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04/04/2007 Legge elettorale : e' tempo di licenziare i mandarini della politica! (Pierpaolo Benni*, http://www.osservatoriosullalegalita.org)

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Fra le tante stranezze del nostro Paese, c'è anche quella che assicura il diritto alla pensione (alta) a chi abbia maturato 30 mesi come Parlamentare, il che garantisce ad una Legislatura quella durata, nel corso della quale i Governi possono solo modificarsi o cambiare Maggioranza, senza però rischiare lo scioglimento delle Camere. Il che, durante quei 30 mesi di "posto garantito", cioè a Governo immortale in presenza del Bipolare imposto senza avere il coraggio di sostituire la Repubblica Parlamentare con quella Presidenziale definendo i relativi, indispensabili limiti Costituzionali, pone i Parlamentari alla mercè delle segreterie perché, chi facesse capricci rischierebbe la propria ricandidatura alla scadenza, da non escludere una volta passati i fatidici 30 mesi.

L'interesse prioritario di chi ottiene una Maggioranza in ITALIA, è quindi sfruttarla nei primi 30 mesi per ottenere consenso popolare a brevissimo termine, magari compravendendo, oltre a ciò che resta del Patrimonio Pubblico, Eletti nei vari Partiti delle due Coalizioni dato che, dopo 900 giorni, le Camere potrebbero anche venir sciolte. Il che esalta il Conflitto d'Interessi fra il Politico e l'Istituzione, con l'esempio della "carica dei 201" sprovveduti ma onorevoli, all'assalto di posizioni che teoricamente dovrebbero richiedere la fatica dello Sviluppo Professionale, della Carriera, del rigoroso Rispetto dell'Onore ecc., e non l'autocertificazione sulla dote di una manciata di voti. Con l'aggiunta che ognuno dei mille Parlamentari, oltre a preoccuparsi delle "rendite dirette nei 30 mesi", deve anche "investire" in quel periodo, distribuendo favori al proprio elettorato, da cui trarrà la forza del ricatto verso la propria Segreteria di Partito all'insegna del solito detto "E allora io porto alla concorrenza i voti dei miei famigli!". E le necessità del Paese? Non perdiamo tempo con questi problemi, comunque per loro insolubili!

Qualcuno può sperare di spaventare i meno incalliti nel saccheggio minacciando l'Inferno, ma siccome il collega seduto accanto si dichiara Laico e non denota scrupoli, ecco vacillare il Santino ricevuto alla Messa. Senza il quale, comunque, la disonestà scomparirebbe anche dal vocabolario. Io sostengo che i periodi storici durante i quali l'Ingiustizia ha trovato più spazio, al di là dell'immortale, singolo individuo Pifferaio mozartiano, sono quelli in cui il Potere non ha saputo rinnovare i propri rappresentanti, e cito come limite i secoli bui della nostra Chiesa Cattolica, quando fu alla mercè di Papi costantemente estratti dalla Nobiltà Curiale, ma cito anche le Dinastie Monarchiche ed Imperiali per giungere all'infelice storia recente degli STATI UNITI con i Kennedy ed i Bush, cui speriamo non facciano seguito i Clinton.

Come accade nelle Aziende, ma anche nell'Arte, nello Sport ecc, perché mai il parente di uno che in quella specializzazione abbia avuto successo facendo valere doti tipicamente personali, dovrebbe averle rese ereditarie? Peggio: come può assorbire il significato del sacrificio per emergere, chi è quasi inevitabilmente cresciuto fuori dalla realtà proprio a causa o grazie al successo del parente, a cominciare dal trattamento nella scuola per continuare con l'evitare la fila al tram o all'ospedale e finire con l'ignorare il timore dell'insuccesso? L'Homo sapiens inventò la Democrazia proprio per ovviare a questo difetto, che è altrimenti inevitabile dato che il Denaro garantisce Potere, ma al momento in cui l'Esponente del Popolo Eletto secondo i Principi Democratici, si vende al migliore offerente o se ne lascia plagiare essendo incompetente, tutto il castello crolla e la Democrazia si trasforma nell'inganno sfruttato per tenere al guinzaglio i Popoli... finchè le prevaricazioni dei MANDARINI non li obbligano a ribellarsi con le buone, come è accaduto in RUSSIA eppoi in CINA, ma molto più spesso con le cattive, come era accaduto in precedenza negli stessi Paesi, più FRANCIA, GERMANIA, ITALIA.

Sembra che tutti lo sappiano al punto di seccarsi se qualcuno lo ricorda, ma poi in pratica pochi lo tengono presente nel giudicare l'oggi: in Italia il dopo 1945 partì con il Bipolarismo di fatto, nel quale una Parte Politica, la D.C. più Alleati, era Responsabile di Governare, ed un'altra quasi altrettanto rappresentativa dell'Elettorato, il P.C.I. ed Alleati, che, non potendo aspirare a Governare per gli accordi di Yalta, e quindi non potendo sognare di condividere la Torta, recitava il ruolo di Opposizione ideale impedendo a chi Governava di stravolgere regole e prassi a proprio personale vantaggio.

Finché, a partire dalla caduta dell'U.R.S.S., cioè dal momento in cui risultarono superati gli accordi di Yalta, prima l'astuto Craxismo si appropriò della rappresentanza popolare delle Sinistra in via di legittimazione, poi quelle Sinistre stesse in prima persona, ottennero di partecipare a pieno titolo ai banchetti, e per entrare nelle mense rinnegarono senza rimpianti la loro storia recente, fra cui esattamente a stessa ideologia "di Sinistra", fondendo le tradizioni Fasciste, cioè di Populismo Autoritario, con quelle altrettanto autoritarie del Real-Comunismo, e relegando l'essenza "di Sinistra" ad un infantile antiamericanismo salottiero, mentre Ochalan, Abu Omar e più recentemente forse qualche altro personaggio meno noto, veniva consegnato a chi senza l'aiuto italiano non riusciva a prenderlo.

Ma, dietro il maxischermo dell'antimericanismo necessario a far credere che esista ancora una " Sinistra ", e quindi un'Alternativa, ecco nascere e prosperare con la vitalità tipica delle neoplasie la CUPOLA della FINANZA PARASSITA, nella quale si fondono da una trentina d'anni senza alcuna differenziazione, le Formazioni Politiche raggruppate fittiziamente nelle due Coalizioni, assolutamente indifferenziate se non nei dettagli personali, dedite esclusivamente al trasferimento sotto il proprio controllo del Patrimonio Pubblico preesistente, prima tramite pseudo-privatizzazioni che, non solo estraevano Patrimoni dalla Proprietà Pubblica per trasferirli a quattro soldi in Gestione agli amici sollevati persino dai Controlli dello Stato, ma garantivano loro anche i Bilanci, astutamente mantenendovi attività monopolistiche (quindi tariffate); poi raggruppando le Istituzioni Finanziarie in commistioni degne del peggiore integralismo ideologico, nuovamente offrendo loro il boccone avvelenato di Patrimoni sequestrati con l'Autorità della Legge.

Che, a fronte dell'attuale " Fascismo virtuale ", come si addice all'era della Comunicazione Polverizzata Plagiante sequestrata dal duopolio della CUPOLA, l'Italia vada a rotoli a cominciare dall'Ambiente per finire con la Giustizia, con i giullari che fanno Politica ed i Politici che fanno i giullari, non può sorprendere nessuno, come non possono ingannare nessuno le parole dei personaggi che emergono in questo contesto bruciando credibilità acquisite altrove, con raccomandazioni di alleggerimenti fiscali in presenza di enormi quanto impellenti necessità di Investimenti Pubblici (forieri di occupazione); né può sorprendere l'innocente raccomandazione di Piero Fassino che, per bilanciare i regali di Pierluigi Bersani al suo regno, suggerisce di regalare TELECOM a Silvio Berlusconi, ancora scottato dall'aver mancato di impossessarsi della F.I.A.T. tre anni fa, all'avvio della guerra in IRAQ.

Gloria alle Municipalizzate tariffate vogliose di entrare nell'Energia Europea mentre, ignorando gli impegni per l'Ambiente, realizzano nuove Centrali Termoelettriche per le quali era stato negato il permesso ai Privati; nessuna meraviglia se la privatizzata ALITALIA finisce alla Compagnia di Stato AEROFLOT; gloria a tutte le Aziende che occupano il Gotha dei profitti in ITALIA, tutte dotate in parte di proventi di origine parafiscale; silenzio sugli aspetti fiscali di remunerazioni indegne di qualsiasi Paese civile, per di più parziali non cumulando i proventi finanziari "tassati (con agevolazioni assurde) all'origine", di personaggi che dirigono il disastro delle Aziende (Pubbliche o Pseudo-private): qualcuno ricorda la storia di TELECOM a partire da D'Alema e Colaninno?

Time out per licenziare tutti i MANDARINI che formano la Classe Dirigente Politica e para-politica del Paese: o con il voto, pretendendo ora una Legge Elettorale che non lo impedisca più (altro che premi di maggioranza!), o ...

* esperto di management

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