TuttoTrading.it

13/01/2007  Il libro più letto al mondo raccontato in forma multimediale per la scuola (Barbara Marino, http://www.korazym.org)

Ricerca personalizzata
GIOCHI GIOCATTOLI
Articoli da regalo
Attività creative
Bambole e accessori
Bestseller generali
Burattini e tetrini
Calendari dell' avvento
Collezionabili
Costruzioni
Elettronica per bambini
Giocattoli da collezione
Giocattoli prima infanzia
Elettronica per bambini
GIOCHI GIOCATTOLI
Giocattoli da collezione
Giocattoli prima infanzia
Giochi di imitazione
Giochi da tavola
Giochi educativi
Modellismi
Peluche
Personaggi Giocattolo
Puzzle
Sport Giochi Aperto
Strumenti Musicali
Veicoli

La Bibbia è il libro più tradotto e diffuso nel mondo. Ma frequenti indagini dimostrano che è anche il meno conosciuto e il più abusato, anche in quel luogo dove la conoscenza dovrebbe aprirsi a tutti i patrimoni culturali: nella scuola. Quindi, è opportuno l'arrivo della Bibbia telematica ad uso degli studenti delle medie e delle superiori, con il progetto Bibbia Educational promosso dalla Fondazione Cor, che propone a docenti e studenti un nuovo strumento interattivo basato sulle nuove tecnologie per sviluppare percorsi didattici multidisciplinari e interreligiosi tra cristianesimo, ebraismo e islamismo. La Bibbia Educational intende contribuire a promuovere la conoscenza della Bibbia e delle sue tradizioni religiose e culturali nella scuola. Infatti in questo progetto la Bibbia, insieme al Corano, è considerata un codice culturale e religioso che ha generato culture e tradizioni, la cui presenza è rintracciabile in molti saperi scolastici (come l'arte, la filosofia, le letterature, la storia, la religione, le scienze) ed in altre tradizioni contemporanee (la cinematografia, la musica, etc.).



La Bibbia Educational è la prima opera multimediale realizzata come strumento didattico interculturale e interdisciplinare. È un progetto elaborata da un comitato di biblisti di tutte le religioni finalizzato a contribuire e promuovere la conoscenza della Bibbia e delle sue tradizioni religiose e culturali nella scuola.



I 13 Cd multimediali e gli altrettanti Dvd che raccolgono i film del progetto La Bibbia presentati dalla Rai, accompagnati da un manuale didattico http://www.bibbiaeducational.it/pagine/scarica.php?file=manuale.pdf, documentano le storie di personaggi "paradigmatici" del Vecchio e del Nuovo Testamento: Adamo ed Eva (nella Genesi), Abramo, Giacobbe, Giuseppe, Mosè, Davide, Salomone, Geremia, Ester, Sansone e Dalila. E poi Gesù, Paolo, Giovanni (e l’Apocalisse). Le storie e la figura di questi personaggi sono raccontate valorizzando la Bibbia (il testo sacro per gli ebrei e i cristiani) ed il Corano (non manca un'ampia documentazione dal testo sacro per i musulmani) e le loro tradizioni religiose: per ciò è un progetto interreligioso; le tradizioni culturali che sono state prodotte e generate da questi personaggi nelle culture occidentali: per ciò è un progetto interculturale; i saperi scolastici e le loro strategie didattiche: per ciò è un progetto per la scuola, in quanto si propone ai docenti di tutte le discipline scolastiche per contribuisce alla formazione interculturale ed interreligiosa della persona degli studenti.



La determinata finalità che ha accomunato l'autore della Bibbia Educational, il prof. Pasquale Troìa, e tutto il gruppo di progetto, è quella di fare in modo che d'ora in poi parlare di Bibbia significa parlare di una cultura dalla quale nessun cittadino potrà prescindere. Sia esso credente che non credente. Perché la Bibbia è sempre più riconosciuta e riconoscibile come il codice del nostro comune ecumene culturale; in dialogo con altri codici di testi sacri, soprattutto con il Corano e le sue tradizioni. Con la convinzione che soltanto in queste pratiche dialogiche - di cui la scuola è il laboratorio unico ed imprescindibile - è possibile contribuire a costruire quell'identità culturale e sociale del cittadino europeo.



Il Cd propone altri strumenti di progettazione didattica come un panorama storico dalle origini del mondo fino alle comunità cristiane, un thesaurus interreligioso e interculturale, gli alfabeti ebraico e greco, i libri della Bibbia, i testi della Bibbia e del Corano in correlazione con gli eventi delle storie dei personaggi. Tali documentazioni e strumenti sono valorizzati per attività, esercizi, laboratori e progetti didattici interdisciplinari che il Cd esemplifica e propone.



L'evento Bibbia Educational, presentazione e workshop didattici in laboratorio informatico, si è svolto a Roma il 12 e 13 dicembre 2006. La presentazione ufficiale della collana da parte dell'autore prof. Pasquale Troìa ha avuto luogo la mattina del 12 dicembre nella sede del ministero della Pubblica Istruzione in viale Trastevere, mentre il lavoro cooperativo tra l'autore e i docenti referenti per una simulazione e progettazione didattica in laboratori di informatica, si è svolto nel pomeriggio del 12 dicembre e nella mattina del 13 dicembre presso la struttura Centro Salesianum "Beato Michele Rua" in via della Pisana.



La monumentale opera è stata presentata al ministero della Pubblica Istruzione dal curatore prof. Pasquale Troia, presenti il ministro Giuseppe Fioroni, l’ex presidente della Rai Ettore Bernabei e, in rappresentanza delle religioni monoteiste interessate dal progetto, il cardinale Paul Poupard, presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso; il dott. Riccardo di Segni, rabbino capo di Roma; Osama Al Saghir, presidente dei Giovani musulmani in Italia. L'opera non si propone, ha spiegato dott. Carlo Fuscagni, presidente della Fondazione Cor, curatrice del progetto della Bibbia multimediale, di sostituire la parola scritta e di rappresentare un'alternativa alla lettura dei testi canonici, ma soltanto di stimolare l'interesse degli studenti su tematiche che possono contribuire alla convivenza pacifica e al dialogo. Il ministro Fioroni ha sottolineato come l'opera possa contribuire a promuovere il dialogo fra culture diverse in un paese in cui nel 65 % delle classi sono presenti bambini figli di immigrati. Una presenza che, ha detto, "rende necessario promuovere un'educazione basata sul rispetto dell'altro, sull'interazione paritaria e sul confronto costruttivo quali vie obbligate per la realizzazione e lo sviluppo progressivo di una comunità civile basata sulla pacifica convivenza".



La Fondazione COR prevede in questa prima fase sperimentale, un coinvolgimento di 60 scuole del Lazio, tra medie e superiori, statali e paritarie, tra le oltre 300 individuate per l'invio del materiale informativo. In particolare, sono 20 scuole nella provincia di Roma e 10 scuole per gli altri 4 capoluoghi di provincia. Queste 60 scuole della prima fase di sperimentazione, scelte in ordine di adesione al progetto, hanno partecipato, insieme a 20 docenti provenienti da altre regioni, individuati tra quelli referenti per i progetti interculturali, all'evento del 12 e 13 dicembre. Continueranno un lavoro di verifica didattica del progetto da parte dei docenti referenti con la consulenza dell'autore durante l'anno scolastico 2006-07. Questo lavoro si concluderà nell'incontro di aprile 2007 di condivisione professionale dei risultati, presso il Centro Salesianum. Una seconda fase di sperimentazione sarà destinata a 120 scuole da replicare per il successivo triennio. La graduatoria di adesione fornirà i nominativi delle scuole per gli eventi successivi in cui verrà coinvolto un numero sempre crescente di scuole su tutto il territorio nazionale.



La Fondazione Cor

La Fondazione Cor nasce il 1° marzo 2001 su impulso di alcuni professionisti del settore della comunicazione aprendo un dibattito sui media, con un'attenzione particolare alla televisione. Scopo della Cor è la diffusione in Italia e nei paesi dell'Unione europea della cultura umanistica in tutti i suoi aspetti: da quello storico e politico-istituzionale a quello scientifico e ambientalistico, a quello artistico-letterario, a quello filosofico e religioso. La prima importante iniziativa promossa dalla Cor è stata la pubblicazione sul Corriere della Sera del 19 febbraio 2003 di un appello sottoscritto da numerosi esperti di comunicazione televisiva, intitolato Ragioniamo insieme per una televisione di qualità. Su questo tema, nel giugno successivo, la Cor ha organizzato un convegno a Roma tra operatori e studiosi della televisione. Fra le iniziative della Cor, c'è anche il conferimento di borse di studio annuali a studenti e laureati, per lavori sulla divulgazione e diffusione della cultura storica, di quella umanistica e sulla comunicazione.

  • Archivio Religioni
  • Ricerca personalizzata
    LIBRI
    Adolescenti Ragazzi
    Arte Musica
    Bestseller Generali
    Biografie
    Consultazione ed Informaz.
    Diritto
    Economia e Business
    Fantascienza
    Fantasy
    Fumetti e
    Gialli e Thriller
    Hobbi e Tempo Libero
    Horror
    Humor
    Informatica e Internet
    Letteratura
    Libri altre lingue
    Libri inglese
    Libri bambini
    Lingue linguistica
    Narrativa
    Politica
    Religione
    Romanzi rosa
    Salute Benessere
    Scienze Medicina
    Self-Help
    Società Scienze Sociali
    Sport
    Storia
    Viaggi

     Questo sito
  • Home
  • Mappa sito
  • Contatti
    VAI ALLA MAPPA DEL SITO