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04/11/2005 Locri, la Marcia dei 20mila. La Città Invasa per la Manifestazione "E Adesso Ammazzateci Tutti" I (www.lanuovaecologia.it)

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Locri: una ragazza alla marcia

La città invasa per la manifestazione "E adesso ammazzateci tutti" convocata dagli studenti contro la 'ndrangheta. Le istituzioni in mezzo alla gente proveniente da tutto il Sud


Hanno sfilato in ventimila a Locri per dire "no" alla 'ndrangheta. Sono venuti da tutto il sud, rispondendo all'appello degli studenti che si sono ribellati alle cosche dopo l'omicidio del vicepresidente del consiglio regionale Franco Fortugno. La diretta di una giornata di resistenza civile da ricordare.

Ore 15.24
Loiero: resistiamo

La manifestazione di Locri

Stato tiradrittu"

insieme
«Qualcosa sta cambiando nelle viscere di questa regione. Dopo questo omicidio molti giovani ci penseranno prima a partire e lasciare questa regione, perché è qui il terreno di lotta - sono le parole di Agazio Loiero, presidente della Regione Calabria, a conclusione della manifestazione di Locri Solo insieme riusciremo a sconfiggere questo cancro che ammorba la nostra terra. Con il nostro orgoglio, quello che ci rappresenta e porta nel mondo l'immagine della Calabria vera, quella onesta. Che deve sciogliere quel grumo di dubbi che sta attorno alle cose della nostra regione. Il presidente Ciampi è stato coraggioso e ha dato uno slancio e un sostegno importante ai giovani calabresi».

ore 15.00
Il vescovo Bregantini parla ai suoi ragazzi

«Tocca a noi per primi essere capaci di avere e dare di noi stessi un'immagine migliore. Alla televisione e al mondo intero». Ne è convinto il vescovo di Locri GianCarlo Maria Bregantini. E lo dice a chiare lettere dal palco: «Questi fatti devono costituire un esempio, non una frustrazione».

ore 14.56
La Iervolino dal palco

«Il popolo del Sud ha una grande cultura e la maggior parte della gente del Sud è onesta - così è intervenuta Rosa Russo Iervolino dal palco, a conclusione della manifestazione di Locri - Agli eventi criminali che disonorano la nostra cultura, la nostra tradizione, la nostra storia dobbiamo dire "no". Prendiamoci per mano e andiamo avanti insieme, perchè nessuno di noi immaginava un tale successo della manifestazione. Che sia l'inizio di un cammino per la libertà e la giustizia».

ore 14.48
Bregantini sale sul palco

Proprio un attimo prima dell'intervento del sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino, gli organizzatori hanno chiamato sul palco il vescovo di Locri GianCarlo Maria Bregantini, un punto di riferimento importante della resistenza civile e sociale alla 'ndrangheta.

Ore 14.45
L’emozione di don Ciotti

«Molta emozione e molta passione, quella dei giovani – sono le parole di don Luigi Ciotti, il presidente di Libera – È l'aria che si respira a Locri da stamattina. Ma quello che mi preoccupa di più è la mancanza di continuità in tutto questo. Non ci si deve ricordare dei giovani e futuro che offriamo loro, solo in questi momenti, ma bisogna dare aspettative certe e sostenibili. La società deve tenerli sempre presenti e loro sono qui oggi non solo per ricordare la memoria del povero Fortugno e stare vicini alla sua famiglia nel dolore, ma anche per chiedere di non essere presi più per il naso».

ore 14.21
Gli studenti iniziano a parlare dal palco

E' appena iniziato il comizio conclusivo della manifestazione. I primi interventi sono quelli degli studenti, veri protagonisti della giornata.

ore 14.20
Una sfida vinta

«Una manifestazione corale e di popolo - commenta il capogruppo di Rifondazione comunista alla Provincia di Reggio Calabria, Omar Minniti - Voleva essere una prova di forza dopo il barbaro omicidio di Fortugno e gli organizzatori e la Calabria hanno vinto la loro scommessa. In piazza ci sono soprattutto le giovani generazioni della Calabria, quelle che permettono ancora di sperare in una nuova idea di sviluppo e di legalità per questo territorio».

Indice

  • Locri, la Marcia dei 20mila Parte I
  • Locri, la Marcia dei 20mila Parte II
  • Locri, la Marcia dei 20mila Parte III

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