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  • 22/10/2006 Finanziaria News 22 Ottobre (http://www.canisciolti.info/)

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    22/10/2006 Forza Italia prepara la "marcia su Roma" sulla Finanziaria

    "Il 28 e il 29 ottobre ci sarà una grande mobilitazione in tutta la città di Roma contro la legge finanziaria di Romano Prodi e Fausto Bertinotti". Lo annuncia il coordinatore del Lazio di Forza Italia Francesco Giro spiegando che "in ogni Municipio della capitale verrà organizzato un presidio dal quale sarà distribuito del materiale dove spiegheremo nel dettaglio la pericolosa manovra economica della sinistra. Con questa iniziativa vogliamo che i cittadini sappiano con esattezza i rischi che correranno se la legge finanziaria dovesse essere approvata".

    "Tagli alla scuola, tasse sulle famiglie, controlli e nuove imposte sulle libere professioni, lacci e lacciuoli alle piccole e medie imprese - spiega Giro -, aumento del bollo auto, aumento dell'addizionale Irpef, aumento dell'Ici, riqualificazione degli estimi catastali e più tasse sulla casa; nuovi ticket sanitari, ticket al pronto soccorso, aumento delle tasse locali, tracciabilità dei conti correnti, imposizione dei pagamanti con assegni dal dentista, dall'architetto, dal commercialista e così via discorrendo. I cittadini devono sapere ciò che li attende, soprattutto quelli che in buona fede hanno votato alle passate elezioni Prodi e i partiti della sinistra perchè sopratutto a loro è dedicata la nostra mobilitazione".

    "Oltre ai gazebo punteremo su una diffusione capillare del nostro materiale - conclude Giro -, attraverso un'intensa opera di volantinaggio, agli incroci delle strade, lungo i principali viali, nei vicoli, nelle piazze, nei grandi mercati e in quelli rionali. Una mobilitazione in stile Pci per difendere però valori esattamente opposti".

    22/10/2006 Senatore Fernando Rossi lascia il Partito dei comunisti italiani

    Il senatore del Pdci Fernando Rossi lascia il partito e minaccia di votare contro la Finanziaria in assenza di 'un forte cambiamento'. Rossi ha restituito la tessera del Pdci questa mattina durante la riunione del comitato centrale del partito.

    Rossi e' uno dei 'dissidenti' all'epoca del voto sulla missione italiana in Afghanistan e ha piu' volte contestato l'impostazione della Finanziaria. La decisione dopo che la presidenza del comitato centrale ha rifiutato di farlo parlare.

    22/10/2006 Rutelli: Il governo Berlusconi è stato il governo della depressione

    "Berlusconi e' stato il governo della depressione: il centrodestra non e' in grado di fare quello che abbiamo fatto e stiamo facendo noi". Cosi' il leader dei Dl, Francesco Rutelli, dal palco di 'Glocus 2006' la due giorni organizzata sui Castelli Romani per mettere intorno a un tavolo esponenti della politica, della finanza, dell'impresa, dell'economia. Rispondendo alla domande del moderatore del dibattito, il direttore del quotidiano 'Europa', Stefano Menichini, insieme al leader dei Ds, Piero Fassino, il numero uno della Margherita ha sottolineato l'importanza "dell'asse riformista che guida le scelte della coalizione, a partire da Prodi, Fassino, Rutelli.

    E non ci sono altri governi - ammonisce Rutelli - in questa legislatura rispetto a queste nostre scelte". Secondo il vicepremier "la linea riformista che si relaziona con tutti" distingue inoltre questa coalizione dalla Cdl: "il centrodestra manda messaggi che sembrano ululati, ma con questi - prosegue - non si va da nessuna parte. Noi siamo compatti, e i problemi gli ha l'altro campo". Quanto alla possibilita' che l'ex premier, Silvio Berlusconi si presenti candidato alle prossime elezioni "Berlusconi - conclude Rutelli - a 75 anni si vuole ricandidare ma ne' Fini, ne' Casini lo appoggeranno forse - conclude - solo Bossi".

    22/10/2006 Fassino: Da Montezemolo critiche ingenerose sulla Finanziaria

    ''Nelle critiche di Montezemolo c'e' un giudizio ingeneroso. Non credo che questa sia una finanziaria conservatrice e statalista, questa e' una finanziaria che contiene molte cose in particolare per le imprese: riduzione del cuneo fiscale, credito d'imposta, gli incentivi, i sostegni alla ricerca. Le imprese ricevono una quantita' di risorse superiore a tutte le finanziarie precedenti''. Cosi' il segretario dei Ds Piero Fassino, lasciando il seminario 'Glocus' a Frascati, replica alle critiche mosse dal presidente di Confindustria Luca Cordero di Montezemolo alla manovra economica del governo.

    22/10/2006 Prodi: Nella maggioranza non c'è nessun complotto contro di me

    "Quello che conta sono i fatti: in questo governo si discute e a volte si litiga, ma poi si decide e si va avanti compatti". Per il presidente del Consiglio, Romano Prodi, non c'è "alcun complotto" contro di lui all'interno della maggioranza, "semmai, la puzza di complotti mi pare che arrivi dalle file del centrodestra, dove tutti giocano contro tutti". In una lunga intervista a La Repubblica Prodi spiega: "Non sono il padrone del governo, contrariamente al mio predecessore, nè vorrei esserlo. Non ho una concezione proprietaria dell'esecutivo".

    Prodi difende poi la Finanziaria, che segna "la direzione delle riforme, le basi di importanti cambiamenti strutturali sui quali opereremo nel corso della legislatura con provvedimenti specifici". Quanto ai conti, Prodi dice: "Anche io avrei preferito una manovra più leggera, ma non avevamo scelta". Poi la risposta alle critiche del presidente di Confindustria Montezemolo: "Se essere classista vuol dire introdurre un po' di giustizia allora è classista. Ma per me è una Finanziaria giusta e seria", sulla quale il governo metterà la fiducia "solo se ci sarà una marea di emendamenti".

    Il premier commenta anche la manifestazione di piazza organizzata ieri a Vicenza dalla Cdl: "Le manifestazioni di piazza sono sicuramente una delle voci di una democrazia - dice - ma non è foraggiando la 'claque' o occupando le piazze amiche che si discute del futuro del Paese". Infine, il Partito Democratico: "Voglio consegnare al Paese un partito riformista forte e affidabile, di cui l'Italia ha bisogno. Non dirigerlo. Io ho un solo progetto: aiutare, facilitare, se necessario spingere le diverse forze politiche in un processo di integrazione che ormai è necessario, inevitabile, persino urgente".

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  • 29/09/2006 Varata la Finanziaria da 33,4 mld
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