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  • 03/07/2006 Ripetute Violazioni delle Norme Ambientali. Rifiuti e Via, Monito Ue all'Italia (www.helpconsumatori.it)

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    La Commissione europea avvia quattro procedure d'infrazione sui rifiuti e sulla valutazione d'impatto ambientale. Il Commissario Stravos Dimas: «Bisogna intervenire rapidamente»

    La Commissione europea ha deciso di procedere nei confronti dell'Italia per quattro infrazioni della normativa comunitaria riguardante la tutela della salute umana e dell'ambiente. Tre casi si riferiscono all’inadeguata gestione dei rifiuti. Nel quarto caso, invece, le autorità italiane non hanno preso in esame la necessità di realizzare valutazioni d'impatto ambientale per due nuovi tratti stradali a Milano. In due casi la Commissione intende deferire l'Italia alla Corte di giustizia europea, mentre negli altri due è in procinto di inviare un parere motivato (seconda fase del procedimento di infrazione) per informare l’Italia che, se il problema delle infrazioni non verrà risolto al più presto, sarà adita la Corte di giustizia.

    Stavros Dimas, Commissario europeo all’Ambiente, ha dichiarato «Se non sono gestiti in condizioni di sicurezza, i rifiuti possono costituire una minaccia reale per le persone e per l'ambiente. Mi auguro che l'Italia intervenga rapidamente per risolvere i problemi riscontrati. È inoltre importante procedere a una valutazione adeguata dei progetti di infrastrutture in modo da evitare o ridurre al minimo le ripercussioni negative sull'ambiente».

    Normativa sulle discariche
    La Commissione deferisce l'Italia alla Corte di giustizia europea per mancata conformità alla direttiva comunitaria del 1999 relativa alle discariche di rifiuti, che stabilisce le norme applicabili alle discariche di rifiuti nell’intento di tutelare la salute umana e l'ambiente. Queste disposizioni sono finalizzate a ridurre al minimo i rischi e gli inconvenienti per l'ambiente prodotti dalle discariche, come i cattivi odori, l'inquinamento delle acque e del suolo e le emissioni di metano, potente gas serra che si forma in seguito alla decomposizione di materia organica.

    Discarica di Manfredonia
    La Commissione è in procinto di inviare all'Italia un parere motivato per non aver rispettato la sentenza della Corte di giustizia europea del novembre 2004 concernente diverse discariche di rifiuti ubicate sull'ex sito dell’Enichem e due discariche di rifiuti solidi urbani. Tutti i siti si trovano in prossimità della città costiera di Manfredonia, in Puglia.

    Definizione di rifiuto
    La Commissione ha deciso di deferire l'Italia dinanzi alla Corte di giustizia europea a causa della definizione restrittiva di “rifiuto” introdotta nella normativa nazionale. Una legge adottata nel dicembre 2004 stabilisce che alcuni tipi di rifiuti non sono più considerati tali in Italia, pur rientrando nella definizione di “rifiuto” ai sensi della direttiva quadro sui rifiuti dell’Ue introdotta per tutelare la salute umana e l'ambiente.

    Valutazione dell’impatto ambientale
    La Commissione è in procinto di inviare all'Italia un parere motivato per non avere preso in considerazione l’eventuale necessità di procedere ad una valutazione d’impatto ambientale (Via) per la costruzione di due nuovi tratti stradali a scorrimento veloce a nord di Milano. La valutazione d’impatto serve a determinare in anticipo le ripercussioni ambientali di un progetto, cosicché le autorità possano tenerne conto al momento di decidere se autorizzare il progetto o se adottare misure specifiche per attenuarne l’impatto ambientale.
    La Commissione ritiene che l'Italia stia violando la direttiva comunitaria sulla Via perché non ha esaminato gli effetti cumulativi dei due tratti stradali.

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