TuttoTrading.it

07/02/2007 Le matricole di Sanremo /6 Jasmine: ''Il festival? Spero sia l'inizio di una lunga carriera'' (Francesco Silvestri, http://www.korazym.org)

Ricerca personalizzata

Clicca qui per ingrandire|

Chi sono i cantanti che parteciperanno al Festival della Canzone italiana nella sezione "Giovani"? Korazym.org ve li fa scoprire uno a uno. Incontriamo Jasmine, in gara con "La vita subito". Tra gli autori, Renato Zero.

Jasmine, all’anagrafe Federica Rotolo nasce a Roma. Figlia d’arte, (sua madre era la cantante Stefania Rotolo) sin dai primi attimi della sua vita è immersa in un ambiente molto stimolante e anticonformista. Il suo gusto musicale prende forma già in quegli anni, grazie ai tanti dischi in vinile, che la madre le regala dai suoi frequenti viaggi negli States. Stiamo parlando di tutti i classici della black music di quel tempo, da Stevie Wonder a Marvin Gaye da Aretha Franklin a Dionne Warwick… La sua carriera prende il via come cantante in molti locali romani e poi come voce solista del gruppo Sottotono. Iniziano gli anni che la formeranno maggiormente. Si esibisce in ben 4 tours da circa 60 date ciascuno, spalmate su tutta la penisola; partecipa a 4 edizioni del Festivalbar, vincendo quella del 1997 nella finalissima di Napoli come gruppo rivelazione dell’anno. Nel 2004, Renato Zero, le offre l’opportunità, di essere ospite fissa nel suo tour “Figli del Sogno” interpretando il brano “E’ musica infinita”. Brano scritto appositamente per lei, dallo stesso Renato. Toccheranno 25 tra le più importanti località italiane raccogliendo largo consenso. Nel 2005, replica, nel tour “Zero movimento”, duettando, questa volta, al fianco di Zero nell’esecuzione di “Nell’angolo” e “Dammi”. Cinquecentomila gli spettatori paganti. Il 14 Luglio 2006, viene pubblicato il singolo “Dammi” featuring Fish, che anticipa l’uscita dell’album “Salutami Jasmine”, prodotto da Renato Zero, su etichetta Sony Bmg. Il 28 Settembre esce “Eurorentola”, secondo singolo estratto dall’album, che riceve largo consenso in tutte le radio.

Jasmine, per prima cosa, complimenti per la conquista di Sanremo 2007. Cosa hai pensato appena avuta la grande notizia?
"CHE MAZZO!... naturalmente mi riferisco al titolo di un brano contenuto nel mio album di prossima pubblicazione".

Cosa vuol dire per te partecipare al Festival di Sanremo? Cosa ti aspetti da questa esperienza straordinaria?
"E’ un atto dovuto a tutte le persone che hanno creduto in me, in primis mia madre. Spero che questo sia l’inizio di una lunga e stimolante carriera. Prima di approdare all’Ariston ho dovuto superare numerose esperienze lontano dalla musica,tutto ciò per non perdermi e per arrivare a questo punto senza debiti".

Cosa ci puoi anticipare del brano che interpreterai ul palco dell'Ariston?
"E’ un brano realizzato appositamente per me dalla straordinaria fantasia di Claudio Guidetti e dall’amorevole complicità di Vincenzo Incenzo e del mio adorato Renato (ndr. Renato Zero)".

Come ti preparerai alla settimana del Festival?
"Prima di tutto allontanerò le fettuccine al ragù dalla mia vista. Farò attenzione ad ascoltare i preziosi consigli dei miei amici stretti e dei collaboratori artistici. Prima che l’applauso del pubblico, punto a meritarmi la stima di chi sta lavorando per me!".

Come ti descriveresti, sia dal lato musicale che personale?
"I miei trascorsi musicali hanno subito inevitabilmente l’influenza dei grandi dell’R&B del Blues del Gospel e del Rock&Roll e del vasto repertorio napoletano".

Quali sono i tuoi progetti per il dopo Sanremo? Ci sarà la pubblicazione di un singolo o di un album?
"Verificare attraverso una promozione capillare in spazi idonei il gradimento del pubblico in merito al mio repertorio musicale. Verrà pubblicato l’album direttamente".

Come hanno reagito i tuoi famigliari e amici alla notizia della "promozione" a Sanremo?
"Si sono recati in massa al Santuario più vicino!"

Ci puoi raccontare un'esperienza o un incontro significativo che hai fatto nel tuo percorso musicale prima del Festival?
"Sono cresciuta sballottata da una sala prove all’altra mentre mi madre coreografava le pagine musicali più significative, da Wilson Pickett ad Aretha Franklin da Otis Redding a Carla Thomas. Era inevitabile che da tutto ciò ne sarei rimasta folgorata".

Hai mai guardato il Festival in tv gli altri anni? Pensi che il ritorno di Pippo Baudo possa aiutare voi giovani ad avere più visibilità?
"Questa nostra musica da un po’ di tempo sembra essere carente di tutori e/o paladini della nostra causa. La grande esperienza di Baudo non può che giovare alla musica italiana".

E per finire... un messaggio per gli appassionati di musica che aspettano con curiosità di ascoltarti al Festival?
"Date una messa a punto ai canali uditivi e liberate le coronarie affinché il modesto lavoro di noi giovani possa giungervi intatto ed efficace".

In collaborazione con Linksanremo.it

  • Archivio Sanremo
  • Ricerca personalizzata