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  • 03/10/2007 Scuola, ritorna l'esame di riparazione (VC, http://www.helpconsumatori.it)

    Ricerca personalizzata

    Il Ministro Fioroni ha firmato oggi il decreto: dal prossimo anno promozione "congelata" per gli studenti che non hanno riportato almeno la sufficienza in tutte le materie. La scuola realizzerà entro il 31 agosto dell'anno di riferimento i cd interventi didattici finalizzati al recupero dei debiti formativi registrati.

    Tornano gli esami di riparazione, già da quest'anno. Il ministro della Pubblica Istruzione, Giuseppe Fioroni ha infatti firmato oggi il decreto che introduce le nuove modalità di recupero dei debiti formativi nelle scuole secondarie superiori. Scatterà il 31 agosto l'ora "x" per gli studenti delle scuole superiori che dovranno dimostrare di aver superato i debiti scolastici. E comunque non oltre la data di inizio del nuovo anno scolastico.

    Il decreto prevede che:

    • le scuole dovranno organizzare, subito dopo gli scrutini intermedi, interventi didattico-educativi di recupero per gli studenti che abbiano presentato insufficienze.
    • I Consigli di classe decideranno come organizzare i corsi di recupero, che potranno essere tenuti dagli insegnanti della scuola o con la collaborazione di soggetti esterni.
    • Dopo i corsi di recupero, che si terranno nel corso dell'anno scolastico, gli studenti dovranno affrontare delle verifiche intermedie per dimostrare di aver superato il debito.
    • Alla fine dell'anno scolastico, il Consiglio di classe avviserà le famiglie degli studenti che prenderanno voti insufficienti in una o più materie, e rimanderà la decisione di promuoverli a dopo il 31 agosto, quando ci sarà la verifica finale del superamento dei debiti.
    • Dopo lo scrutinio finale la scuola organizzerà ulteriori corsi di recupero, che si terranno durante l'estate, per gli studenti che non hanno ottenuto la sufficienza in una o più discipline.
    • Entro il 31 agosto di ogni anno si dovranno concludere le iniziative di recupero e subito dopo, ma non oltre la data di inizio delle lezioni dell'anno successivo, si effettueranno le verifiche finali sulla base delle quali si conclude lo scrutinio con il giudizio definitivo: promozione o bocciatura. All'inizio delle lezioni tutti entreranno in classe senza debiti e i docenti potranno sviluppare il programma dell'anno regolarmente.
    • I genitori potranno decidere se far seguire ai propri figli i corsi di recupero, sia quelli intermedi che quelli estivi, oppure se avvalersi di altre modalità di recupero comunicandolo sempre alla scuola. Anche in quest'ultimo caso i docenti della classe mantengono la responsabilità didattica nell'individuare la natura delle carenze, nell'indicare gli obiettivi del recupero e nel verificare l'esito. L'importante è che alla fine i ragazzi passino le verifiche e dimostrino quindi di aver superato il debito (art.3).
    • Per i candidati all'esame di maturità per quest'anno si continuano ad applicare le disposizioni vigenti.
    • Alla fine del terz'ultimo e del penultimo anno di corso agli studenti che supereranno la verifica finale saranno attribuiti crediti scolastici.

    03/10/2007 SALUTE. Farmaco antiobesità made in USA potrebbe sbarcare in Europa (VC, http://www.helpconsumatori.it)

    I genitori italiani accolgono positivamente il ritorno degli esami di riparazione previsto dal decreto oggi firmato dal ministro della Pubblica Istruzione, Giuseppe Fioroni. "Salutiamo con il nostro pieno appoggio all'annuncio del ritorno degli esami di riparazione già da quest'anno - ha detto Bruno Iadaresta, responsabile dell'Osservatorio Scuola del Moige (Movimento Italiano Genitori) - La situazione che si era venuta a creare con il sistema dei debiti non era più sostenibile; troppi ragazzi uscivano dal percorso di studi con gravi lacune. Lasciando passare i 'debitori' si dava ai giovani un messaggio di sottovalutazione della cultura e di deresponsabilizzazione. Così come funzionava, insomma, il sistema dei debiti non andava bene né dal punto di vista strettamente didattico né da quello educativo".

    "Ben venga dunque questo ritorno ad un sistema già sperimentato - ha proseguito Iadaresta - che, grazie alla pregressa esperienza, può essere anche migliorato, in particolar modo contrastando il fenomeno del caro-ripetizioni attraverso un coinvolgimento attivo dei genitori e scuola nell'organizzazione dei corsi di recupero. Ci auguriamo che questa decisione di immediata applicazione serva a ridare serietà e credibilità al nostro sistema scolastico".

    http://www.helpconsumatori.it

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