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18/10/2007 Stop a silenzio-assenso per ritenuta pensioni Indpap. Proposta di modifica relativa all' eliminazione del sistema del silenzio-assenso finora previsto per i dipendenti e pensionati Inpdap

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La Commissione Bilancio del Senato ha approvato un emendamento al Decreto 45, che annulla il meccanismo del “silenzio-assenso” sul prelievo automatico che a fine mese l’Inpdap avrebbe fatto su pensionati e dipendenti pubblici, un prelievo che avrebbe permesso loro di accedere a mutui, piccoli prestiti, soggiorni senior, case albergo, borse di studio per i figli.

Si tratta di una proposta di modifica relativa all'eliminazione del sistema del silenzio-assenso finora previsto per i dipendenti e pensionati Inpdap, riguardante la trattenuta dello 0,15% o dello 0,35% per usufruire delle prestazioni creditizie, ovvero mutui e prestiti a condizioni vantaggiose.

Questo emendamento collegato alla Finanziaria non impedirà ai pensionati di godere di questa possibilità, ma basterà iscriversi alla gestione unitaria e scegliere di versare i contributi.

L’emendamento illustrato dal senatore Vegas ha ottenuto l’effetto di introdurre una preventiva comunicazione scritta all’INPDAP, che consenta ai dipendenti in servizio e ai pensionati di esprimere preventivamente la volontà di aderire alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie, sopprimendo il prelievo automatico, cioè per ederire alle prestazioni offerte dal fondo credito Inpdap è necessaria ora una comunicazione scritta.

Dal primo novembre 2007 al 31 maggio 2008 si puo' recedere dall' adesione e cancellare la trattenuta

L’emendamento collegato alla Finanziaria attende ora il passaggio e l’approvazione definitiva nell’aula del Senato entro la fine dell’anno per cui è presumibile che vengano nel frattempo effettuati dei prelievi. Si consiglia dunque di inviare sempre la Domanda di non applicazione Decreto Legge Trattenuta obbligatoria INPDAP entro la fine di ottobre.

I contributi già detratti non saranno presumibilmente rimborsati

N.B. In pratica non bisognava comunicare all’istituto la volontà di iscriversi, ma la volontà di non iscriversi (entro il 31 ottobre 2007) oppure la propria volontà a recedere (dal 1° novembre 2007 al 31 maggio 2008)
Si trattava dunque di una vera è propria trattenuta aggiuntiva effettuata con meccanismo coercitivo e all’insaputa di molti, sia per la scarsa informazione, sia perchè, trattandosi di una trattenuta di piccolo importo, essa poteva passare inosservata

Se si ritiene di non aver bisogno di finanziamenti di questo genere allora è necessario ancora inviare la Domanda di non applicazione Decreto Legge Trattenuta obbligatoria INPDAP entro la fine di ottobre oppure recedere in seguito per risparsi qualche mese di trattenuta. (i dipendenti delle amministrazioni pubbliche iscritti all’ Inpdap ai fini pensionistici sono obbligati alla contribuzione)

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