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  • 27/01/2005 Prodotti troppo costosi (Giuseppe D'Orta, www.aduc.it)

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    Egregio Consulente, ricorro alla Sua cortese attenzione e competenza allo scopo di significarLe quanto segue.
    Sono un uomo di 36 anni, ho sottoscritto, o meglio mio padre ha sottoscritto in data 1.11.1992 un'assicurazione ANNI D'ORO (rendita differita a premio annuo rivalutabile-52D) -premio semestrale £.
    1250.000 con MEDIOLANUM VITA, durata 40 anni A MIO FAVORE.
    In data 5.8.1999, tramite il Consulente, ho trasformato la polizza in Europension(Unit Linked) -profilo Moderazione e Calcolo (versamento per la trasformazione L. 19.273.539-Bonus a scadenza L. 14.227.135 Bonus Fedelta' L. 2.572.488 scad. 10.8.2032).
    Il premio annuale Europension, avendo raggiunto nel 2000 la somma di £.
    3.300.000, ho chiesto di farlo fissare a non piu' di £. 2.500.000.
    Dopo aver trasformato la polizza e sempre piu' scettico sulla validita' del prodotto chiesi al Consulente se potevo esercitare il diritto di riscatto e quanta penalizzazione avrei avuto. Egli mi rispose che dopo 5 anni dalla trasformazione (5/8/1999) non avrei perso niente, prima invece avrei avuto una penalizzazione pesante sul capitale versato.
    Ad Agosto 2001 su 24 milioni versati avrei perso L. 10 milioni (37% abbattimento).
    Questa risposta, seppur inquietante, mi convinse a proseguire questa avventura finanziaria per almeno altri 5 anni.
    Orbene, ora arriva la sorpresa, in un incontro avuto il 17.1.2005 con il Consulente, formulai di nuovo la domanda del riscatto.
    Su L. 32.912.000 versate perderei £. 8.000.000 ad oggi.
    Allora chiesi spiegazioni e lui mi disse che c'era stata una incomprensione e si scusava per questo.
    Fatto stare, oggi perdo £. 8 milioni del mio capitale per l'andamento del mercato (il controvalore?!) Ma io non verso i soldi per giocare in Borsa e per farli decurtare da caricamenti e provvigioni!!!
    Allora preferisco accumularli personalmente o investirli in Buoni postali, non crede?
    Peraltro, nell'incontro del 17.1.2005 ho cambiato l'intestazione della Polizza, Contraente sono diventato io e mio padre originario Contraente e' finalmente uscito di scena per la sua felicita', visto lo scetticismo che lo ha sempre contraddistinto.
    Caro Consulente, ho il forte sospetto che i miei premi costanti che verso bimestralmente (Euro 215, 90) possano essere devastati in futuro dall'inflazione, rimanendo con un pugno di mosche. E' vero che le rendite delle pensioni integrative private non hanno un adeguamento all'inflazione come quelle garantite dall'INPS (dal 1995 con riforma Dini)?
    Le chiedo quindi disperatamente un congruo consiglio: -meglio perdere 8 milioni esercitando il riscatto oppure sospendere i pagamenti facendomi decurtare fino alla scadenza i miei 33 milioni sudati e versati dalle loro provvigioni e spese?
    Attendo fiducioso un Suo cordiale e puntuale riscontro alla presente.
    Daniele, da Amelia


    i prodotti vita come Europension sono talmente caricati di costi, piu' o meno evidenti, che il risparmiatore difficilmente riesce ad ottenere delle buone performances, e comunque i risultati sono sempre inferiori a quelli che si otterrebbero con prodotti meno costosi.
    Il nostro consiglio si deve fermare qui, in quanto non possiamo in queste vesti fornire attivita' di dettagliata consulenza su come investire, se non consigliando la scelta di prodotti semplici e non costosi (ad esempio titoli di stato o buoni postali).
    Anche per cio' che concerne la scelta se riscattare o sospendere, essa deve essere assolutamente soggettiva e legata alle proprie esigenze e prospettive: certo che la durata veramente eccessiva potrebbe spostare la soluzione verso una interruzione definitiva.
    Per quanto riguarda i prodotti di previdenza integrativa (fondi pensione chiusi, aperti e fip), ve ne sono pochissimi che attualmente consentono garanzia di capitale, ed ancora meno che prevedono un minimo di rendimento. Le cose probabilmente cambieranno in meglio se, con l'emanazione dei decreti attuativi della riforma, si prevedera' l'effettiva comparabilita' e portabilita' dei diversi prodotti: in questo caso, con l'aumentare della concorrenza di mercato, probabilmente miglioreranno anche le condizioni offerte

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