TuttoTrading.it

SITO

  • Home
  • Mappa
  • Contatti
  • G.Temi
  • Dividendi
  • Div.19
  • Shopping
  • Informaz.
  • Sicur.Inf.
  • Trading
  • Collezioni
    VAI ALLA MAPPA DEL SITO


    INFO
  • Acqua
  • Aliment.
  • Ambiente
  • Automot.
  • Balneab.
  • Banche
  • Bookcr.
  • Buttol
  • Case
  • acqua
  • Colorare
  • Decoro
  • urbano
  • Decresc.
  • dividendi
  • Donne
  • Economia
  • Economia
  • circol.
  • Energia
  • En.rinnov.
  • Famiglia
  • Finanza
  • Foto
  • Giardini
  • Giornata
  • memoria
  • G.foibe
  • Inquin.
  • M'illumino
  • dimeno
  • M5S TDG
  • Ora sol.
  • legale
  • Peso
  • rifiuti
  • Pishing
  • Politica
  • Raccolta
  • bott.
  • Olio
  • esausto
  • Rassegna
  • Riciclo
  • Rifiuti
  • R.affetto
  • R.zero
  • R.verde
  • S.mare
  • Scuole
  • ricicl.
  • Social
  • street
  • Solidar.
  • Shopping
  • Spoofing
  • Storia
  • TDG
  • News
  • Tumori rif.
  • Tutto
  • droga
  • T.racc.
  • differ.
  • T.droga
  • T.scuola
  • Violenza
  • V.rendere


  • 23/10/2008 GOVERNO. Forze dell'ordine contro le scuole, oggi riunione al Viminale (BS, http://www.helpconsumatori.it)

    Ricerca personalizzata

    Dopo le parole del premier Silvio Berlusconi che ha minacciato di inviare le forze dell'ordine contro l'occupazione nelle scuole che contestano i provvedimento del decreto Gelmini, si terrà oggi pomeriggio al ministero dell'Interno una riunione tecnica presieduta dal sottosegretario Alfredo Mantovano cui parteciperanno i vertici della Polizia "per effettuare - si legge in una nota del Viminale - una completa ricognizione dei rischi per la sicurezza e per l'ordine pubblico derivanti da eventuali forme violente di protesta contro il provvedimento del Governo in tema di scuola".

    Proprio ieri, rispondendo a una lettera consegnata da una delegazione di studenti all'Università "La Sapienza" di Roma, è intervenuto il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. "È indispensabile - ha detto Napolitano - che su questi temi non si cristallizzi un clima di pura contrapposizione, ma ci si apra all'ascolto reciproco, a una seria considerazione delle rispettive ragioni".

    In particolare, il Presidente Napolitanoche "al Capo dello Stato non sono attribuiti poteri esecutivi". "Io non debbo dunque "decidere da che parte stare" : non posso stare dalla parte del governo e delle sue scelte, né dalla parte opposta - ha detto Napolitano - Le politiche relative a qualsiasi campo dell'azione dello Stato vengono definite dal Parlamento, in seno al quale la maggioranza e l'opposizione sono chiamate al confronto tra le rispettive proposte, che possono configurare soluzioni alternative ai problemi da affrontare. Al Presidente della Repubblica non spetta pronunciarsi nel merito dell'una o dell'altra soluzione in discussione, né suggerirne una propria , ma spetta solo richiamarsi ai principi e alle regole della Costituzione".

    "Ciò non significa - sia chiaro - che io mi senta estraneo ("abbandonandole a se stesse", per usare la vostra espressione) alle esigenze della scuola, della ricerca, dell'Università - ha proseguito il Presidente - Al contrario : a queste esigenze, e alle problematiche connesse, ho dedicato, nello svolgimento delle mie attuali funzioni, da più di due anni, la più convinta e appassionata attenzione e iniziativa. E' davvero in giuoco il futuro del paese : se l'Italia vuole evitare un'emorragia di preziosi giovani talenti, che trovano riconoscimento all'estero, gli investimenti nella ricerca - soprattutto - dovrebbero costituire una priorità, anche nella allocazione delle risorse, pubbliche e private".

    LINK: La lettera integrale del Presidente della Repubblica

    http://www.helpconsumatori.it

  • Archivio Decreto Gelmini
  • Archivio Scuola Università
  • Ricerca personalizzata

     Questo sito
  • Home
  • Mappa sito
  • Contatti
    VAI ALLA MAPPA DEL SITO