TuttoTrading.it

SITO

  • Home
  • Mappa
  • Contatti
  • G.Temi
  • Dividendi
  • Div.19
  • Shopping
  • Informaz.
  • Sicur.Inf.
  • Trading
  • Collezioni




    VAI ALLA MAPPA DEL SITO

    Google analytics


    eXTReMe Tracker


  • 18/08/2008 La Dora al cromo esavalente. Le margherite padovane (http://www.beppegrillo.it)

    Ricerca personalizzata

    video_cromo_dora.jpg


    La Dora scende dalle Alpi, attraversa Torino e, prima di entrare nel Po, diventa d’oro. Il cromo esavalente delle fabbriche, versato a tonnellate, la tocca come re Mida. La Dora assume allora quel caratteristico giallo paglierino che darà tono e sapore ai vini più pregiati del Piemonte.
    Il cromo esavalente è cancerogeno e mutageno, provoca aborti, sgretolamento delle ossa, insufficienza epatica cardiaca e renale, dermatiti, perforazione del setto nasale preceduta da emorragie e, ovviamente, tumori. Il dottor Roberto Topino, specialista in Medicina del Lavoro, mi ha inviato dei filmati della Dora verdeoro. La ThyssenKrupp, quella dell’incenerimento sul lavoro degli operai, è sempre in prima linea nella protezione della salute. Il massimo ammissibile per il cromo esavalente è di 5 microgrammi per litro, nella Dora sono stati trovati fino a 455 microgrammi per litro. Si capisce finalmente il mistero del colore giallognolo di Sergio Chiamparino e di Piero Fassino.
    Nessuno controlla. Le ASL, i sindacati, il Comune, la Provincia, la Regione. Un medico deve farlo al loro posto. Improvvisarsi investigatore e filmare, documentare i nuovi untori del cancro. Dopo le sue denunce, comunque non succede nulla. Le fabbriche che hanno inquinato la Dora devono chiudere DOMANI. I loro responsabili portati SUBITO in tribunale per strage aggravata da futili motivi, in sostanza tumori ai cittadini per risparmiare i soldi dello smaltimento del cromo. Non si possono continuare a proteggere dei delinquenti con la scusa del lavoro.
    La Dora cromata esavalente è uno scandalo a cielo aperto. Se c’è un magistrato a Torino che segue il blog apra un’inchiesta.

    ThyssenKrupp_Dora.jpg
    Clicca l'immagine

    20/08/2008 Le margherite padovane (http://www.beppegrillo.it)

    video_margherita.jpg


    Il cromo esavalente è cancerogeno e mutageno, è un prodotto di scarto industriale. Nel nord Italia è presente nei fiumi, dalla Dora, al Po, al Brenta e nei prati. Chi lo scarica risparmia sui costi di smaltimento. Chi deve controllare, pagato dalle tasse dei cittadini, non fa nulla. Chi lo respira, lo beve attraverso l’acqua o lo mangia con i prodotti della terra si ammala e muore di tumore. I delinquenti che inquinano e i parassiti che non controllano non sono mai condannati. Il meccanismo di causa e effetto non è immediato come un colpo di pistola. Ma non c’è alcuna differenza. Gli inquinatori sono degli omicidi e le pubbliche amministrazioni informate sui fatti sono testimoni che tacciono o colludono. Quando c’è un processo di solito i loro reati vanno in prescrizione o patteggiano. E, per loro, la vita può continuare a sorridere grazie alle leggi italiane. Il 95% dei reati in Italia non è di fatto punibile, cadeau dello psiconano.
    A Bassano del Grappa è in corso un processo per omicidio colposo plurimo per la morte per tumore di 14 operai della PM Galvanica di Tezze sul Brenta a causa del cromo. La prossima udienza si terrà il 21 novembre 2008. A Tezze e dintorni sono stati scaricati nell’ambiente negli ultimi vent’anni rifiuti tossici, tra cui il cromo esavalente. E’ un territorio ricco di acque e di falde inquinate, come riportato anche dai giornali locali. La quantità massima di cromo esavalente permessa è di 5 microgrammi per litro. Nelle falde che vanno da Tezze a Cittadella e a San Giorgio sono stati rilevati 170 microgrammi. Nella zona vi sono importanti aziende di acque minerali.

    camomille_deformi.jpg
    Clicca l'immagine


    Si sa tutto dell’inquinamento, ma i giorni scorrono tranquilli. Di tanto in tanto c’è qualche sorpresa. Nei prati e nei giardini dell’Alta Padovana si possono trovare delle margherite giganti. Petali enormi da togliere uno ad uno. Al posto di “M’ama, non m’ama”, si mormora, toccandosi, “Muoio, non muoio”. Le infiorescenze gialle della Leucanthemum cromum padovanas sono alte, folte e spesse. Dopo le margherite, toccherà alle persone. I padovani mutanti si riconosceranno per una leggera fosforescenza verde e per un aumento esagerato del pisello. Il cromo esavalente al posto del Viagra. E’ bello morire così.

    cromo_TGR.jpg
    Clicca l'immagine


    http://www.beppegrillo.it
    Quest'opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons

  • Archivio Inquinamento
  • Ricerca personalizzata

     Questo sito
  • Home
  • Mappa sito
  • Contatti



    VAI ALLA MAPPA DEL SITO