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09/10/2006 Iene, Parlamentari e Droga, News 09 Ottobre (http://www.canisciolti.info)

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    09/10/2006 Deputati "stupefatti" dal servizio delle Iene e partono le azioni legali (http://www.canisciolti.info)

    Il servizio delle Iene sui politici e la droga non è piaciuto a Pier Ferdinando Casini. Durante la registrazione della puntata di 'Porta a porta' che andrà in onda questa sera, Casini dice: "Le Iene quando fanno satira sono benvenute, ma questa cosa mi sembra una pessima trovata pubblicitaria". Casini parla di una "attendibilità di questa specie di esperimento scientifico equivalente allo zero", ricorda che qualche mese fa tutti parlarono del problema della "cocaina dei quartieri alti" e aggiunge: "C'è una tolleranza eccessiva per la droga nei cosiddetti salotti bene. Su questi temi non bisogna scherzare, ma fare una lotta senza quartiere alla droga".

    Il servizio delle Iene sui politici e la droga non è piaciuto a Pier Ferdinando Casini. Durante la registrazione della puntata di 'Porta a porta' che andrà in onda questa sera, Casini dice: "Le Iene quando fanno satira sono benvenute, ma questa cosa mi sembra una pessima trovata pubblicitaria". Casini parla di una "attendibilità di questa specie di esperimento scientifico equivalente allo zero", ricorda che qualche mese fa tutti parlarono del problema della "cocaina dei quartieri alti" e aggiunge: "C'è una tolleranza eccessiva per la droga nei cosiddetti salotti bene. Su questi temi non bisogna scherzare, ma fare una lotta senza quartiere alla droga".

    "Bisogna essere rispettosi della privacy di ciascuno, compresi i parlamentari. Penso che non si possa speculare su una informazione raccolta in maniera goliardica e poco rispettosa". Lo ha detto il presidente dei deputati del Prc, Gennaro Migliore, interpellato a Montecitorio sul test eseguito dalle Iene secondo il quale il 32% dei parlamentari sottoposti all'esame è risultato positivo a sostanze stupefacenti. "Non so se questo test abbia valore scientifico - ha proseguito - tuttavia da antiproibizionista non posso condannare". Migliore ha approfittato per osservare che è necessario "riaggiornare la legislazione proibizionista a partire dall'abolizione della legge Fini-Giovanardi".

    09/10/2006 Capezzone su inchiesta delle Iene: Un cane poliziotto in Parlamento andrebbe in tilt

    ''Leggo dello stratagemma usato da 'Le Iene', cui vanno i miei complimenti. Dal canto mio, ho sempre detto che, se un cane poliziotto entrasse in alcuni luoghi della 'politica ufficiale', prima gli andrebbe in tilt il naso e poi si arrenderebbe''. Lo dice il segretario dei Radicali, Daniele Capezzone.

    09/10/2006 Un deputato su tre fa uso di stupefacenti e scoppia la polemica

    Le "Iene" - protagoniste della omonima trasmissione televisiva - tornano alla ribalta con un test destinato a fare rumore. Un tampone che rivela se sono state assunte sostanze stupefacenti nelle ultime 36 ore è stato usato da una Iena 'in borghese': ha avvicinato 50 deputati con il pretesto di una intervista, facendo "tamponare" da una finta truccatrice la loro fronte durante le riprese. Risultato della prova: 16 onorevoli positivi sui 50 del campione analizzato.

    Ma secondo le maggiori associazioni antiproibizioniste, esperti e siti internet che si occupano dell'argomento droghe il test 'Drugwipe', utilizzato dalle Iene per 'incastrare' quei parlamentari che avevano fatto uso di sostanze stupefacenti, non sarebbe così attendibile come sostengono gli autori della trasmissione. A mettere sotto accusa per primo il test, che si fonda su 'liquidi immediati' prodotti dal corpo umano - come sudore e saliva - sono stati gli esperti dell'Istituto di medicina legale di Berna, in base ad uno studio condotto in alcuni paesi dell'Unione europea.

    In base a quanto riportato sul sito antiproibizionisti.it (punto di riferimento in Italia per il movimento teso alla liberalizzazione delle droghe leggere, ndr) il 'drugwipe' di cui sopra non sarebbe in grado di rilevare la presenza di THC, la sostanza attiva della canapa. Il grado di inaffidabilità per quest'ultimo stupefacente sarebbe dell'80-90% dei casi. Il motivo è che la sostanza attiva THC non è idrosolubile e non si ritrova quindi nella saliva o nel sudore. Bisognerebbe basare le conclusioni su una analisi delle urine incrociata con una del sangue.

    L'inchiesta delle Iene
    Un onorevole su 3 farebbe uso di stupefacenti, prevalentemente cannabis ma anche cocaina: lo rivela un test eseguito dalle Iene. L'esame, eseguito a loro insaputa su 50 deputati, e' il drug wipe, un tampone frontale che, spiega Davide Parenti, capo autore delle Iene, 'ha una percentuale di infallibilita' del 100%'. Il 32% degli 'intervistati' e' risultato positivo: di questo il 24% (12 persone) alla cannabis, e l'8% (4 persone) alla cocaina.

    "Le Iene ci ripensino". Lo chiede il senatore della Margherita Luigi Lusi a proposito delle anticipazioni di stampa secondo cui domani sera la trasmissione di Italia Uno trasmetterà una inchiesta sui deputati che farebbero uso di stupefacenti. "Qual è l'obiettivo delle Iene? Il rischio - continua l'esponente dielle - è quello di mandare in onda un'inchiesta 'alterata' perchè, stando alle anticipazioni, si baserebbe non solo su metodi da verificare, ma farebbe acqua da tutte le parti sia dal punto di vista dei diritti, sia della privacy e non ultimo dell'attendibilità medica, dando un messaggio distorto e falsato ai giovani che rappresentano proprio il pubblico principale di questa trasmissione". "A questo punto verrebbe da pensare che si tratti semplicemente di un metodo arbitrario e piuttosto superficiale per mettere alla berlina le istituzioni del paese. Un conto infatti - continua il senatore - sono le inchieste intelligenti, provocatorie e irriverenti a cui le Iene da sempre ci hanno abituati, un altro la ricerca a tutti i costi di sensazionalismo a scapito dell'attenzione che si dovrebbe invece ad un argomento cosi' serio e delicato quale quello trattato". "Chiedo a questo punto che i presidenti di Camera e Senato diano una loro valutazione su questa vicenda e - conclude Lusi - su quanto avvenuto ai parlamentari chiamati in causa a loro totale insaputa".

    Capezzone della Rosa nel Pugno commenta i test de 'Le Iene' sui deputati trovati positivi all'uso di droghe: 'Io l'ho sempre detto'. Se un cane poliziotto entra nei luoghi della 'politica ufficiale' - continua - prima gli va in tilt il naso e poi si arrende'. La Mussolini invece annuncia: 'Abbiamo attivato una petizione sul sito www.azionesociale.net. Vogliamo sapere chi tra i deputati usa droga e da chi la compra, ma soprattutto se la vende: ci manca solo l'onorevole-pusher.

    09/10/2006 Inchiesta delle Iene: Un onorevole su tre fa uso di stupefacenti

    Un onorevole su 3 farebbe uso di stupefacenti, prevalentemente cannabis ma anche cocaina: lo rivela un test eseguito dalle Iene. L'esame, eseguito a loro insaputa su 50 deputati, e' il drug wipe, un tampone frontale che, spiega Davide Parenti, capo autore delle Iene, 'ha una percentuale di infallibilita' del 100%'. Il 32% degli 'intervistati' e' risultato positivo: di questo il 24% (12 persone) alla cannabis, e l'8% (4 persone) alla cocaina.

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