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  • 04/10/2006 Berlusconi: Il Governo Prodi non durerà e noi dobbiamo essere pronti (http://www.canisciolti.info)

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    Il Governo Prodi non durerà e per questa ragione Forza Italia deve farsi trovare pronta. E' il nocciolo del ragionamento che ieri sera Silvio Berlusconi ha sviluppato davanti ai deputati e ai senatori azzurri riuniti a cena in un albergo romano. "Il voto del Senato sulla Giustizia - avrebbe detto Berlusconi - dimostra che sono divisi su tutto".

    Il discorso dell'ex premier, raccontano alcuni partecipanti alla serata, ha ovviamente toccato i punti più delicati dell'attualità politica a partire dalla necessità di una opposizione inflessibile fino alla legge Finanziaria. Il Cavaliere ha contestato in particolare l'introduzione di nuove tasse spiegando che tentativi di contatto con 'gli scontenti' dell'Unione saranno sicuramente messi in campo per cercare di arrivare ad alcune modifiche ma che se permarrà un atteggiamento di chiusura da parte dell'esecutivo allora non sarà scartata qualsiasi forma di protesta.

    Berlusconi ha quindi spronato i suoi deputati e senatori a farsi promotori presso le categorie professionali sul piede di guerra, di iniziative tematiche come il Tax-day di qualche anno fa. Quanto al ricorso alla piazza, l'ex presidente del Consiglio non l'avrebbe esclusa ("Per noi è l'estrema ratio") ma allo stesso tempo non avrebbe nascosto alcune perplessità. In primo luogo perché, raccontano altre fonti parlamentari di Fi, scendere in strada, non è nelle corde dei moderati italiani. Ma i dubbi del Cavaliere nascerebbero, sempre secondo quanto riferiscono alcuni partecipanti alla cena, anche da due considerazioni più 'politiche'.

    Ricorrere alla piazza, rischierebbe da un lato di ricompattare la maggioranza di governo che vive giornate di tensione su vari fronti e che sulla Finanziaria annovera numerosi scontenti; dall'altro potrebbe essere fonte di nuove tensioni all'interno del centrodestra visto che alcuni alleati non hanno nascosto i loro dubbi. Berlusconi avrebbe dedicato una parte del suo ragionamento anche al tema delle alleanze. In particolare avrebbe di nuovo sottolineato come sulla sua cena di Arcore con Bossi si sarebbe scatenato un inutile polverone visto che incontri con gli altri leader della Cdl ci sono stati e ci saranno.

    Anche ieri sera sarebbe tornato a lodare il discorso di Pier Ferdinando Casini sul caso Telecom preannunciando anche ai suoi 'onorevoli' la colazione con il leader centrista mercoledì prossimo. Berlusconi avrebbe infine invitato tutti ad impegnarsi per la prossima campagna elettorale regionale in Molise dove proprio il partito di Casini ha minacciato di correre da solo. Berlusconi avrebbe promesso impegno in prima persona e assicurato che farà ogni sforzo per convincere l'ex presidente della Camera per arrivare ad un accordo. In caso di insuccesso, Berlusconi non avrebbe scartato la possibilità di correre da soli sottolineando che in quel caso un voto dato all'Udc sarebbe come un voto dato alla sinistra.

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