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16/12/2016 Mediaset-Vivendi: quando il gioco si fa duro, Se i popoli salvano le banche, Riforma Pa, come condurre la nave in porto, Chi inquina paga: vale per le auto, ma non per i treni, Chi inquina paga: vale per le auto, ma non per i treni

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Perché, dopo l’accordo primaverile e la rottura estiva, ora Vivendi sta facendo incetta di azioni Mediaset? Più della lotta di potere tra Bolloré e Berlusconi conta il mutato scenario del business Tv, con nuovi concorrenti, nuove tecnologie e nuove opportunità di profitto. Così come è fuori luogo tornare a sventolare la bandiera dell’italianità delle imprese, in questo caso quanto in quello delle banche. Per capire le conseguenze di un – eventuale – intervento pubblico ecco un nuovo Dossier che mette a confronto come Svezia, Svizzera, Spagna, Irlanda e Germania hanno risolto le loro crisi bancarie. Il succo è che, alla fine, è il popolo a salvare le banche!
Bocciata per un dettaglio incostituzionale, la riforma della Pubblica amministrazione torna sul tavolo dello stesso ministro Marianna Madia ma di un nuovo governo. Tempo fino a febbraio per correggere l’errore e migliorarla. Evitando però che lo slittamento apra la strada alla riscossa degli interessi di bottega.
Mentre nelle città ritorna puntualmente lo spettro delle polveri inquinanti, uno studio dell’Ocse dice che il trasporto su strada è abbondantemente tassato (sulla benzina) e dunque gli viene applicato il principio “chi inquina paga”. La stessa regola, però, non vale in Europa per altre attività, dalle ferrovie all’agricoltura.
Nelle grandi città si concentrano innovazione, ricchezza e consumo. I primi 600 centri urbani producono il 60 per cento del Pil mondiale. Ma nel 2025 le maggiori megalopoli non saranno le stesse di oggi. Le prime 12 di paesi emergenti. Tra esse, sette cinesi.

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  • Mediaset-Vivendi: quando il gioco si fa duro
    16.12.16
    Augusto Preta
     

    Prima un accordo per lo scambio di azioni, poi la rottura, oggi la scalata di Vivendi al capitale di Mediaset. I passaggi di questa travagliata vicenda alla luce delle trasformazioni in corso nel mercato della televisione. Con nuovi modelli di business, nuove tecnologie e nuovi protagonisti.

  • Se i popoli salvano le banche
    16.12.16
    Raffaele Lungarella e Francesco Vella

    L’intervento dello stato ha un ruolo determinante nella gestione delle crisi bancarie. E le misure adottate non sono per forza dannose per le finanze pubbliche. Diverse esperienze internazionali dimostrano al contrario che a volte lo stato ci guadagna.
     
  • Riforma Pa, come condurre la nave in porto
    16.12.16

    Luigi Oliveri

    La riforma della pubblica amministrazione resta al centro delle priorità del governo. Spetterà al riconfermato ministro Madia portarne a termine l’attuazione, un compito più semplice se si accoglieranno suggerimenti e consigli, anche per correggere qualche difetto.
  • Chi inquina paga: vale per le auto, ma non per i treni
    16.12.16
    Marco Ponti

    Le tasse sui carburanti coprono ampiamente i costi sociali generati dalle auto in termini di emissioni di CO2. Il settore risponde perfettamente al principio del “chi inquina paga”. Non si capisce allora perché Europa e Italia continuino a destinare ingenti risorse al trasporto ferroviario.

  • Perché le città cinesi traineranno la crescita globale
    16.12.16
    Alessia Amighini
     

    Nelle aree metropolitane si concentra una quota molto alta della ricchezza totale e dell’innovazione radicale. Ma se nel 2007 a produrre la metà del Pil mondiale erano le città occidentali, già nel 2025 saranno protagoniste quelle cinesi. L’attenzione di Pechino alle politiche di urbanizzazione. 



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