TuttoTrading.it

SITO

  • Home
  • Mappa
  • Contatti
  • G.Temi
  • Dividendi
  • Div.19
  • Shopping
  • Informaz.
  • Sicur.Inf.
  • Trading
  • Collezioni




    VAI ALLA MAPPA DEL SITO

    Google analytics


    eXTReMe Tracker


  • 25/10/2006 Bersani: «Sì al carbone» (www.nuovaecologia.it)

  • Pagina Energia
  • Temi Archivio
  • Tutti i Temi
  • Pagina Petrolio
  • Pagina Inquinamento
  • Ricerca personalizzata

    Il ministro all'inaugurazione dell'impianto a ciclo combinato di Civitavecchia: «Non bisogna demonizzare le fonti. L'Italia ha bisogno di mix combustibili». I Verdi: «Il coke non è mai pulito» / LEGAMBIENTE:
    «Sia chiara la politica energetica»

    Nessuna demonizzazione delle fonti energetiche, neanche quando si tratta del carbone. Lo dice il ministro dell’Industria Bersani rispondendo al sindaco di Civitavecchia Giuseppe Saladini che, intervenendo all’inaugurazione della centrale a ciclo combinato di Torrevaldaliga aveva detto che il territorio non soffre della sindrome Nimby ma che promuoverà solo impianti di sviluppo ecosostenibile. «Il rapporto con le amministrazioni locali – dice Bersani - non può essere un fidanzamento ma un matrimonio, deve favorire condizioni socio-economiche ecologiche dopo il si. Bisogna andare a cercare elementi di reciprocità, stabilire un rapporto che diventa un’assicurazione per il futuro della realtà in questione».

    Al consiglio comunale di Civitavecchia che ha detto no al carbone pulito il ministro risponde «Faccio il ministro, da me che ho fatto l’amministratore per tanti anni c’è da aspettarsi un assoluto rispetto per le posizioni degli enti locali. Però devo fare il mio mestiere che è favorire al massimo, nelle forme che saranno consentite, la ricerca di un punto d’incontro perché il sistema è interessato sia ad avere una quota di carbone pulito, sia a dimostrare che noi siamo in condizione di dominare problemi di carattere ambientale, problemi di carattere sociale, problemi di carattere territoriale al meglio di quello che avviene nel mondo e in Europa. Se l’Enel fin qui non ha fatto le cose sufficienti dovrà farle, altrimenti poi non possiamo lamentarci che la Germania sta meglio». «L'Italia – ha aggiunto Bersani – ha bisogno di un mix di combustibili, in base a specifiche quote di gas e carbone. Per il primo non bisogna superare un certo tetto mentre tra le quote del carbone rientra anche Torre Valdaliga Nord».

    Qualche risposta forse verrà dal tavolo di concertazione che si terrà a Roma prossimo 8 novembre «Sono li per favorire dialogo, non è che il ministero ha delle sue proposte particolari. Io voglio organizzare confronto ravvicinato per capire se ci sono problemi che possono essere risolti, perché francamente stiamo discutendo di una situazione che è andata molto avanti. Ho pieno rispetto degli enti locali. Ogni luogo decide del proprio destino, all’interno delle regole nazionale, sto dicendo che io devo fare il mestiere del ministro e lo faccio perché sono convinto che abbiamo la possibilità, in Italia di avere un mix più equilibrato per la sicurezza, non accetto la demonizzazione del carbone».

    «Il carbone non è mai pulito – replica Angelo Bonelli Angelo Bonelli, capogruppo dei Verdi alla Camera – e peraltro, la valutazione di impatto ambientale fatta dal precedente governo prevede che le colture agricole adiacenti alla costruenda centrale dovranno essere riconvertite da alimentari a 'no food', a causa delle ricadute degli inquinanti prodotti dall'impianto».


  • Pagina Energia
  • Temi Archivio
  • Tutti i Temi
  • Pagina Petrolio
  • Pagina Inquinamento
  • Ricerca personalizzata

     Questo sito
  • Home
  • Mappa sito
  • Contatti



    VAI ALLA MAPPA DEL SITO