TuttoTrading.it


 Questo sito
  • Home
  • Mappa
  • Contatti
  • G.Temi
  • Dividendi
  • Shopping
  • Informaz.
  • Sicur.Inf.




    VAI ALLA MAPPA DEL SITO

    Google analytics


    eXTReMe Tracker
  • 14/02/2007 Sui Dico il Vaticano e Ruini lanciano la scomunica ai cattolici (http://www.canisciolti.info)

    Ricerca personalizzata
    lottomatica Meetic 320 x 50

    Non si debbono "trasformare in diritti" quelli che sono "interessi privati o doveri che stridono con la legge naturale": e' il principio richiamato oggi dal Papa, che ha aperto con il suo discorso il Congresso Intermazionale sul Diritto Naturale promosso dalla Pontificia Universita' Lateranense, in riferimento alle leggi sulle coppie di fatto. "Un'applicazione molto concreta di questo principio - ha spiegato il Pontefice - si trova se si fa riferimento alla famiglia, cioe' all'intima comunione di vita fondata dal Creatore e regolata con leggi proprie. Essa ha la sua stabilita' per Ordinamento Divino. Il bene sia dei coniugi che della societa' non dipende dall'arbitrio".

    Nessuna legge - ha scandito - puo' sovvertire la norma del Creatore senza rendere precario il futuro della societa' con leggi in netto contrasto con il diritto naturale". Il Papa ha denunciato il fatto che invece della verita' si cerca il "compromesso tra diversi interessi che inevitabilmente si incontrano". E si ignorano cosi' "norme inderogabili e cogenti che non dipendono dalla volonta' del legislatore o dal consenso degli Stati, ma precedono la legge umana e per questo non ammettono deroghe da parte di nessuno". Sui 'dico' ha preannunciato una formale presa di posizione della Chiesa il presidente della Cei, card. Camillo Ruini, a margine del convegno dell'Opera romana Pellegrinaggi.

    "Su queste cose - ha detto rispondendo alle domande dei giornalisti - sono gia' state dette da parte nostra tante cose importanti e, credo, quanto era necessario. E' inutile che io ora aggiunga qualche battuta estemporanea. La presa di posizione a livello di Magistero della Chiesa sara' "una parola meditata, ufficiale e accreditata". Reazioni diverse, come previsto a livello politico. Critici gli esponenti dell'opposizione, da Pisanu ("il ddl sui dico va ritirato") a Schifani ("Prodi usa purtroppo i temi etici per risolvere la difficile gestione della sua maggioranza") a La Loggia ("L'allarme della chiesa deve essere recepito con immediatezza e fatto proprio da tutti cattolici...").

    Favorevoli, pur con 'distinguo', quelli della maggioranza: da Zanda ("ddl equilibrato, ci sono tutte le condizioni perche alla fine venga apporovato dal parlamento") a Monaco ("Dall'annunciata nota della Cei mi attendo argomenti persuasivi") e a Cacciari, piu' critico nei confronti della Chiesa ("E' sbagliato il modo in cui imposta la questione...tradisce se stessa"). Ma Mastella mantiene le sue posizioni ("Su argomenti come quello delle coppie di fatto, la scelta e la valutazione doveva essere lasciata alla liberta' delle forze in campo...". "Il governo non puo' porre la fiducia sulle coppie di fatto, sui Dico sarebbe una forma di violenza al Parlamento"). Sicuro infine Cesare Salvi ("E' presto per dare una indicazione, ma una cosa e' certa: il ddl non sara' messo nel cassetto").

  • Archivio DICO
  • Ricerca personalizzata

     Questo sito
  • Home
  • Mappa sito
  • Contatti



    VAI ALLA MAPPA DEL SITO