in via Tironi avrebbe proposto una sospensione dei pagamenti e, in alternativa, un adeguamento delle rate ai livelli di mercato attuali oppure la restituzione anticipata delle navi prese a noleggio: tre opzioni per recuperare in fretta liquidità, ma sgradite ai proprietari delle navi.

Proprietari messi in agitazione dall’operazione effettuata a dicembre dai vertici della Deiulemar che ha «perfezionato - recita una nota ufficiale - la cessione del ramo d’azienda Ledi Shipping Srl in cui c’erano le navi di proprietà, i relativi contratti di nolo, i debiti relativi ai finanziamenti navali, i rapporti con il personale di bordo e amministrativo e altre componenti attive e passive del ramo d’azienda stesso […] al prezzo di euro 27.338.569,19, determinato sulla base di una perizia effettuata». Acquirente è la Deiulemar Shipping, fondata e controllata dalle nuove generazioni delle famiglie Della Gatta, Iuliano e Lembo.

Noi di Deiulemar

http://www.metropolisweb.it

  • Archivio Investimenti
  • Archivio Torre del Greco News
  • Ricerca personalizzata
    LIBRI
    Adolescenti Ragazzi
    Arte Musica
    Bestseller Generali
    Biografie
    Consultazione ed Informaz.
    Diritto
    Economia e Business
    Fantascienza
    Fantasy
    Fumetti e
    Gialli e Thriller
    Hobbi e Tempo Libero
    Horror
    Humor
    Informatica e Internet
    Letteratura
    Libri altre lingue
    Libri inglese
    Libri bambini
    Lingue linguistica
    Narrativa
    Politica
    Religione
    Romanzi rosa
    Salute Benessere
    Scienze Medicina
    Self-Help
    Società Scienze Sociali
    Sport
    Storia
    Viaggi

     Questo sito
  • Home
  • Mappa sito
  • Contatti
    VAI ALLA MAPPA DEL SITO