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  • 19/10/2006 Pelé: Morte di una Figlia Rifiutata (Daniele Lorenzi, http://www.korazym.org)

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    E’ morta Sandra, la figlia 42enne del più grande calciatore di tutti i tempi. Lui non c’era: al suo posto due corone di fiori. La storia di un campione e di una figlia mai riconosciuta e mai incontrata.

    Si può essere il migliore, il “re del calcio”, il più grande giocatore di tutti i tempi. Ma il campo è una cosa, la vita un’altra. Anche per Edson Arantes do Nascimento, in arte Pelé. Due giorni fa è morta sua figlia Sandra: aveva 42 anni, è stata uccisa da un tumore. Ma “o’ rey” non si è visto: non si è visto in ospedale prima del decesso, non si è visto alla veglia funebre. Ha mandato due corone di fiori, una a nome della sua impresa e una a nome della sua famiglia, la Arentes do Nascimento. Nient’altro. La madre di Sandra, Anizia Machado, non ha gradito, e ha fatto togliere dalla camera ardente le due corone. Non è mai stato presente nella sua vita, che non lo sia neppure dopo la morte.

    Pelé aveva avuto con Anizia Machado una fugace relazione oltre quarant’anni fa. Da quella passione era nata Sandra, che il campione non aveva però voluto riconoscere. Dopo una lunga battaglia legale, dopo che il test del dna l’aveva dimostrato oltre ogni dubbio, la paternità di Pelé fu riconosciuta per via giudiziaria. Ma una sentenza non comporta un rapporto personale, e infatti il giocatore più famoso del mondo si è sempre rifiutato di avvicinarsi alla figlia, evitando ogni contatto con lei. Nel frattempo Sandra si era sposata, diventando anche madre di due figli, e rendendo così Pelé nonno. Aveva anche raccontato la sua battaglia giudiziaria in un libro, libro "A filha que o rei nao quis" ("La figlia che il re non voleva"), grazie al quale aveva raggiunto la notorietà. Eletta poi a Santos come consigliere comunale, la sua azione politica si è contraddistinta per l’impegno nell’approvazione di una legge comunale che introduce l'obbligatorietà e la gratuità del test di partenità.

    Nel corso di tutti questi anni, non aveva mai mostrato risentimento nei confronti del padre, ma solo un grande, infinito rimpianto. Alla madre aveva chiesto, negli ultimi giorni, di attivarsi per rendere possibile un incontro con Pelé: anche quest’ultima possibilità sarebbe però stata ignorata dal campione. Fino alle due corone di fiori di ieri. Un’uscita dal campo quanto mai ingloriosa.


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