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  • 21/10/2006 Sindacati e imprese soddisfatti dell'accordo sul Tfr (http://www.canisciolti.info)

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    Le Pmi di Confindustria hanno incassato, senza scomporsi, la novita' sul Tfr: l'accordo sulla soglia dei 50 dipendenti per l'esclusione dal trasferimento all'Inps, ha fatto rientrare i malumori e al Forum della Piccola Industria di Prato non c'e' stata nessuna protesta ne' tantomeno il temuto "Far West". Verso quel prelievo "forzoso" resta comunque un'opposizione di natura ideologica e di principio, come ha evidenziato il leader dei piccoli di Confindustria, Giuseppe Morandini.

     

    "Sapete tutti che la via dell'accordo sul Tfr e' stata tracciata. Se devo darvi un giudizio istintivo devo dirvi che il limite dei 50 non mi entusiasma - ha dichiarato suscitando gli applausi della platea - ma siccome siamo imprenditori e siamo giustamente sensibili ai numeri dobbiamo lasciare a casa l'istinto e ragionare con obiettivita', prendendo atto che questo accordo tutela il 99,5% degli oltre 4 milioni di imprese di questo paese". Insomma sono state le Pmi stesse a riconoscere di venire ampiamente tutelate, rispetto ai rischi di liquidita' e di accesso al credito che il provvedimento originario sul Tfr poneva, proprio grazie all'intesa di massima raggiunta con governo e sindacati che sara' ratificata lunedi'.

    C'e' pero' una condizione: le compensazioni devono essere contestuali al prelievo e devono cioe' partire dal 2007 "altrimenti l'accordo salta", ha avvertito Morandini. In ogni caso il Tfr "e' solo un oneroso paravento" dietro il quale si nascondono i veri costi della Finanziaria che vanno dalle auto aziendali agli studi di settore, dalla tassa di successione agli estimi catastali, ai contributi sull'apprendistato. Le modifiche al codice ambientali rappresentano poi un "ulteriore caso di vero accanimento burocratico". Quello che serve al governo, per Morandini, e' un corso accelerato di "industrialese", quello che si parla nei consigli di amministrazione delle societa' quando si decidono le strategie da seguire. Perche' le Pmi "sono il popolo delle garanzie reali" e "il test finale del nostro corso di industrialese - ha concluso Morandini - dovrebbe prevedere una prova tecnica di applicazione delle misure che realmente servono alla piccola impresa

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  • 29/09/2006 Varata la Finanziaria da 33,4 mld
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