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  • 04/10/2006 Finanziaria News 04 Ottobre (http://www.canisciolti.info)

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    04/10/2006 I sindaci Ds contro la Finanziaria e Prodi convoca gli enti locali

    Dopo le proteste dei sindaci Ds, tra cui 'big' come Walter Veltroni (Roma), Sergio Cofferati (Bologna), Leonardo Domenici (Firenze) e Sergio Chiamparino (Torino), il governo riapre il confronto con gli Enti locali sulla Finanziaria. Intervenendo a Viareggio (Lu) alla prima giornata dell'incontro annuale di Legautonomie, il ministro per i rapporti con il Parlamento Vannino Chiti ha annunciato che ''Prodi e' d'accordo con l'apertura di un tavolo di confronto fra il Governo e le autonomie locali sulla Finanziaria. Il Presidente del Consiglio - ha aggiunto - ritiene giusto che ci sia un confronto col Governo, e non solo in Parlamento''.

    Secondo Chiti, ''nella Finanziaria ci sono aspetti critici che riguardano in modo particolare i Comuni, e bisogna vedere se e' possibile ridurre il peso della manovra che grava su di loro''. Una decisione accolta con cauto ottimismo dal presidente dell'Anci Leonardo Domenici. ''Riaprire il confronto era il nostro primo obiettivo - ha commentato poco dopo l'annuncio di Chiti -. Mi pare di capire, poi vedremo, che c'e' la disponibilita' ad aprire un confronto a Palazzo Chigi per comprendere fino in fondo la nostra situazione e apportare le modifiche che noi chiediamo''. Sulla stessa linea il presidente di Legautonomie Oriano Giovanelli (Ds), secondo cui la convocazione del tavolo ''e' un grande risultato della nostra iniziativa che salutiamo positivamente''.

    04/10/2006 In Finanziaria la revisione della concessione per le autostrade

    Si avvicina il giorno della verita' per chi detiene una concessione autostradale. Il decreto legge, approvato venerdi' dal Consiglio dei Ministri e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, prevede "in occasione del primo aggiornamento del piano finanziario che costituisce parte della convenzione accessiva alle concessioni autostradali, ovvero della prima revisione della convenzione medesima" che il ministro delle Infrastrutture, di concerto con il ministro dell'Economia, assicuri che "tutte le clausole convenzionali in vigore, nonche' quelle conseguenti all'aggiornamento ovvero alla revisione, siano inserite in una convenzione unica".

    Il decreto legge prosegue: "Nel caso in cui il concessionario, in occasione del primo aggiornamento del piano finanziario ovvero della prima revisione di cui al comma 1, dichiari di non voler aderire alla convenzione unica redatta conformemente a quanto previsto dal comma 2, il rapporto concessorio si estingue automaticamente. Anas spa assume conseguentemente la gestione diretta delle attivita' del concessionario, subentrando in tutti i suoi rapporti attivi e passivi, inclusi quelli con il personale dipendente del concessionario che ne faccia domanda".

    Il decreto legge prosegue: "Nel caso in cui la convenzione unica non si perfezioni entro il termine di cui al comma 1 per fatto imputabile al concessionario, quest'ultimo decade, nel rispetto del principio di partecipazione e contraddittorio, dalla concessione ed Anas spa subentra nella gestione diretta delle sue attivita'". Il decreto legge, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, e' gia' in vigore.

    04/10/2006 Chiti: Il Governo Berlusconi ha sfasciato l'Italia

    ''Questa non e' la Finanziaria normale di un centrosinistra che ha vinto le elezioni ed e' subentrato al centrodestra in un paese normale: questa e' la Finanziaria, giusta, di un centrosinistra che e' subentrato ad un governo di centrodestra che ha sfasciato l'Italia''. Lo ha affermato il ministro per i Rappporti con il Parlamento, Vannino Chiti, intervenendo a Viareggio ai lavori del convegno annuale sul fisco di Legautonomie.

    04/10/2006 Berlusconi: Il Governo Prodi non durerà e noi dobbiamo essere pronti

    Il Governo Prodi non durerà e per questa ragione Forza Italia deve farsi trovare pronta. E' il nocciolo del ragionamento che ieri sera Silvio Berlusconi ha sviluppato davanti ai deputati e ai senatori azzurri riuniti a cena in un albergo romano. "Il voto del Senato sulla Giustizia - avrebbe detto Berlusconi - dimostra che sono divisi su tutto".

    Il discorso dell'ex premier, raccontano alcuni partecipanti alla serata, ha ovviamente toccato i punti più delicati dell'attualità politica a partire dalla necessità di una opposizione inflessibile fino alla legge Finanziaria. Il Cavaliere ha contestato in particolare l'introduzione di nuove tasse spiegando che tentativi di contatto con 'gli scontenti' dell'Unione saranno sicuramente messi in campo per cercare di arrivare ad alcune modifiche ma che se permarrà un atteggiamento di chiusura da parte dell'esecutivo allora non sarà scartata qualsiasi forma di protesta.

    Berlusconi ha quindi spronato i suoi deputati e senatori a farsi promotori presso le categorie professionali sul piede di guerra, di iniziative tematiche come il Tax-day di qualche anno fa. Quanto al ricorso alla piazza, l'ex presidente del Consiglio non l'avrebbe esclusa ("Per noi è l'estrema ratio") ma allo stesso tempo non avrebbe nascosto alcune perplessità. In primo luogo perché, raccontano altre fonti parlamentari di Fi, scendere in strada, non è nelle corde dei moderati italiani. Ma i dubbi del Cavaliere nascerebbero, sempre secondo quanto riferiscono alcuni partecipanti alla cena, anche da due considerazioni più 'politiche'.

    Ricorrere alla piazza, rischierebbe da un lato di ricompattare la maggioranza di governo che vive giornate di tensione su vari fronti e che sulla Finanziaria annovera numerosi scontenti; dall'altro potrebbe essere fonte di nuove tensioni all'interno del centrodestra visto che alcuni alleati non hanno nascosto i loro dubbi. Berlusconi avrebbe dedicato una parte del suo ragionamento anche al tema delle alleanze. In particolare avrebbe di nuovo sottolineato come sulla sua cena di Arcore con Bossi si sarebbe scatenato un inutile polverone visto che incontri con gli altri leader della Cdl ci sono stati e ci saranno.

    Anche ieri sera sarebbe tornato a lodare il discorso di Pier Ferdinando Casini sul caso Telecom preannunciando anche ai suoi 'onorevoli' la colazione con il leader centrista mercoledì prossimo. Berlusconi avrebbe infine invitato tutti ad impegnarsi per la prossima campagna elettorale regionale in Molise dove proprio il partito di Casini ha minacciato di correre da solo. Berlusconi avrebbe promesso impegno in prima persona e assicurato che farà ogni sforzo per convincere l'ex presidente della Camera per arrivare ad un accordo. In caso di insuccesso, Berlusconi non avrebbe scartato la possibilità di correre da soli sottolineando che in quel caso un voto dato all'Udc sarebbe come un voto dato alla sinistra.

    04/10/2006Tagliati del 30% gli stipendi del Governo Prodi

    La Finanziaria 2007 taglia del 30% gli stipendi del presidente del Consiglio Romano Prodi e degli esponenti del governo. Dalla relazione tecnica pubblicata questa mattina si evidenzia che i tagli previsti dall'articolo 63 daranno un risparmio nel 2007 pari a 2,337 milioni.

    In particolare lo stipendio del presidente del Consiglio viene tagliato di 36.901 euro, quello dei 25 ministri di 24.601 (risparmio totale di 615.016 euro), quello di 75 sottosegretari di 22.179 euro (risparmio totale 1,685 milioni).

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  • 29/09/2006 Varata la Finanziaria da 33,4 mld
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