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10/10/2007 AMBIENTE. Nucleare, Gianni (MSE) dichiara: "Il Governo è contrario al piano" (EI, http://www.lavoce.info)

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"Premesso che l'esito del referendum popolare del 1987 non può essere cancellato con un tratto di penna, la scelta del nucleare nel breve periodo non è ne' sicura ne' conveniente. Il nucleare di IV generazione, inoltre, richiede tempi lunghi di sviluppo e non può quindi essere attualmente considerato uno strumento per raggiungere gli obiettivi di riduzione dell'emissione di CO2 previsti per il 2020". E' quanto ha affermato Alfonso Gianni sottosegretario allo Sviluppo Economico in riferimento alla dichiarazione rilasciata dal dott. Giuliano Zuccoli - Presidente e Amministratore Delegato di Aem Milano e Presidente di Edison, uno tra i più grandi gruppi in Italia nella gestione dei servizi di pubblica utilità che opera nei settori dell'energia elettrica, del gas, del calore e in altre attività di servizio.

Infatti, questa mattina Zuccoli in occasione del dibattito su una proposta di legge dell'opposizione, ha affermato: "Stiamo riflettendo sulla possibilità di realizzare impiantinucleari in Italia". Sulla necessità di "invertire la rotta" e di ripensare le scelte sul nucleare erano infatti già scesi in campo scienziati, ricercatori,politici, economisti, industriali; ma questa è la prima volta per il responsabile di una delle più importanti aziende energetiche nazionali.

"Senza contare che - ha aggiunto il Sottosegretario - il problema delle scorie radioattive non è risolvibile con il nucleare esistente e che il costo di produzione dell'energia tramite nucleare è alto se includiamo, come è necessario fare, il costo dello smantellamento degli impianti nucleari. Il rischio di proliferazione nucleare a scopi non pacifici è purtroppo evidente e ben presente e l'impatto ambientale (se consideriamo non solo le emissioni ma il complesso dei problemi) rimane negativo. La strada maestra rimane quindi - conclude il sottosegretario -quello dello sviluppo delle energie rimovibili, in particolare il fotovoltaico, utilizzando il gas quale fonte di transizione".

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