TuttoTrading.it

SITO

  • Home
  • Mappa
  • Contatti
  • G.Temi
  • Dividendi
  • Div.19
  • Shopping
  • Informaz.
  • Sicur.Inf.
  • Trading
  • Collezioni




    VAI ALLA MAPPA DEL SITO

    Google analytics


    eXTReMe Tracker


  • 11/01/2006 Storace applichi la Legge e sospenda i Brevetti delle Case Farmaceutiche (Rosamaria Mutarelli, www.verdi.it).

  • Pagina Salute
  • Tutti i Temi Archivio
  • Tutti i Temi
  • Pagina Sanità
  • Pagina Alimentazione
  • Ricerca personalizzata

    “Le polemiche fra Sirchia e Storace evidenziano quanto confusione e impreparazione regnino al ministero della Salute, efficace solo nel garantire enormi entrate alle case farmaceutiche a discapito delle risorse che dovrebbero essere impiegate per la prevenzione". Questo il commento del segretario della Commissione attività produttive del Consiglio Regionale lombardo, il verde Marcello Saponaro, che invita il ministro Storace ad "applicare le leggi nazionali e internazionali, in particolare l'articolo 60 del regio decreto del 1939, a cui si rifà tutta la legislazione italiana sui brevetti, e l'articolo 30 del Trips, che per ragioni di salute pubblica danno il diritto allo Stato di sospendere i brevetti farmaceutici e di procedere all'esproprio della proprietà intellettuale a tutela della salute dei cittadini". "Le ingenti risorse risparmiate sui brevetti, che arrivano ad incidere fino al 75% sul prezzo di vendita dei farmaci devono essere dirottate verso il potenziamento degli interventi a tutela di una maggiore sostenibilità degli allevamenti, della salute dei cittadini e specialmente degli operatori del settore, ai quali va garantita una formazione adeguata". "Inoltre - continua Saponaro - un'azione globale per l'espropriazione dei brevetti farmaceutici avrebbe effetti positivi anche sulla ricerca perché consentirebbe una condivisione delle informazioni disponibili e permetterebbe la predisposizione di piani efficaci nel caso di una diffusione incontrollata del virus". "La grave e prolungata crisi del settore avicolo rischia di ripercuotersi proprio sulla qualità degli allevamenti, quindi delle carni e della sicurezza alimentare. Non è sopportabile dal settore un prezzo troppo basso per lungo tempo prima o poi gli allevamenti cederanno a maggior affollamento, maggior uso di farmaci, minore biodiversità e minore qualità: esattamente il contrario di quanto occorre fare e sostenere. E' evidente, invece, che bisogna impegnare molte risorse per aiutare il comparto a fronteggiare il crollo dei consumi, a riconvertirsi verso produzioni sempre più sostenibili e di minor affollamento, senza scordare di informare i cittadini che ancora oggi è molto più pericolosa la corsa al farmaco che la corsa in rosticceria". "I Verdi - conclude Saponaro - chiedono anche una etichettatura trasparente e garantita, che riporti non solo la provenienza e la tipologia del prodotto in vendita, ma anche le sostanze, quali Ogm, glutine, antibiotici, pesticidi, e le tipologie di produzione impiegate nella produzione: l'etichetta non deve essere un insegna promozionale del prodotto ma una fonte di informazioni per il consumatore, sempre più esigente in materia di sicurezza alimentare


  • Pagina Salute
  • Tutti i Temi Archivio
  • Tutti i Temi
  • Pagina Sanità
  • Pagina Alimentazione
  • Ricerca personalizzata

     Questo sito
  • Home
  • Mappa sito
  • Contatti



    VAI ALLA MAPPA DEL SITO