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  • 21/04/2008 Le firme del V2-Day saranno nulle? (http://www.danielemartinelli.it)

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    Spero di essere smentito ma temo che le firme raccolte in occasione del V2-Day del 25 aprile non avranno alcuna validità.

    Il motivo è dovuto all’imprevista caduta del governo Prodi, avvenuta il 24 gennaio scorso, oltre 3 anni prima della sua scadenza naturale e oltre 3 mesi dopo l’annuncio della raccolta firme da parte di Beppe Grillo.
    Il dubbio mi sorge dopo una sommaria occhiata alla legge 352/1970 che regola le ”Norme sui referendum previsti dalla Costituzione e sulla iniziativa legislativa del popolo”.
    Il comma 31 recita: ”Non può essere depositata richiesta di referendum nell’anno anteriore alla scadenza di una delle due Camere e nei sei mesi successivi alla data di convocazione dei comizi elettorali per l’elezione di una delle Camere medesime.”

    Se non erro nell’interpretazione, significa che tutte le richieste di referendum presentate alla Corte di Cassazione dopo il 24 gennaio 2007 non sono più valide. Normalmente, chi deposita i quesiti per indire un referendum lo fa con almeno 6 mesi di anticipo, come credo abbia fatto entro il 30 settembre scorso anche Beppe Grillo per l’abolizione dell’Ordine dei Giornalisti, dei finanziamenti ai giornali e della Legge Gasparri.
    Infatti il comma 32 della medesima Legge dice che ”le richieste di referendum devono essere depositate in ciascun anno dal 1° gennaio al 30 settembre.”

    La norma, secondo quanto recita il comma 34 della suddetta Legge, vale anche in caso di scioglimento anticipato delle Camere com’è accaduto al governo Prodi. Nella seconda parte dell’articolo si legge: ”Nel caso di anticipato scioglimento delle Camere o di una di esse, il referendum già indetto si intende automaticamente sospeso all’atto della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto del Presidente della Repubblica di indizione dei comizi elettorali per la elezione delle nuove Camere o di una di esse.”

    Ebbene siccome il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha indetto i comizi elettorali il 6 febbraio 2008 con tanto di annuncio sulla Gazzetta Ufficiale, nella migliore delle ipotesi la raccolta firme per il V2-Day potrebbe essere rimandata in autunno, poiché sarà possibile depositare in Cassazione le richieste di referendum soltanto a partire dal 6 agosto (6 mesi dopo l’annuncio dei comizi elettorali).
    Purtroppo temo che anche la soluzione di presentare le firme raccolte il 25 aprile il 6 agosto non sia possibile, poiché il comma 28 dice espressamente che ”il deposito presso la cancelleria della Corte di cassazione di tutti i fogli contenenti le firme e dei certificati elettorali dei sottoscrittori deve essere effettuato entro tre mesi dalla data del timbro apposto sui fogli medesimi” nel nostro caso entro e non oltre il 25 luglio.

    Spero di sbagliarmi e che si sbagli anche il sito No Euro che in home page pubblica il mio stesso dubbio.
    Vorrei essere smentito affinché il V2-Day di Beppe Grillo del prossimo 25 aprile sia tutt’altro che un referendum. Mi prenderebbe male il pensiero di dover rimandare così a lungo una giornata tanto importante per il popolo italiano sovrano. Mi spiacerebbe se fossero vanificati i tanti sforzi di Beppe e di tutti i meet-up pronti al grande appuntamento.

    http://www.danielemartinelli.it

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