In una fase di mercato che, come commentato ieri, vede nel BUND il market driver da monitorare con attenzione, ci sembrano degne di attenzione le configurazioni grafico-tecniche che interessano le quotazioni dell'oro e dell'argento.

Come visibile sui grafici a seguire, infatti, su entrambe i simboli notiamo una interessante divergenza rialzista, configurazione che di solito anticipa con buona precisione le fasi di inversione di tendenza.

Operativamente l'eventuale segnale long sul GOLD scatterebbe su violazione di area 1720, resistenza dinamica di medio termine e base superiore del canale ribassista in essere da inizio ottobre. Il target potenziale di brevissimo di questo eventuale intervento long potrebbe essere in area 1747, pari ad un recupero del 50% della precedente fase discendente (Fibonacci...).

Al ribasso, la soglia dei 1.700 punti sembra un livello difficile da violare, e potrebbe rappresentare un minimo relativo da shortare senza incertezza in caso di violazione che al momento appare però decisamente poco probabile.

Quanto all'argento, la configurazione tecnico-grafica è molto simile, ed anche gli spunti operativi che ne conseguono.

Anche sul SILVER si potrebbe ipotizzare un BUY LONG sull'eventuale breakout della prima resistenza dinamica in area 32.50, con obiettivo rialzista stimabile in area 33.50. I recenti minimi a 31.50 punti rappresentano invece uno stop-loss molto evidente ed equilibrato.

Pietro Paciello
Asset Manager & Chief Analyst