TuttoTrading.it

11/10/2007 Alla scoperta del Clown che c'è in me (Alessandro Renzo, http://www.korazym.org)

Ricerca personalizzata

Diventare clown si può. Il nuovo corso di formazione organizzato nell'ambito del progetto "Dottor Sorriso a Mantova", che inizia oggi vuole proprio avvicinare persone interessate e curiose al fantasioso mondo dei clown-dottori.


 

Diventare clown si può. Il nuovo corso di formazione "Alla scoperta del clown che c'è in me", organizzato dalla Cooperativa sociale Archè di Castel Goffredo (Mantova) nell'ambito del progetto "Dottor Sorriso a Mantova", vuole proprio avvicinare persone interessate e curiose al fantasioso mondo dei clown-dottori, all'opera per regalare sorrisi e scherzi a bambini e loro familiari, ricoverati negli ospedali o presso altre strutture riabilitative della provincia. Il corso si propone di aiutare gli aspiranti clown a scoprire le potenzialità del corpo, la ricerca del personaggio e l'apprendimento dei fondamenti di giocoleria, acrobatica, micromagia e costruzione di sculture con i palloncini.


 


 

Il corso di formazione inizierà giovedì 11 ottobre, dalle ore 19 alle 22, e si svolgerà presso la Cooperativa sociale Archè, a Castel Goffredo. La durata complessiva del corso è di 24 ore. Il costo è di 80 euro.


 


 

Tra le altre iniziative proposte nell'ambito del progetto "Dottor Sorriso a Mantova":
- "Una festa ... con il naso rosso!". Un gruppo di giovani clown ha iniziato a portare sorrisi e scherzi anche a feste di compleanno, matrimoni, comunioni e ricevimenti vari. Il ricavato di queste iniziative sostiene il progetto dei clown in corsia.
- "Una spesa con il sorriso!". Tutti gli esercizi commerciali possono diventare protagonisti del progetto, rendendo la spesa "solidale". Presso il Centro casalinghi "Dal Toscano" di Cerese, ad esempio, è presente un totem "Dottor Sorriso a Mantova", con tutte le informazioni utili per sostenere il progetto attraverso la propria spesa.
- Spettacoli ed intrattenimenti vari: i clown dottori organizzano spettacoli e sketch teatrali che fanno divertire bambini, ma non solo, e possono essere presentati in diverse occasioni (a teatro, in parrocchia, nell'ambito di feste di paese, ecc.).

Perché è utile e importante far sorridere

Gli effetti psicologici e biologici del sorriso sono tutti positivi. Quando noi ridiamo, tutto il nostro corpo ride e si rilassa, il cuore e la respirazione accelerano i ritmi, la tensione arteriosa cala e i muscoli si distendono. Inoltre ridere calma il dolore, in quanto distrae l'attenzione da esso e quando lo stesso riappare non ha più la stessa intensità: è un primo passo verso lo stato di ottimismo che dona gioia di vivere; è il mezzo più sano per vivere meglio e più a lungo possibile.


 


Ecco come vengono visti i clown-dottori dai bambini ricoverati nelle corsie delle pediatrie degli ospedali: con i loro segni, con la loro spontaneità ...


 


 

Una testimonianza di un clown-dottore

Grazie al progetto "Dottor Sorriso a Mantova" è iniziata la mia piccola esperienza di "clown in corsia" nel reparto di pediatria dell’ospedale di Mantova. In questi mesi ho incontrato tanti bambini, dai neonati agli adolescenti e sono stati proprio loro a creare in me il desiderio di tornare ogni settimana, anche se a volte mi è costato un po’ di fatica. Il vederli sorridere o ridere di gusto è veramente una forte motivazione a continuare questa attività. Qualche volta capita di trovarsi davanti dei bambini che , per timidezza o qualche altro motivo, preferiscono non giocare con i clown; inizialmente ci rimaniamo un po’ male perché ci sembra che il nostro intervento sia fallito ma dopo riflettendo un po’ ci rendiamo conto che comunque un po’ di colore nella sua stanza l’abbiamo portato; d’altra parte lasciamo sempre la libertà al bambino di scegliere se giocare o meno con il clown. Qualche volta è anche capitato di dover sdrammatizzare dei momenti difficili per il bambino o anche per la mamma; ad esempio nel momento di un prelievo oppure di una flebo. Queste circostanze sono state, per me, le più difficili perché bisogna rimanere lucidi e attenti e tentare tutte le soluzioni possibili per distrarre il bambino. Molto importante è il rapporto che abbiamo instaurato con il personale medico e paramedico, siamo stati accolti ben volentieri sin dall’inizio e abbiamo trovato anche una vivace collaborazione. Questa intesa spesso è stata la chiave di volta con i familiari, in quanto i genitori, vedendo la fiducia e il sorriso delle infermiere e dei dottori non hanno opposto resistenze. Il nostro intervento è un flash nella loro permanenza in reparto e questo comporta un maggiore sforzo da parte nostra nel concentrare tutte le risorse e le energie a disposizione e dare il meglio ad ogni bambino. Non possiamo permetterci di arrivare nell’ultima stanza senza risate e battute, senza spirito di iniziativa. In questo senso è fondamentale la presenza dei due clown; nel momento in cui uno dei due è in difficoltà arriva l’altro che fa da supporto e viceversa. Fin’ora ho sempre trovato delle ragazze in gamba , molto creative e rispettose. Spesso mi capita di ridere tanto anche durante gli interventi proprio per la spontaneità a la brillantezza delle "dottoresse" e perché non siamo personaggi finti, siamo autentici e attraverso il clown facciamo emergere il bambino che è in noi e ci divertiamo veramente tanto. A volte arriviamo in ospedale un po’ stanche ma appena mettiamo il naso rosso e cominciamo ci rendiamo conto di quanto sia bella, sana e semplice la nostra attività. Semplice nel senso che spesso bastano le bolle di sapone o anche solo il naso e un bel sorriso per entrare in relazione con il bambino; non abbiamo bisogno di chissà quali strumenti ... (Dottoressa Fragolina, alias Maria Teresa Condoleo).

Per ulteriori informazioni e iscrizioni

Mirko Novello
Cellulare: 328-7609706
Telefono: 0376-781391
E-mail
Sito Internet

http://www.korazym.org
Quest'opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons

  • Archivio Società
  • Ricerca personalizzata