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20/06/2006 Ricomincia la Corsa al Riarmo Nucleare. Bush sostituirà 6000 testate con una "nuova arma" (http://etleboro.blogspot.com)

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L'amministrazione Bush, spinta anche dalle pressioni della comunità scientifica, annuncia la sostituzione delle attuali testate nucleari con una nuova arma, la cui produzione non comporta la produzione di scorie, con il relativo annullamento dei problemi di gestione e smaltimento dei residui da fissione. Sapevamo che i grandi signori della guerra sarebbero presto intervenuti nel porre un nuovo ordine nell'equilibrio geopolitico mondiale, ma non ci aspettavamo lo facessero così in fretta. Una guerra economica è già in atto, così come gli accordi strategici per costruire le giuste alleanze, e tutto porta a temere un'inevitabile conflitto tra USA e Cina, per la corsa all'accaparramento delle risorse, ossia energia e materie prime.

Quella di cui si parla è stata definita dagli stessi inventori, la più importante invenzione dell'uomo da quella del fuoco: la fusione non radioattiva, non inquinante, "il fuoco nucleare", un'energia potenzialmente benefica, senza alcuna ricaduta negativa. Allo stesso tempo può rivelarsi una delle armi più distruttrici mai apparse mai su Terra, lasciando alle sue spalle l'arsenale nucleare esistente. La sua potenza esplosiva è costituita da una successione di generatori di accumulo di energia, e dunque da campi magnetici sempre più elevati. Essa trova il suo principio nel generatore a compressione di flusso, battezzato MK1, che produce di grandi campi magnetici utilizzando degli esplosivi, nonché nel generatore MHD "elicoidale". Nel primo caso il campo magnetico si trova imprigionato in un cilindro di rame, e la pressione di un esplosivo disposto all'esterno lo schiaccerà vicino al suo asse, sprigionando una grande quantità di energia. Nel secondo caso un cilindro di rame, contenendo un esplosivo, va a dilatarsi circuitando una spirale. In queste macchine ad esplosione, viene compresso un gas con l'aiuto di un pistone, e la stessa pressione esercitata su questo pistone, permetterà di convertire l'energia termica in energia meccanica. L'energia sprigionata è davvero infinita e non si produrrebbe se al suo interno non venisse compresso un "gas strano", che è un campo magnetico, perché di regola il gas cacciato perde molto velocemente la sua velocità interagendo con l'aria esterna.
È infatti un gas propellente che npn ha alcuna massa, nessuna densità proprio perché è un campo magnetico. Premesso ciò, è facile capire come mai molti scienziati attribuiscano questa scoperta a Tesla: a lui infatti va ricondotto un unico progetto, diviso poi successivamente in cinque brevetti.

Questo nuovo meccanismo, secondo gli stessi scienziati, che forse oltre a vendere il loro paese hanno venduto anche la loro anima, è concepito per assicurare ad una nazione una supremazia tecnica a lungo termine in materia di armi nucleari, potendo diminuire di 6000 unità le scorie conservando lo stesso potenziale distruttivo e obiettivi da colpire, di tutte quelle già esistenti. Argomentazioni queste che certo non sono sufficienti a giustificare un cambiamento completo di tipo di arma ed il passaggio alle bombe a "fusione pura", ma che bastano a ricomprenderle all'interno dei trattati già esistenti per la detenzione e l'uso delle armi nucleari.
Bomba Tsar-31 ottobre 1961
L'opposizione democratica all'interno del Congresso ha eccepito che il rilancio di una nuova macchina potrebbe rilanciare la competizione tra gli Stati per raggiungere una posizione di vantaggio rispetto all'altra, e annullerebbe ogni intenzione a volere vietare dei paesi come l'Iran, la Corea del Nord e di altri di dotarsi dell'arma nucleare. Tuttavia sembra che a nessuno interessi, perché essa è la nuova bomba, più comoda da usare: non esiste, a differenza delle bombe H convenzionali, il limite inferiore di potere, e poi, essendo bombe a neutroni , uccidono gli esseri umani ma preservano i palazzi e i materiali. La nuova bomba ha potere di 400 kilotonnelate di TNT , circa 27 volte più potente della bomba sganciata su Hiroshima.
 

Ancora una volta però vincerà l'opera di dissuasione che farà la disinformazione, perché si tratterà di scegliere se detenere questi piccoli gioiellini, che non generano l'effetto di inverno nucleare né dispersione di radioattività, piuttosto che mantenere una scorta considerevole di armi . La sostituzione delle armi costerà al governo americano circa 36 miliardi di dollari, un prezzo che forse vale la pena di pagare: è esente da ogni materiale fissile, primo tra tutti il plutonio 239. Le bombe classiche "invecchiano" in quanto il plutonio in esse contenuto si altera naturalmente in 40-60 anni, per cui ora non sono più sicure, mentre quelle "nuove" non invecchiano, perchè tutti i loro componenti possono essere sostituiti in continuazione.
Fungo del Castle Romero su atollo di Bikini-26 mars 1954


Come si può pensare dunque che queste armi daranno la pace perché solo una nazione la deterrà e, essendo la più degna, potrà proteggere tutto il mondo? La corsa agli armamenti sarà immediata e si passerà ad un nuovo modo di piegare gli stati: distruzione certa senza l'impiego inutile di fanteria e mezzi di terra. Il riarmo degli stati comporterà poi anche la ripresa ( c'è mai stata un'interruzione?!) degli esperimenti, perché i generali non usano armi di cui non conoscono le potenzialità: la distruzione dell'ecosistema sarà lenta ma inesorabile.
In ogni caso, ciò ci fa capire che la fusione fredda, non solo è stata scoperta e sperimentata, ma ha anche già un'applicazione pratica: non solo ci stanno negando la sua benefica energia, ma ad ogni occasione la utilizzeranno contro gli Stati che mai vorranno piegarsi

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