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16/11/2011 Anche il Movimento Cinque Stelle si prepara alle elezioni

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A distanza di 6 mesi ecco che i consiglieri regionali dell' Emilia Romagna annunciano un incontro con i propri elettori per esporre l' attività svolta e per farla giudicare dagli elettori. Questo è in pratica quello che scrivono nell' invito:

Il Movimento Cinque Stelle trasmette dei messaggi importanti i con la pagina dell' evento: il taglio degli stipendi, la politica di rimettere il mandato dopo sei mesi di lavoro, dettagliando quello che hanno fatto e dando la possibilità ai propri elettori di mandarli a casa.

I consiglieri regionali Defranceschi e Favia del Movimento Cinque Stelle portano avanti, in ogni capoluogo emiliano-romagnolo, un incontro con i propri elettori per esporre nei dettagli il frutto del loro lavoro come consiglieri regionali, con piena trasparenza.

I consiglieri del Movimento non sono come quei politici che intascano il voto e poi spariscono fino alla successiva campagna elettorale. Chi non è soddisfatto di quello che fanno, li può mandare a casa.

Ai consiglieri eletti spetta il compito di contribuire con le proposte dei propri elettori ai lavori della assemblea regionale, ai cittadini elettori spetta il dovere di controllare periodicamente il loro impegno e l' operato.

Si tratta di un evento storico perchè essi devono essere cittadini prestati all' attività politica per un periodo limitato di tempo, e non incollati alla poltrona.

Qui vi è la pagina dell' evento del 14 novembre che serve per approfondire

  • Riunione del 14 novembre

    11/11/2011 Le fughe indietro. Movimento Cinque Stelle ed Elezioni (http://www.beppegrillo.it)

    Il MoVimento 5 Stelle parteciperà alle prossime elezioni politiche, che si terranno con tutta probabilità nel 2013, con la votazione diretta dei candidati da parte degli iscritti sul portale del M5S. I candidati non dovranno aver svolto due mandati elettorali, non dovranno essere iscritti ad alcun partito, ricoprire altre cariche (es. comunali o regionali) e dovranno essere incensurati. Gli eletti, si spera numerosi, dovranno rendere trasparenti le attività del Parlamento e operare per l'attuazione del Programma del M5S.

    Le regole del M5S sono semplici e contenute nel suo "Non Statuto", in particolare: "Il M5S non è un partito politico né si intende che lo diventi in futuro. Esso vuole essere testimone della possibilità di realizzare un efficiente ed efficace scambio di opinioni e confronto democratico al di fuori di legami associativi e partitici e senza la mediazione di organismi direttivi o rappresentativi, riconoscendo alla totalità degli utenti della Rete il ruolo di governo ed indirizzo normalmente attribuito a pochi".

     Sono concetti già detti, ma ripeterli può servire per coloro che si avvicinano al M5S per definire nuove regole o per personalismi. Per migliorare il Movimento 5 Stelle bisogna soprattutto svolgere il proprio compito di consiglieri a tempo pieno o, per i non eletti, fare la propria parte per l'applicazione del Programma. Tutto il resto è noia. Ognuno vale uno, il Non Statuto vale per tutti.

    http://www.beppegrillo.it
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