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  • 08/11/2004 Significato della Vittoria di Bush per la Strategia Globale degli USA (Giuseppe Brindisi, Strategiaglobale)

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    La Vittoria di Bush, ai fini della politica di difesa, ha un significato preciso: gli Americani della maggioranza silenziosa che si addensa attorno al nocciolo della media borghesia, ha approvato formalmente la Dottrina Bush. Essa fu emanata dopo l’11 settembre; è basata sui seguenti pilastri:


    • attaccare per primi
    • esportare la democrazia ed estendere i benefici della libertà s tutto il pianeta
    • guerra preventiva al terrorismo e agli Stati Canaglia (Irak, Iran, Corea del Nord)
    • realizzare un Nuovo Ordine Mondiale
    • rafforzare la difesa antimissilistica del terrritorio degli Stati Uniti con uno "scudo spaziale"
    • avversare la proliferazione delle Armi di Distruzione di Massa
    • esercitare il diritto di autodiufesa anche agendo da soli
    La vittoria avrà di certo conseguenze a brevissimo. medio e lungo termine. E' da prevedere un'azione immediata più incisiva contro la guerriglia e la rete terroristica che agisce in Iraq con lintenzione di sottrarre al controllo delle forze eversive vaste aree del territorio e le città ove i ribelli si sono asseragliati ed utilizzate come basi per attacchi contro le forze della coalizione. A gennaio 2005 ci saranno le elezioni in Iraq e gli USA faranno il possibile perchè non siano "mutilate" dall'impossibilità di far votare le popolazioni sotto il controllo della guerriglia e dei terroristi
    A medio termine, gli Stati Uniti consolideranno la posizione di forza acquisita nella Regione Mediorientale e cercheranno di estenderla o politicamente o con la forza in gran parte dell'area ed in particolar modo in quella Iraniana e Siriana.
    Bush, dopo le elezioni, cercherà di stringere rapporti più solidi con l'Europa di Chirac e Shoreoder e potrà farlo da una posizione di forza. La Russia già si è schierata apertamente con Bush quando Putin, alla vigilia del voto in America, ha dichiarato che non votare Bush sarebbe stato un grave errore per la sicurezza e la pace del mondo occidentale.
    Putin contraccambia la non ingerenza degli USA negli affari Ceceni con un chiaro segnale di volontà cooperativa con gli USA di BUsh e, quindi, anche lui fornisce la piena approvazione alla dottrina Bush.
    A lungo termine sarà perseguito l'obiettivo di realizzare il Nuovo Ordine Mondiale E' da escludere che l'America pensi di globalizzare il pianeta con la creazione di un Impero; non è da Grande Democrazia poter mutare la leadership USA da pluralistica a totalitaria. Il Presidente USA, anche se scelto con larga maggioranza, non è un dittatore con pieni potere. Deve agire congruentemente al mandato conferitogli e il Popolo USA non consegnerà mai il mondo in mano ad un Dittatore.
    La ristutturazione dell'ONU si fa sempre più impellente in quanto unica Organizzazione sovranazionale in grado di garantire la Società Internazionale da mire Imperiali


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