TuttoTrading.it
Clicca qui!

  • Chiedi subito il rimborso alla Gori per il depuratore. Calcola l' importo e scarica il modulo


  • Conto Fineco:
    canone gratis,
    100 € per
    investire e
    PowerDesk2
    gratis.






    Clicca qui!

     Questo sito
  • Home
  • Mappa del sito
  • Contatti
  • Scambia un link
  • Vota Questo Sito
  • Collabora con noi
  • Pagina Preferita
  • Segnala Sito
  • Disclaimer
     Economia/Finanza
  • TuttoBanche
  • TuttoBorsaNews
  • TuttoBorsaQuote
  • TuttoBorsaGrafici
  • TuttoEconomia

    Per ordinare i tuoi libri preferiti

  • Dividendi
  • TraderNews
  • TraderArchivio
  • TuttoTradingonline
  • TuttoDividendi
  • Glossario Finanz.
  • Glossario 4 lingue
  • ContoArancio


     Mondo Scuola
  • TuttoScuola
  • La Terra
  • Missione Salute

    Per ordinare i tuoi videogiochi preferiti

  • Salute/Benessere
  • TuttoAdolescenza
  • TuttoEmergenze
  • TuttoRaccoltaDiff.
  • TuttoSondaggi

    Incontri online: le offerte del momento

     Mondo Internet
  • TuttoWeb
  • TuttoDownload
  • TuttoSicurezza
  • TuttoEmigrazione
  • TuttoMotori
  • TuttoRicerche
  • TuttoShopping
  • TuttoRaccoltaDiff.
  • Glossario Sicurezza
  • Prev. meteorol.
  • Quotidiani

    Viaggi e voli: le offerte del momento

     Mondo e Problemi
  • Mondo/Problemi
  • I Temi
  • Grandi Temi
  • Archivio Temi
  • TuttoEmergenze
  • TuttoRaccoltaDiff.

    Assicurazioni e Finanza: le offerte del momento

     Mondo Partenopeo
  • TuttoNapoli
  • TorredelGreco
  • TuttoItalia
  • TuttoRaccoltaDiff.

    Shopping on line
    su TuttoTrading


    Per i tuoi acquisti etici online




    eXTReMe Tracker
















  • 21/02/2009 Stupri: approvato decreto ronde , polemiche e nota del Colle (Mauro W. Giannini, http://www.osservatoriosullalegalita.org)

    Ricerca personalizzata










    Il Consiglio dei Ministri ha approvato ieri un decreto-legge sugli stupri che ha scatenato polemiche per l'introduzione delle "ronde" di cittadini.

    Secondo Palazzo Chigi, il decreto proposto dal Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e dai Ministri Roberto Maroni, Angelino Alfano e Mara Carfagna, prevede "l’adozione immediata di incisive misure di contrasto a reati (in particolare quelli legati a violenza sessuale) la cui recrudescenza sta creando allarme sociale per frequenza ed efferatezza". Le norme, già presentate al Parlamento e riversate in questo provvedimento, prevedono tra l’altro l’obbligatorietà della custodia cautelare in carcere per reati particolarmente odiosi (violenza sessuale, violenza sessuale di gruppo, prostituzione minorile e pedopornografia, turismo sessuale) nonchè l’esclusione dei benefici dell’affidamento in prova e della semilibertà per i condannati.

    Il decreto prevede inoltre la possibilità che i sindaci, previa intesa coi Prefetti, si avvalgano di forme di collaborazione da parte di associazioni di cittadini (non armati) "utili a segnalare casi di disagio sociale o che possano recare pregiudizio alla sicurezza". A tutte le vittime di violenza sessuale viene garantito il gratuito patrocinio a spese dello Stato. Il decreto assegna al Ministero dell’Interno maggiori risorse per 100 milioni di euro e prevede l’assunzione di circa 2500 unità di personale delle Forze di polizia. Il trattenimento di stranieri irregolari potra' essere protratto fino ad un massimo di sei mesi.Viene introdotto nell’ordinamento il reato di “atti persecutori” (cosiddetto “stalking”) per sanzionare minacce e molestie reiterate che potrebbero evolversi in violenza sessuale o omicidio. Sanzioni ancora maggiori se il reato è commesso dall’ex partner o nei confronti di soggetti particolarmente vulnerabili. Il decreto-legge istituisce tra l’altro un numero verde per le vittime.

    Secondo il ministro per le pari opportunita' Carfagna, il decreto anti-stupri è "motivo di soddisfazione, perchè dà una risposta immediata e non tardiva ai fenomeni della violenza sessuale. Non agiamo sull'onda dell'emotività, ma emaniamo norme già approvate da un ramo del Parlamento". Il Ministro si è detto inoltre soddisfatto per il via libera al patrocinio gratuito a spese dello Stato per le vittime di violenza sessuale e per l'incremento del "fondo anti-violenza presso il Ministero per le Pari Opportunità, per sostenere i centri anti-violenza che svolgono un ruolo fondamentale, e spesso sottovalutato, di sostegno fisico e psicologico a chi subisce una violenza".

    Reazione negativa da parte - fra gli altri - del maggiore partito di opposizione". Secondo Anna Finocchiaro, presidente del gruppo Pd al Senato, "E' grave ed e' un cattivo costume, che purtroppo si ripete troppo spesso, cercare coperture istituzionali per discutibili scelte politiche compiute dal Governo. E' quello che anche oggi il ministro Maroni ha fatto annunciando il consenso del Quirinale al DL sulla sicurezza varato oggi dal Consiglio dei Ministri". Secondo Finocchiaro, "E' evidente che i primi a non credere nell'efficacia e nella validita' di misure inaccettabili e di pura propaganda come quella che prevede le 'ronde' per garantire la sicurezza dei cittadini sono i rappresentanti del Governo".

    In serata e' giunta una precisazione del Quirinale sulla "leale collaborazione istituzionale tra Governo e Presidenza della Repubblica in materia di decreti-legge" in cui si sottolinea che "E' opportuno puntualizzare il carattere della consultazione informale intervenuta, secondo una prassi consolidata, tra il Governo e la Presidenza della Repubblica in ordine allo schema di decreto-legge in materia di sicurezza pubblica, poi approvato dal Consiglio dei Ministri nella riunione odierna".

    "Quando si ipotizzi, da parte del Governo, il ricorso a un decreto-legge, la Presidenza della Repubblica concorre - in uno spirito di leale collaborazione istituzionale - a verificarne i profili di costituzionalità, oltre che la coerenza e correttezza legislativa nel rapporto con l'attività parlamentare" prosegue la nota del Colle, che precisa: "Resta naturalmente l'autonoma ed esclusiva responsabilità del Governo per le scelte di indirizzo e di contenuto del provvedimento d'urgenza da sottoporre per l'emanazione al Presidente della Repubblica".

    21/02/2009 Decreto antistupri : no dei penalisti a ronde e custodia obbligatoria (Mauro W. Giannini, http://www.osservatoriosullalegalita.org)

    No deciso da parte dell'Unione Camere Penali al decreto antistupri varato dal governo.

    L'associazione dei penalisti ha dichiarato che "il D.L. che anticipa alcune disposizioni previste all'interno del disegno di legge sulla sicurezza è frutto dell'odio e della propaganda e rappresenta una grave frattura dei principi di civiltà giuridica fondanti di una democrazia liberale. La maggioranza di governo, eludendo di affrontare seriamente i problemi della sicurezza e della giustizia in termini di efficienza, di migliore organizzazione e di risorse, che anzi vengono sensibilmente ridotte, preferisce la strada della decretazione di urgenza per dare in pasto ad una opinione pubblica allarmata e fomentata da una compagna di odio provvedimenti illiberali e di matrice autoritaria".

    Secondo i penalisti, "Mentre da una parte i dati ufficiali del Ministero degli interni registrano una regressione per quanto riguarda anche i più inquietanti fenomeni criminali (il reati di violenza sessuale sono in sensibile diminuzione nell'ultimo anno in particolare, mentre preoccupante rimane il fenomeno della violenza sessuale tra le mura domestiche e che riguarda in gran parte le c.d. "famiglie normali") dall'altra parte si alimenta un clima esasperato di insicurezza a giustificare provvedimenti ispirati esclusivamente da logiche demagogiche, di consenso e di risposta agli equilibri ed agli interessi specifici delle forze politiche che sostengono il governo. La insopportabile campagna di odio oggi si traduce in un decreto legge che si colloca fuori dalla Costituzione non solo per la mancanza del presupposto della straordinaria necessità ed urgenza prescritto dall'art. 77 Cost, ma anche per il carattere illiberale del suo contenuto".

    La previsione delle ronde, ad esempio, e' secondo l'UCPI, "una disposizione inutile, dannosa ed irresponsabile che serve solo a soddisfare gli umori della componente leghista del governo ispirata da arcaici istinti di vendetta privata. Lungi dal garantire standards accettabili di sicurezza nel territorio una simile disposizione andrà ad innescare una spirale incontrollabile di violenza e di intolleranza. Nello stesso tempo lo Stato abdica, in favore di bande incontrollabili di privati cittadini, alla sua imprescindibile ed esclusiva funzione di garanzia della sicurezza pubblica. E' mera propaganda e demagogia che da le dimensioni di una preoccupante deriva autoritaria che non è sfuggita neppure ai rappresentanti della forze dell'ordine, a coloro, cioè, che ogni giorno, sul territorio, lavorano e rischiano per la sicurezza dei cittadini e che si sono appellati al Capo dello Stato denunciando che con un siffatto provvedimento si rischia un pericoloso punto di non ritorno per le Istituzioni".

    L'introduzione della obbligatorietà della custodia cautelare in carcere per gli indiziati di violenza sessuale è poi "in palese e preoccupante contrasto con i principi della presunzione di innocenza e rappresenta una regressione sul piano dei diritti e delle garanzie dei cittadini. L'introduzione di un giudizio di pericolosità sociale presunta che toglie la possibilità di valutare nel caso concreto al giudice se l'adozione di una misura cautelare, e quale tra quelle previste dal codice, sia opportuna o meno, e la successiva verifica in contraddittorio di una siffatta valutazione, rappresenta una grave violazione dei diritti dell'uomo universalmente riconosciuti ed è il segno di una concezione illiberale e autoritaria del processo penale. Anche in questo caso si tratta di misure demagogiche e propagandistiche destinate a soddisfare solo gli umori alterati della piazza, con gravissime conseguenze sulla tenuta del sistema delle garanzie e dei diritti propri delle democrazie liberali".

    Altrettanto "illiberale ed odiosa" e' per i penalisti l'esclusione pregiudiziale ed "a prescindere" della possibilità di concessione delle misure alternative alla detenzione per i condannati per taluni reati di violenza sessuale. Si tratta di istituti che nel tempo hanno dato risultati risocializzanti apprezzabili rinunciando ai quali si rischia di fare perdere definitivamente alla pena la sua funzione rieducativa. Preoccupano anche i provvedimenti che riguardano il contrasto alla immigrazione clandestina e la scelta di aumentare fino a 18 mesi il tempo di permanenza nei centri di identificazione ed espulsione che rischiano così di trasformarsi in veri e propri campi di detenzione estranei alla nostra civiltà giuridica".

    L'UCPI è "fortemente preoccupata per le conseguenze sulla democrazia del Paese di provvedimenti quali quelli contenuti nel decreto legge e quelli annunciati col disegno di legge sulla sicurezza, per il clima di odio e di intolleranza che li ispira e che contribuisce ulteriormente a fomentare. Facciamo appello alle forze politiche di governo e di opposizione, o almeno a quei settori che si ispirano ai valori del liberalismo democratico, perché venga fermata la spirale dell'autoritarismo. Ricordiamo - concludono i penalisti - che non si può essere garantisti a corrente alternata e fare spallucce o nascondersi dietro alle ragioni della politica, quando i provvedimenti illiberali riguardano gli ultimi ed i poveri disgraziati.

    http://www.osservatoriosullalegalita.org
    Copyleft dei testi citando l' autore e linkando la fonte

  • Archivio Sesso
  • Ricerca personalizzata








    Tipp of the week !

    Trading e banking offerte speciali


    Shopping on line
    su TuttoTrading

  • Affiliazioni sul web
  • Altre Offerte
  • Antiquariato on line
  • Arte e Letteratura
  • Assicurazioni
  • Automotori
  • Biciclette
  • Binocoli Telescopi
  • Cancelleria
  • Casa e Giardino
  • Cellulari
  • Collezioni
  • Computer
  • Consulenza in Rete

    Per ordinare i tuoi video preferiti


  • Convenzioni
  • Donne, Bambini
  • Educazione Società
  • Elettrodomestici
  • Elettronica
  • Fiori Piante
  • Foto, Film, Video
  • Gadget e Regali
  • Giocattoli in Rete
  • Gioielli on line
  • Immobili
  • Lavoro
  • Moda on Line
  • Motori di Ricerca
  • Musica e Strumenti
  • Notizie e Media
  • Orologi
  • Previdenza
  • Previsione Tempo

    Per ordinare i tuoi album preferiti

  • Promozione Siti
  • Salute e Bellezza
  • Servizi Bancari
  • Sondaggi Opinione
  • Sport e Fitness
  • Tasse e Imposte
  • Telefonia Cellulari
  • Viaggi e Vacanze


  • Vini e Gastronomia
  • Cercatutto
  • Riepilogo parte I
  • Riepilogo parte II
  • Riepilogo parte III
  • Occasioni Speciali
  • Ultime Offerte