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  • Pagina Elezioni Americane

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  • Elezioni presidenziali statunitensi. Svolgimento, ballottaggio, tendenze, collegamenti
  • United States presidential election
  • Elezioni presidenziali statunitensi del 2008. Elezioni, partiti, candidati, risultati, campagna


  • 21/01/2009 Il presidente Barak Hussein Obama
    La Bibbia era di Abramo Lincoln, quasi un testimonio diretto di quanti e quali passi l’America ha compiuto nella lotta contro la segregazione razziale. L’ha ricordato lo stesso Obama: “Sessant’anni fa, mio padre non poteva nemmeno essere servito a un ristorante”...
  • 20/01/2009 Il mesto addio dell' uomo peggiore
    George W. Bush è il presidente americano che ha protetto il maggior numero di miglia quadrate dallo sfruttamento umano, trasformandole in parchi o “monumenti” nazionali. Sembrerà strano a chi ha memoria di quel George che ha fatto falsificare i rapporti delle agenzie nazionali americane sul clima e sullo stato dell'ambiente, o a chi lo ricorda come il presidente di una “olio-garchia” che si è spesa alla morte per trivellare nei parchi e nelle riserve o, ancora, a chi lo rivede impegnato a decretare lo spostamento dei SUV nella categoria dei furgoni, per esentarli dall'obbligo di ridurre i consumi, o nel ridurre i limiti alle emissioni inquinanti per l'industria...
  • 18/01/2009 Il piano Obama all' esame del congresso
    Mentre stanno iniziando le audizioni di fronte alle varie commissioni del Congresso per i candidati ad entrare a far parte della nuova amministrazione democratica, il 44esimo presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, sta imprevedibilmente incontrando una serie di ostacoli nel promuovere il suo piano di stimolo per un’economia in fase di recessione...
  • 10/11/2008 I primi passi di Obama
    NEW YORK. La prima conferenza stampa di Barack Obama come presidente eletto è stata un enorme sollievo per la maggior parte degli americani, anche solo per il semplice fatto di non vedere Dick Cheney in seconda fila dietro il presidente, né fare capolino tra i drappeggi delle tende. Insomma, “in America il cambiamento è arrivato.” Obama ha riassunto con chiarezza i capisaldi...
  • 07/11/2008 Io non ho paura
    Come governerà lo vedremo nei prossimi mesi. Anche se per lui la situazione non potrebbe essere peggiore: recessione, disoccupazione, una crisi finanziaria senza uguali, il pantano irakeno e quello afgano, lasciano presagire che la partenza di Barack Obama sarà in salita...
  • 07/11/2008 In tutta Italia università mobilitate «L'Onda del no al decreto Gelmini»
    ROMA. nella capitale il corteo degli universitari è confluito in quello degli studenti medi nei pressi della stazione Termini. A Termini un piccolo gruppo di studenti di destra aderenti a Blocco studentesco ha tentato di infiltrarsi nel corteo di studenti delle scuole superiori. Tre giovanissimi si erano uniti al corteo sfoggiando svastiche sulle magliette e caschi, ma sono stati cacciati via dagli stessi studenti che hanno gridato in coro...
  • 06/11/2008 Quelli che l’avevano detto
    Obama vince, Oberla si adegua. L'orgoglio riscattato. Il primo a sbilanciarsi, il 7 marzo, fu Gianfranco Fini: “Gli Stati Uniti non sono ancora pronti per un presidente nero”. Che dispiacere per OBerla, costretto adesso a riconoscere non tanto un presidente di colore dal nome musulmano, ma soprattutto la ricetta di Obama per l'America. Obama ha vinto e McCain ha perso. I democratici hanno vinto e i repubblicani hanno perso. Il "guastafeste" terzo candidato di sempre, Ralph Nader, è rimasto al palo e non ha raggiunto l'uno per cento del voto popolare...
  • 06/11/2008 La rivoluzione di Obama comincia dalle urne
    Mosca attende Obama alla prova dei fatti. L’America ha cambiato pagina. Spazzando via tutte le paure che avevano pervaso il campo democratico negli ultimi giorni per un possibile ripetersi dell’incubo del 2000 e del 2004, Barack Hussein Obama ha conquistato una vittoria molto netta diventando il 44esimo presidente degli Stati Uniti, il primo di colore nella storia di questo paese...
  • 05/11/2008 L'America ha scelto Obama: «Qui tutto è possibile»
    Barack è il 44esimo presidente degli Stati Uniti. La notte più lunga si conclude con un verdetto che entra nella storia: a lui 297 grandi elettori. Il paese è in festa...
  • 05/11/2008 Obama presidente. Le reazioni delle associazioni
    La vittoria di Barack Obama potrebbe essere la vittoria dei diritti umani e di un nuovo futuro per l’Africa, affermano le associazioni del terzo settore. "Oggi è un grande giorno di festa, - fanno sapere la Tavola della pace e l'associazione Libera - la festa degli emarginati, degli esclusi, delle minoranze, degli immigrati, degli africani, dei disabili, dei bambini, dei vecchi, dei più poveri"...
  • 08/11/05 Noi siamo sempre stati e sempre saremo gli Stati Uniti d'America
    L'orgoglio riscattato. Una vittoria schiacciante, storica, emozionante per un intero Paese che si è riversato in massa alle urne, in percentuali (tra il 64-65%) che non si vedevano dal 1920 quando il diritto di voto fu esteso alle donne...
  • 05/11/2008 L' America entra alla casa bianca
    Il quarantaquattresimo Presidente degli Stati Uniti d’America è Barak Hussein Obama, democratico e di colore. Mentre sono ancora in corso le operazioni di spoglio, Obama si è già aggiudicato 330 grandi elettori, quando ne bastavano 270 per vincere. La vittoria garantisce la maggioranza al Congresso e al Senato...
  • 05/11/2008 Barack Obama for President
    Gli Stati Uniti d'Americahanno eletto il quarantaquattresimo presidente. Questa volta, a differenza delle altre elezioni, l'affluenza è stata alta, lo si vede dalle code formatesi all'ingresso dei seggi elettorali. Il popolo è stato chiamato ad eleggere il primo afroamericano della loro storia alla presidenza, oppure la prima donna vicepresidente...
  • 04/11/2008 Ha vinto Obama
    Barack Obama è il 44esimo presidente degli Stati Uniti. In campagna elettorale ha promesso molto, ma la crisi finanziaria e l’intervento deciso dall’amministrazione Bush, con il suo sostegno, ne limiteranno il raggio d’azione. A soffrirne sarà il fronte interno del suo programma. Obama ha proposto una copertura sanitaria quasi universale a spese dello Stato senza aumentare le tasse al ceto medio. Alzerà le aliquote solo a chi guadagna più di 250mila euro ma interverrà anche su tasse aziendali e capital gain. È difficile che i conti tornino, specie in tempi di crisi, e Obama dovrà decidere se ridurre la portata della riforma sanitaria (difficile) o aumentare ulteriormente le tasse...
  • 04/11/2008 Diario della campagna elettorale USA
    Vista da fuori, le baraonde elettorali negli Stati Uniti sembrano feste di paese, dove abbondano retorica stucchevole, sentimentalismi sopra le righe, patriottismo ridondante, ecc. ecc. Ma dietro le quinte si scopre invece che ci si trova di fronte ad una commedia dell’assurdo sofisticata e costosa a base di legami illeciti, falsità morali, interessi economici e fantascienza dialettica messa in scena dalle elites finanziarie che si rinnovano ogni quattro anni per assegnare ad un unico uomo il dominio dell’intero pianeta allo scopo di accrescere e tutelare i propri interessi...
  • 04/11/2008 La clessidra dell'informazione
    I giornali incassano un miliardo di euro all’anno dallo Stato. Si tagliano i fondi alle Università e li si regalano ai Mieli, ai Mauro, ai Ferrara, ai Polito, ai Feltri. La lista è lunghissima, ma quanti sono i mantenuti foraggiati dalle nostre tasse. La libertà di esprimere l’opinione dei loro editori è possibile grazie ai contributi dell’operaio o della pensionata...
  • 04/11/2008 Come si vota oggi negli USA. Riepilogo
    Negli Stati Uniti si vota dai 18 anni compiuti ma le regole cambiano da stato a stato e persino all' interno di uno stesso stato. Queste le regole principali per le elezioni del 4 novembre 2008...
  • 04/11/2008 USA: il furto di voti l' ultima arma dei repubblicani
    New York. “Se i democratici vogliono vincere le elezioni presidenziali, non dovranno semplicemente battere McCain nei seggi; dovranno batterlo con un margine superiore al livello di irregolarità messe in pratica dai repubblicani.” Questa è la conclusione dell'inchiesta sulle frodi elettorali repubblicane, pubblicata sull'ultimo numero di Rolling...
  • Pagina Elezioni Americane
    È dal 1928 che non si assiste ad una elezione in cui nessun candidato gode del vantaggio dell'incumbency, cioè del fatto di essere presidente o vicepresidente uscente. È questo un fatto raro ed eccezionale che ha reso la corsa per la Casa Bianca molto aperta sin dalla fase delle primarie perché entrambi i partiti hanno dovuto scegliere il loro candidato in un broad field, cioè a campo aperto, senza che nessuno partisse da una posizione di vantaggio data dalla carica ricoperta al vertice del Paese...
  • 03/11/2008 L' American dream
    I bookmakers danno Obama vincente 1 a 7, McCain sta combattendo in difesa in quegli stati che erano parte dello zoccolo duro di Bush e rischia anche nel suo stato, l'Arizona. L'ultima settimana di campagna è stata un disastro per McCain e non solo perché è a corto di soldi. La macchina elettorale di Obama è decisamente più prestante di quella repubblicana, ha raggiunto aree mai toccate prima dalle campagne e gode del sostegno di migliaia di attivisti, molti di più di quanti ne siano schierati sul fronte avverso...
  • 03/11/2008 L' Islam americano ignorato dalla campagna elettorale
    Manca ormai pochissimo all’elezione del quarantaquattresimo Presidente degli Stati Uniti e per l’influenza enorme che questo Paese ha sulle sorti globali, in molti rimangono col fiato sospeso. Ora che la campagna elettorale dovrebbe aver dato i suoi frutti, si possono tirare le somme e proporre delle riflessioni sulle scelte operate dai due candidati nel coinvolgimento (mancato) delle comunità arabe e musulmane d’America...
  • 03/11/2008 L' Islam americano ignorato dalla campagna elettorale
    Manca ormai pochissimo all’elezione del quarantaquattresimo Presidente degli Stati Uniti e per l’influenza enorme che questo Paese ha sulle sorti globali, in molti rimangono col fiato sospeso. Ora che la campagna elettorale dovrebbe aver dato i suoi frutti, si possono tirare le somme e proporre delle riflessioni sulle scelte operate dai due candidati nel coinvolgimento (mancato) delle comunità arabe e musulmane d’America...
  • 02/11/2008 Belle di notte e lotta di classe in America
    Il 27 ottobre del 2006, in un canale di scarico che costeggia una ferrovia abbandonata alla periferia di Atlantic City, la polizia trovò i corpi senza vita di quattro donne. L’assassino o gli assassini le avevano gettate nell’acqua melmosa probabilmente dopo averle uccise altrove, un particolare facilmente deducibile dai piedi scalzi delle vittime. Il luogo del ritrovamento è conosciuto come Black Hawk Pike e di giorno somiglia ad una città-fantasma mentre di notte si trasforma in una landa desolata dove solo le prostitute anziane e le tossicomani pronte a vendere il loro corpo per una dose osano avventurarsi...
  • 02/11/2008 Elezioni americane. I numeri per vincere
    Le elezioni presidenziali americane sono regolate dal secondo articolo della Costituzione e si fondano sul concetto di “Collegio Elettorale”. Esso consiste in una delegazione di 538 rappresentanti eletti direttamente dai cittadini in ognuno dei 50 stati degli USA e nel District of Columbia, i quali a loro volta, pur essendo teoricamente liberi di votare per un qualsiasi candidato alla presidenza del paese, si esprimono in accordo alla decisione presa dagli elettori. Il candidato che riceve la maggioranza dei voti elettorali (270) viene così eletto presidente degli Stati Uniti...
  • 01/11/2008 USA, un brutto ambiente
    Tra i paesi non aderenti al Protocollo di Kyoto figurano gli USA, cioè quel Paese che da solo è responsabile del 36,2% del totale delle emissioni. Eppure, l'11 dicembre 1997, alla fine della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, tenuta nella città giapponese, il presidente Bill Clinton aveva firmato il Protocollo ed aveva poi confermato l'adesione durante gli ultimi mesi del suo mandato...
  • 28/10/2008 Barack Obama for president
    McCain e il voto cattolico. Il popolo di Obama. L'iperbole è la moneta delle campagne presidenziali, ma quest'anno il futuro della nazione è veramente in gioco. Gli otto anni di fallimentare guida del Presidente Bush stanno facendo sprofondare...
  • 15/11/2006 Il voto giovanile è stato cruciale nella vittoria democratica
    La strategia elettorale di Lyndon LaRouche, che ha puntato particolarmente sulla mobilitazione dei giovani attraverso il suo movimento giovanile (LYM), anche denunciando le strutture di controllo politico della vita universitaria...
  • 09/11/2006 Bush ha perduto ma la politica estera Usa non cambierà
    Bush ha perso. Ma quali sono le possibilità di un radicale cambiamento della politica estera americana? Attenzione, non ci riferiamo alle “sfumature” (ad esempio al ritiro del grosso delle truppe dall’Iraq)...
  • 09/11/2006 La conferenza stampa di Bush dimostra come il presidente neghi a se stesso la realtà. Resta solo la strada dell’impeachement
    Dopo aver visto il Presidente Bush in televisone che dalla Casa Bianca ha commentato i risultati elettorali del 7 novembre, Lyndon LaRouche ha dichiarato che il presidente “è più matto che mai” ed è in uno stato
  • 09/11/2006 La disfatta di Bush
    Come era ampiamente prevedibile, dati i sondaggi pre elettorali, le elezioni di mid-term si sono trasformate in un vero e proprio tsunami per la politica americana. I democratici hanno conquistato con un deciso margine...
  • 09/11/2006 Rumsfeld: il falco è caduto
    La prima vittima del terremoto politico annunciato che si è rovesciato sull’Amministrazione Bush, è Donald Rumsfeld, il potente quanto contestato...
  • 08/11/2006 Bush sconfitto
    Vincono i democratici, maggioranza al congresso. Rumsfeld lascia...
  • 08/11/2006 Come si vota negli USA
    Si sono finalmente aperte le urne in tutti gli Stati Uniti d'America, dopo settimane di forti polemiche politiche e di campagna elettorale decisamente accesa nonostante si tratti...
  • 08/11/2006 Elezioni USA: è l' ora del countdown
    In queste ore gli americani stanno scegliendo 435 nuovi congressisti, 33 nuovi senatori e 36 governatori. Gli exit-poll sono ancora oscillanti e non consentono previsioni...
  • 06/11/06 Elezioni Usa: Nessuna svolta in vista
    Situazione in Iraq e la condotta di Bush sulle elezioni di medio termine...
  • 06/11/2006 La rivolta dei generali alla vigilia del voto USA
    Sono almeno 219 i militari in servizio che hanno sottoscritto un appello al Congresso in cui si chiede il ritiro delle truppe USA dall'Iraq, secondo un volontario del sito www.appealforredress.org, che raccoglie adesioni...
  • 06/11/2006 Bush un pericolo per la pace del mondo, secondo un sondaggio
    George W. Bush e' ai primissimi posti della classifica delle fonti di pericolo per la sicurezza e la pace dell'umanita'...
  • 05/11/2006 Saddam, l' ultimo spot elettorale del mid term
    A soli due giorni dalle elezioni e con i sondaggi che vedono in leggerissima rimonta i candidati repubblicani nei collegi chiave del Senato (Missouri, Montana e Virginia)...
  • 05/11/2006 Bush, il pericolo numero due
    Se perderà le elezioni del Mid Term, come sembra ormai plausibile, non sarà...
  • 04/11/2006 Elezioni di MidTerm: vittoria annunciata dei democratici
    A pochi giorni di distanza dalle elezioni di mid term, il panorama politico americano è ormai pronto a far fronte all'ondata sismica che sembrerebbe profilarsi nelle urne...
  • 01/11/2006 La Rivolta dei Generali alla Vigilia del Voto USA
    Sono almeno 219 i militari in servizio che hanno sottoscritto un appello al Congresso in cui si chiede il ritiro delle truppe USA dall'Iraq, secondo un volontario del sito www.appealforredress.org, che raccoglie adesioni. L'appello...
  • 24/10/2006 Nelle Elezioni USA del 7 Novembre i Democratici sono Incapaci di vincere ma i Repubblicani possono perdere
    "I democratici sono incapaci di vincere ma i repubblicani possono perdere”, questo è il giudizio lapidario dato da Lyndon LaRouche sulla situazione elettorale americana...
  • 18/10/2006 Il Candidato ed il Terrorista
    Il candidato democratico del New Jersey, Albio Sires, è uomo dalla amicizie particolari e non tutte degne di essere rivendicate...
  • 21/08/2006 Grosse Koalition, il Sogno è finito
    Durante la campagna elettorale la CDU aveva annunciato un aumento di 2 punti delle aliquote dell’IVA spiegando che le maggiori entrate avrebbero consentito di ridurre...

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