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  • 04/01/2005 Rilevazioni Istat, i commenti di Confesercenti e Confcommercio (SB, www.helpconsumatori.it)

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    "L'andamento dell'inflazione in dicembre insieme al dato della media annua rappresentano un risultato importante, soprattutto perché consentono di archiviare definitivamente tutte le polemiche sul passaggio all'euro e le responsabilizzazioni strumentali". Questo il commento di Confesercenti ai dati oggi diffusi dall'Istat sull'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività.

    La confederazione ricorda inoltre come questi dati "evidenziano anche quanto importante sia stato nel corso dell'anno il contributo dei commercianti al contenimento dei prezzi, tanto più in un periodo in cui il caro-petrolio ha soffiato forte sul costo di tutti i prodotti collegati al prezzo del barile, a partire dalla benzina per finire alle tariffe".

    "In un quadro - conclude Confesercenti - in cui vengono positivi segnali dal mondo della produzione e da un mercato del lavoro che si rimette in movimento, quello che va fatto con urgenza è restituire piena fiducia alle famiglie: occorre voltare pagina e pensare a far ripartire la crescita economica del Paese".

    Con riferimento ai dati preliminari sui prezzi al consumo nel mese di dicembre 2005, il Centro Studi di Confcommercio ha commentato: "Prezzi in discesa per favorire gli acquisti a dicembre e durante le festività e l'incognita energia, petrolio e gas, sono i due elementi per interpretare correttamente il dato odierno sull'andamento dei prezzi al consumo. In presenza di una attenuazione delle dinamiche delle materie prime petrolifere sui mercati internazionali l'inflazione ha, infatti, mostrato una stabilità su base mensile ed un ridimensionamento della crescita su base annua".

    "Questo andamento - prosegue prosegue il Centro Studi - è favorito dal permanere di un comportamento del sistema della distribuzione e dei servizi molto responsabile ed attento in materia di prezzi - come conferma il +1,9% registrato dall'inflazione nella media del 2005, il miglior risultato dal 1999, ottenuto nonostante i forti aumenti riscontrati sul versante dei combustibili - anche per cercare di non deprimere ulteriormente una domanda per consumi che, presumibilmente, anche nel mese di dicembre si è mostrata molto contenuta". Nonostante la relativa calma registrata negli ultimi mesi sul versante dei prezzi permangono molte incognite sulla evoluzione nel breve periodo dell'inflazione legate al permanere di elementi di criticità sul versante dell'energia, forte volatilità delle quotazioni del petrolio sui mercati e crisi Russo-Ucraina sul versante del gas, ed agli aumenti già decisi di alcune tariffe (energia) e servizi di pubblica utilità (autostrade, servizi bancari, ecc.) che potrebbero incidere non solo sulle famiglie, ma anche sui costi gestionali delle imprese


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