TuttoTrading.it

21/09/2012 Fondazione Sviluppo Sostenibile: 30% consumatori sul mercato libero spende di più (http://www.helpconsumatori.it)

Ricerca personalizzata
GIOCHI GIOCATTOLI
Articoli da regalo
Attività creative
Bambole e accessori
Bestseller generali
Burattini e tetrini
Calendari dell' avvento
Collezionabili
Costruzioni
Elettronica per bambini
Giocattoli da collezione
Giocattoli prima infanzia
Elettronica per bambini
GIOCHI GIOCATTOLI
Giocattoli da collezione
Giocattoli prima infanzia
Giochi di imitazione
Giochi da tavola
Giochi educativi
Modellismi
Peluche
Personaggi Giocattolo
Puzzle
Sport Giochi Aperto
Strumenti Musicali
Veicoli

Il mercato libero dell’energia rimane ancora di scarso interesse per i consumatori. Spesso il vantaggio economico è di pochi euro, i benefici attesi rischiano di rimanere sulla carta o comunque di essere inferiori a quanto ci si aspettava e le tariffe non sono facilmente comparabili o comprensibili. Ogni anno sembra che 100 mila consumatori passino al mercato libero ma 15 mila ritornino a quello vincolato. E che il 30% dei consumatori passati al mercato libero spendano più di prima.

È quanto evidenziato dalla Fondazione Consumo Sostenibile che ha preso parte alle audizioni con l’Autorità per l’energia elettrica e il gas. Ha detto Paolo Landi, presidente della Fondazione: “Occorre fare di più per sviluppare il mercato libero. È indispensabile una maggiore concorrenza con un mercato europeo dell’energia. Occorre rendere più consapevoli i consumatori contro le informazioni ingannevoli”. La Fondazione lancia anche una “istruzione per l’uso” molto pratica: “Alle promesse di una riduzione della bolletta del 10% fatta al telefono o nel porta a porta si risponda chiedendo la proposta scritta, se segue un rifiuto …. arrivederci e grazie!”.

La Fondazione ha sottolineato che è indispensabile una maggiore interconnessione europea delle reti elettriche e del gas, e ha chiesto di dare ai consumatori adeguate informazioni perché, quando passano al mercato libero, la loro scelta sia consapevole, e perché siano adeguatamente tutelati dalle pratiche commerciali scorrette che spesso passano dal telefono o attraverso il porta a porta. La Fondazione chiede inoltre una semplificazione delle tariffe per renderle comprensibili e comparabili e un estratto conto annuale in cui siano riportati i dati significati sul consumo, sulla spesa, le variazioni rispetto all’anno precedente e le modalità di cambio del gestore

http://www.helpconsumatori.it

  • Archivio Sviluppo Sostenibile
  • Ricerca personalizzata
    LIBRI
    Adolescenti Ragazzi
    Arte Musica
    Bestseller Generali
    Biografie
    Consultazione ed Informaz.
    Diritto
    Economia e Business
    Fantascienza
    Fantasy
    Fumetti e
    Gialli e Thriller
    Hobbi e Tempo Libero
    Horror
    Humor
    Informatica e Internet
    Letteratura
    Libri altre lingue
    Libri inglese
    Libri bambini
    Lingue linguistica
    Narrativa
    Politica
    Religione
    Romanzi rosa
    Salute Benessere
    Scienze Medicina
    Self-Help
    Società Scienze Sociali
    Sport
    Storia
    Viaggi

     Questo sito
  • Home
  • Mappa sito
  • Contatti
    VAI ALLA MAPPA DEL SITO